Il soldato che sparò un proiettile di gomma che uccise uno scolaro oltre 40 anni fa ha detto in tribunale di non avere rimpianti

L’ex sergente maggiore, la cui identità è protetta, ha dettonel Tribunale del Coroner di Belfast di non avere dubbi sulla sua condotta di quel giorno, insistendo sul fatto che stava semplicemente facendo il suo lavoro.

Fornendo testimonianza in collegamento video da una località sconosciuta l’uomo, conosciuto solo come Soldato B, ha detto: “Non ho nulla da rimproverarmi”.

Francis Rowntree, 11 anni, è morto il 22 aprile 1972 – due giorni dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile di gomma mentre camminava attraverso il complesso Divis Flats vicino a Falls Road, Belfast.

Il caso ha suscitato molte controversie perché non è stato appurato se Francis Rowntree è stato colpito direttamente o dopo il rimbalzo sulla strada e se il proiettile di gomma era stato modificato per causare maggiori danni.

Il Soldato B, che ha servito il Royal Anglian Regiment, aveva 17 anni di esperienza nel 1972 ed era al suo primo turno di servizio in Irlanda del Nord, è stato detto in aula.

Ha detto di non ricordare l’incidente che ha coinvolto Francis Rowntree ma ha sollevato dubbi di aver esploso il colpo fatale.

Alla domanda se avesse qualcosa da dire alla famiglia del ragazzo, ilSoldato B ha aggiunto: “Non posso dire che il mio proiettile ha colpito il loro figlio.

“Se lo ha fatto, per questo sono molto, molto dispiaciuto. Ma non c’è alcuna prova, per me, che ciò è avvenuto.

“Non era certo sparato a qualcuno non coinvolto nei disordini. Tutti erano profondamente intenti a renderci la vita profondamente difficile”.

Fiona Doherty, che rappresenta la famiglia Rowntree, ha detto che le prove a disposizione della Corte, tra cui i documenti del Ministero della Difesa, hanno identificato il Soldato B come la persona che ha sparato il proiettile di gomma che ha colpito Francis.

Durante l’interrogatorio da parte di un avvocato del Ministero della Difesa, il Soldato B, che ha sofferto per problemi cardiaci e di memoria per anni, ha detto che si sente una vittima.

“Dopo 44 anni mi è quasi impossibile ricordare qualsiasi incidente. Mi sento come se, per qualche motivo, sono stato preso di mira e non capisco pienamente perché”.

In una dichiarazione rilasciata alla Royal Military Police il 24 aprile 1972 il Soldato B disse di aver sparato due proiettili di gomma, uno dei quali colpì una persona non identificata che sarebbe stata trasportata in ospedale in ambulanza.

Disse di non aver sparato contro un obiettivo particolare ma contro la folla, durante una situazione di disordine crescente. Temeva che bottiglie molotov o blast bomb potessero essere lanciate all’interno o sotto al suo veicolo corazzato Humber Pig.

Anche se non riusciva a ricordare le istruzioni o gli ordini specifici, il Soldato B era sicuro di aver agito in conformità con le regole di ingaggio dell’esercito.

“Non ho alcuna preoccupazione”, ha detto. “Stavo facendo il mio lavoro, come abbiamo fatto per tutto il tempo.”

In tribunale è già stato raccontato come Francis Rowntree subì estese ferite alla testa e che non riprese mai conoscenza. Testimoni civili hanno affermat che l’undicenne non aveva con sé nulla e non agiva in modo aggressivo quando fu colpito. Un rapporto dell’Historical Enquiries Team, ora chiuso, concluse che Francis era solo uno spettatore innocente.

Secondo la sua dichiarazione, la compagnia del Soldato B sparò 24 proiettili di gomma presso i Divis Flats nel giorno in questione.

Raramente vennero lanciati avvertimenti ed era difficile distinguere tra rivoltosi e curiosi, come donne e bambini, è stato riferito in tribunale.

“Praticamente chiunque vedessimo poteva essere l’obiettivo”, ha detto il Soldato B.

“Il fatto di essere bersaglio di qualsiasi tipo di oggetto lanciato, non ci faceva controllare in giro se una persona era innocente. Non vedevo alcuna distinzione”.

Il soldato in pensione non è stato in grado di dire quando seppe che il bambino era morto.

Ha detto: “Si parlava di un bambino ferito e il nome risuonava nella mia mente.

“Non voglioessere evasivo o qualcosa del genere. Questo è stato un incidente tra molti, molti e molti altri avvenuti in un periodo di quattro mesi.

“Sono stato coinvolto in molti altri incidenti in quel periodo”.

Il Soldato B ha respinto le affermazioni secondo le quali la sua dichiarazione alla polizia militare era una “storia inventata” progettata per nascondere ciò che accadde realmente.

“Non nego di aver colpito qualcuno”, ha aggiunto. “Al contrario. Non posso dire chi colpii”.

Ha anche detto di non aver mai incontrato nessuno che alterava i proiettili di gomma e di non aver mai adoperato tale pratica.

Fuori dal tribunale Jim, fratello maggiore di Francis Rowntree, ha espresso disappunto perché il Soldato B era stato nascosto alla vista.

Ha poi aggiunto: “Ha detto che si sente perseguitato, ma un bambino è morto e ci sono stati 44 anni di false accuse mosse contro quel bambino”.

L’udienza è stata aggiornata.