di René Querin

Venerdì scorso è stato raggiunto l’accordo tra le logge di Ligoniel e l’associazione dei residenti CARA per permettere la conclusione della parata bloccata nel 2013 a Twaddell Avenue, North Belfast

Dopo 3 anni di tensioni e di proteste, costate alla collettività oltre 25 milioni di euro, è stato raggiunto un accordo tra l’Orange Order e la Crumlin Ardoyne Residents Association (CARA): la parata di rientro potrà avere luogo domani ma l’impegno per il futuro è di permettere il passaggio alle parate orangiste ad Ardoyne solo con l’accordo dei residenti.

La parata delle tre logge orangiste di Ligoniel erano state bloccate prima dell’ingresso nella zona di Ardoyne dalla polizia, in ottemperanza ad una risoluzione della Commissione Parate, che impediva il transito di fronte agli Ardoyne Shops.

Da quel momento gli orangisti avevano posizionato tende e roulotte a Twaddell Avenue, tenendo settimanalmente delle manifestazioni di protesta contro la decisione di bloccare la parata di riento.

Adesso le logge dell’Orange Order potranno di nuovo transitare per Ardoyne.

“Ringrazio tutte le persone coinvolte” ha detto il primo ministro Arlene Foster. “Vogliamo costruire un futuro rispettoso, inclusivo e vibrante. L’Irlanda del Nord può avere un futuro luminoso costruito sul rispetto e sulla celebrazione della diversità”.

Anche Martin McGuinness, vice primo ministro e membro di spicco dello Sinn Féin ha accolto positivamente l’accordo tra i residenti e l’Orange Order.

“Ho accolto positivamente l’accordo tra CARA e l’Orange Order siglato a North Belfast. Questa è una potente approvazione di dialogo e inclusività”, ha fatto sapere attraverso Twitter.

L’accordo raggiunto tra l’Orange Order e il CARA – emanazione sul territorio dello Sinn Féin – comporterà la chiusura del campo di Twaddell Avenue e il rientro dei poliziotti impiegati nella gestione dell’ordine pubblico.

La Federazione della Polizia dell’Irlanda del Nord ha detto che “questo permetterà di riportare gli agenti di polizia per le strade delle comunità dalle quali sono stati spostati” dal 2013 anziché lasciarli a vigilare sul campo di Twaddell.

Accordo in 5 punti

1. Le Logge di Ligoniel completeranno la parata del 2013 nella mattina dell’1 ottobre. La parata sarà ristretta alle tre logge e alle due bande e percorrerà Woodvale Road fino al punto di scioglimento, attraversando Crumlin Road. Sarà possibile solo suonare degli inni tra l’incrocio di Woodvale Road e Twaddell Avenue e quello di Crumlin Road e Hesketh Road.
In questa porzione di percorso le bandiere dovranno essere arrotolate, con l’esclusione della Union Jack, della bandiera dell’Ulster e gli stendardi dell’Orange Order. Il Crumlin Ardoyne Residents Association non presenterà alcuna richiesta per una parata di protesta.

2. Dopo il termine della parata e in uno spirito di riconciliazione, le logge di Ligoniel si impegnano ad avviare una moratoria volontaria nella richiesta di una parata di rientro. In base a ciò le logge e il CARA cercheranno un accordo sulle parate future e, qualora fosse raggiunto un accordo, la moratoria verrà eliminata.

3. Il CARA,in uno spirito di riconciliazione, si impegna a non sollevare obiezioni alla richiesta delle parate mattutine, sulla base delle stesse condizioni imposte dalle determinazioni degli ultimi anni, in termini di inni, bandiere, stendardi e sostenitori.
Le logge di Ligoniel acconsentono ad impedire la richiesta di parate di ritorno da parte di altre logge dell’Ordine Lealista mentre la moratoria è attiva.

4. A seguito del completamento della parata del 1° ottobre 2016, il campo di protesta di Twaddell Avenue sarà smantellato e la protesta sarà dichiarata conclusa.

5. Sarà convocato un forum della comunità locale, comprendente rappresentanti del CARA e dell’Orange Order. Tutte le parti sono d’accordo a partecipare in uno spirito di cooperazione.

La protesta del GARC

L’associazione Greater Ardoyne Residents Collective (GARC) è rimasta molto delusa dall’accordo che permette agli orangisti di marciare liberamente per il loro quartiere, senza il coinvolgimento dei residenti.

“Non c’è stata alcuna consultazione pubblica su questo accordo. Abbiamo ripetutamente chiesto un incontro a chi ha gestito l’accordo, ma ci è stato sempre rifiutato” ha detto Dee Fennell, portavoce di GARC.

Il Greater Ardoyne Residents Collective è sempre stato contrario al raggiungimento di questo accordo. Secondo un comunicato rilasciato dal gruppo su Facebook, all’incontro di venerdì scorso hanno partecipato una trentina di persone, la maggior parte delle quali membri dello Sinn Féin provenienti da altre zone di Belfast.

“Non c’è stata una vasta consultazione dei residenti, perché invitare circa 30 persone non può essere rappresentativo di una comunità di migliaia di individui”, ha scritto il gruppo repubblicano.

Il GARC si è scagliato contro i membri dello Sinn Féin, tra cui il parlamentare di North Belfast Gerry Kelly, accusati di aver venduto ai lealisti della Ulster Volunteer Force (UVF) le strade del quartiere di Ardoyne.

“Il GARC continuerà a manifestare contro le parate lealiste nell’area. Mentre chi ha fatto l’accordo con la UVF continuerà a contare i soldi sporchi e dormire bene la notte”, conclude il comunicato.

Nella serata di oggi, 30 settembre, il GARC chiama a raccolta i residenti contrari all’accordo CARA-Orange Order ad una parata di protesta che prenderà il via da Estoril Park.

Molte personalità, tra cui Padre Donegan della parrocchia di Holy Cross ad Ardoyne, hanno chiesto al gruppo repubblicano di rinunciare alla parata, senza ottenere esito positivo.

Greater Ardoyne Residents Collective (GARC)Volantino dello Sinn FéinTwaddell Avenue