Il più grande gruppo paramilitare nordirlandese, l’Ulster Defence Association, avrebbe completato la decommissioning.

I dettagli dovrebbero essere rivelati nell’incontro che si svolgerà a fine mattinata in un albergo di Belfast.

L’UDA, responsabile di alcune delle più gravi atrocità dei Troubles, aveva già provveduto a distruggere una ridotta quantità di armi.

Ha avuto molti contatti con l’Independent International Commission on Decommissioning (IICD), la Commissione indipendente che ha supervisionato anche allo smantellamento degli arsenali dei Provisional IRA e della Ulster Volunteer Force (UVF).

L’anno scorso la Commissione ha riferito di aver ricevuto assicurazioni dalle cinque “brigate” dell’UDA mainstream e dalla brigata di South-East Antrim riguardo al completamento delle operazioni di decommissioning (smantellamento delle armi, ndt) entro la fine del mandato dell’IICD, che avverrà il prossimo mese.

Nel rapporto dell’IICD si legge che negli incontri con le brigate paramilitari non ci sonostate divergenze nelle opinioni.

L’anno scorso il Segretario di Stato Shaun Woodward ha avvertito che la legge sul disarmo, che imponeva la data di scadenza a febbraio 2010, non sarebbe stata rinovata.

A giugno l’UDA aveva provveduto alla distruzione di una piccola quantità di armi.