Ian Paisley
Lord David Trimble è stato accusato di sferrare colpi bassi, dopo aver affermato che probabilmente i Troubles – il conflitto nordirlandese iniziato nel 1969 – non sarebbero accaduti senza Ian Paisley.

L’ex leader dell’UUP e un tempo primo ministro nordirlandese ha detto che Ian Paisley non aveva mai affrontato il suo ruolo nell’esplosione della violenza avvenuta negli anni Sessanta.

La frase di David Trimble è giunta alcuni giorni dopo che il noto musicista Sir James Galway ha affermato che Ian Paisley fu “indirettamente responsabile” per gli omicidi avvenuti durante i Troubles.

Ma il parlamentare del DUP Edwin Poots ha risposto ai commenti di Trimble, dicendo: “Vedo che David Trimble sta usado colpi bassi, attaccando Ian Paisley adesso che è morto. Non avrebbe potuto avere la meglio sul Grande Uomo quando era in vita”.

Parlando a un giornale, Lord Trimble aveva esortato la gente a condurre un “esperimento mentale”.

“Se non ci fosse stato Ian Paisley, avremmo avuto i Troubles?” ha chiesto. “La risposta probabile è: no. Niente Paisley, niente Troubles. Non è una certezza, ma è una probabilità.

“Penso che la gente dovrebbe ricordarlo perché chiunque abbia vissuto quel periodo lo sapeva. Fatemi contestualizzare. Ho solo detto «Se non ci fosse stato Ian Paisley, ci sarebbero stati i Troubles? Probabilmente no». Non è la stessa cosa che dire che fu lui a provocare i Troubles. Non è come dire che è l’unico responsabile di quel periodo”.

Il musicista James Galway aveva detto alla BBC di “non avere mai ammirato” Ian Paisley. “Sono sicuro [che fosse responsabile] perché non predicava proprio «andiamo e viviamo tutti insieme», o mi sbaglio?” ha affermato Galway.

Ha anche affermato che Ian Paisley “sulla carta era un uomo di Dio, ma in realtà non lo è mai stato”.