Un presunto ex uomo forte della UVF è tra i tre uomini rimandati in custodia in collegamento con un attacco di sette anni fa, eseguito con una pipe bomb

UVF - Ulster Volunteer Force - For God and UlsterLa polizia ha affermato che il terzetto è sospettato del coinvolgimento nel piano per colpire la fidanzata di un uomo che stava per testimoniare su un brutale assalto subito.

Robert Warnock, 62 anni, William Young, 40 anni, e Raymond Burns, 32 anni, sono tutti accusati di appartenenza alla UVF al momento dei fatti e di aver cospirato per intimidire il testimone Trevor Gowdy.

Young, di Silvio Street a Belfast, è anche accusato di aver progettato un esplosione, mentre Burns, di Ballyvessey Court a Newtownabbey, deve affrontare ulteriori accuse per il possesso di pipe bomb e di aver causato un’esplosione.

Tutti i tre uomini sono accusati dagli investigatori del Serious Crime Branch della PSNI come parte dell’Operazione Ballast, un’indagine in corso sulla criminalità della UVF a North Belfast.

Cercando di opporsi alla richiesta di rilascio su cauzione presentate da Burns e Warnock – di New Barnsley Park a Belfast – uno degli investigatori ha parlato di possibile interferenza con i testimoni e di altri reati.

Ha illustrato in aula, presso la Belfast Magistrates Court, le accuse riguardanti l’attacco mediante pipe bomb avvenuto a settembre 2003 contro l’abitazione dell’allora fidanzata di Gowdy, a Larne.

L’agente ha detto: “Questo è il punto fino cui il gruppo si è spinto”.

Ha confermato che il caso contro i tre accusati era basato sulla testimonianza fornita dai fratelli David e Robert Stewart, di Newtownabbey, condannati la scorsa settimana a 3 anni di reclusione per una dozzina di reati legati al terrorismo, dopo essere divenuti supergrass (informatori della polizia).

Durante l’udienza un avvocato dell’accusa ha spiegato come la prova contro Warnock era il suo essere “un elemento di spicco della UVF” al momento dei reati.

Ha affermato: “Ha cercato di interferire con gli amici e la famiglia di Gowdy”.