Orange Order ad Ardoyne, North Belfast
La Commissione Parate ha vietato la contestata parata di rientro delle logge orangiste di Ligoniel alla parata di Ardoyne del 12 luglio.

La Commissione ha stabilito che la parata di supporto non può transitare davanti agli Ardoyne Shops in Crumlin Road nella sera di venerdì.

L’organismo di controllo aveva già stabilito che la parata di andata della mattina del 12 luglio dovrà avvenire in silenzio – senza musica, suono di tamburo, canti o altro.

L’ultima determinazione segue due giorni di intense discussioni tra l’Orange Order, i residenti nazionalisti, i politici e altri leader comunità, che si sono concluse domenica sera senza alcuna soluzione.

È stata la prima volta che l’Orange Order aveva accettato di incontrare un gruppo di residenti della zona teatro in passato di gravi disordini.

Negli ultimi anni gli agenti di polizia sono stati bersagliati con molotov, mattoni e bottiglie durante il loro tentativo di mantenere la pace dopo il transito della parata annuale dell’Orange Order attraverso Ardoyne. Sono stati sparati anche colpi di arma da fuoco e un ordigno è stato lanciato contro gli agenti.

Il portavoce della Crumlin Ardoyne Residents Association, Joe Marley, ha lanciato un appello alla calma e ha detto che era “una sfortuna che i colloqui fossero avvenuti così tardi”.

“C’è stato il consenso da parte di tutti i partecipanti ai colloqui: questo 12 luglio dovrebbe essere pacifico a prescindere dalla decisione della Commissione Parate”, ha affermato.

“Stiamo invitando tutti i soggetti interessati a usare la loro influenza in uno sforzo comune per disinnescare le tensioni”.

Il portavoce del Progressive Unionist Party, Winston Irvine, ha affermato che la possibilità di non marciare nel ritorno verso le logge “sarebbe un disastro”.

Secondo il lealista le logge orangiste locali si erano “prostrate lo scorso anno”, accettando di tornare indietro in anticipo lo scorso anno.

Il consigliere del DUP ed ex sindaco di Belfast, Gavin Robinson, ha scritto martedì su Twitter: “Un futuro condiviso deve comprendere l’Orange Order e le bande. Non includerle sarebbe arbitrario e illogico. La Commissione Parate se ne deve andare”.