Non è stato raggiunto alcun accordo tra l’Orange Order e i residenti nazionalisti di North Belfast

I coordinatori dei colloqui hanno detto che “nonostante qualche riscontro positivo”, non sono in grado di raggiungere un accordo in questo momento.

L’accordo avrebbe significato il completamento di una parata dell’Orange order, bloccata nel 2013 dalla polizia durante il percorso di ritorno a Ligoniel, venerdì mattina.

Alla conclusione della parata, il campo lealista innalzato a Twaddell Avenue sarebbe stato smantellato.

I coordinatori dei colloqui, il reverendo Harold Good e Jim Roddy, hanno dichiarato: “Nel corso delle ultime settimane abbiamo passato un po’ di tempo ascoltando varie persone, al fine di trovare una soluzione alle questioni che circondano le parate e le proteste all’interfaccia di Twaddell/Crumlin Road.

“Nonostante un riscontro positivo sulle nostre idee, al momento non siamo stati in grado di raggiungere un accordo risolutivo”.

In risposta, la Gran Loggia di Belfast ha riferito che “si rammarica moltissimo per la mancata riuscita dell’iniziativa di risoluzione dello stallo di Crumlin Road”.

“Ringraziamo coloro che sono coinvolti per i loro sforzi e i contributi ingresso”, hanno fatto sapere gli orangisti, aggiungendo che “rimangono impegnati a sostenere le logge di Ligoniel nella volontà di completare la loro parata del 12 luglio”.

La Crumlin Ardoyne Residents Association (CARA), che ha partecipato ai colloqui, ha tenuto un incontro pubblico nella sera di lunedì per delineare i dettagli della proposta di accordo.

Il parlamentare dello Sinn Féin Gerry Kelly ha detto che la questione ha “portato enormi sfide” per le comunità che vivono nelle zone circostanti.

“Tutti noi che siamo in posizioni di leadership politica abbiamo la responsabilità di continuare a fare tutto quanto in nostro potere per sostenere coloro che sono coinvolti nella ricerca di risoluzione di questioni controverse attraverso il dialogo”, ha detto.

Danny Kennedy, parlamentare dell’Ulster Unionist Party e membro dell’Orange Order, ha espresso disappunto per il mancato raggiungimento dell’accordo.

“Per il momento questa è un’opportunità persa”, ha detto Kennedy.

“Noi avevamo proposto questo come un punto di svolta due anni fa, quindi siamo molto delusi dal fatto che non è ancora stato possibile raggiungere un accordo definitivo che sembrava molto vicino. Spero che questa non sia la fine”.

Il Greater Ardoyne Residents Collective (GARC) avevano respinto quello che avevano sempre descritto come un “affare tra Sinn Féin e UVF”.

Il gruppo repubblicano aveva puntato il dito contro il “falso senso di superiorità dei lealisti riguardo ai loro vicini, basati sulla religione e su prospettive politiche”.