Una testimone dell’omicidio del leader UDA Tommy English è stata trasferita due volte per presunte intimidazioni, è stato riferito all’Alta Corte

Funerale di Tommy EnglishGli avvocati dell’accusa hanno affermato che la donna è stata anche insultata mentre si trovava per strada e ha subito pressioni per rivelare ciò che aveva comunicato agli investigatori.

I dettagli sono emersi durante l’ultima richiesta di rilascio su cauzione presentata da uno degli 11 uomini accusati di aver sparato a Tommy English.

Il giudice ha affermato che questa mattina prenderà la decisione sulla richiesta avanzata da David “Reggie” Miller.

Il trentasettenne di Mount Vernon, a North Belfast, è accusato per l’omicidio e l’appartenenza alla UVF.

English, 40 anni, fu colpito a morte nella sua abitazione a Ballyduff Estate, a Newtownabbey, nell’ottobre 2000.

La accuse sono state portate avanti dalla nuova indagine compiuta dall’Historical Enquiries Team (HET), un’unità appositamente creata all’interno della polizia che analizza gli omicidi irrisolti avvenuti durante i Troubles.

Prove

Il caso è basato sulle prove fornite dai cosiddetti Supergrass (Informatori), i fratelli David e Robert Stewart, 34 e 38 anni di Newtownabbey, che si sono dichiarati colpevoli per l’aiuto fornito nell’omicidio.

Un’avvocatessa dell’accusa ha detto all’Alta Corte che l’HET invierà l’intera documentazione al Public Prosecution Service (Pubblico Ministero) il 2 ottobre.

Opponendosi alla richiesta di rilascio, la donna ha detto che Miller aveva un ruolo importante nel gruppo che aveva pianificato l’omicidio di Tommy English.

L’investigazione su un’unità della UVF presente nel quartiere di Mount Vernon, ha riferito l’accusa, si è allargata fino ad una “fase due” relativa a presunti pestaggi punitivi ed estorsioni.

L’avvocato di Miller ha attaccato la credibilità delle prove fornite dai fratelli Stewart, e ha ribadito che il suo cliente non poteva trovarsi all’incontro durante il quale è stato pianificato l’omicidio perché era stato visto a chilometri di distanza.

Ha anche osservato come il termine delle indagini dell’HET sia già stato spostato di sei settimane.

Il giudice McLaughlin prenderà una decisione sulla richiesta di rilascio su cauzione di David “Reggie” Miller nella mattina di oggi.