Andrea Varacalli, Avvenire

L’ordigno è scoppiato di fronte al tribunale di Newry. Strage evitata per un pelo. Accuse alla Real Ira

Autobomba a Newry | Carbomb in NewryCi sono le mani dei repubblicani dissidenti della Real Ira sull’attentato che l’altra sera ha colpito il tribunale regionale del South Armagh a Newry, che ospita molti dei processi in corso a carico dei dissidenti.

Poteva essere una strage che avrebbe rigettato l’Ulster nel lutto e nel sangue.

L’autobomba imbottita con 115 chili d’esplosivo è deflagrata alle 22,37. Appena 17 minuti prima con una telefonata la Real Ira ha allertato le forze di sicurezza facendo scattare l’evacuazione dell’area.

“È un miracolo se oggi non parliamo di una strage” hanno detto i vertici della Psni, la polizia dell’Ulster.

Assieme agli ingenti danni all’edificio e la paura tangibile del ritorno alla violenza, è di nuovo impasse sui recenti accordi di Hillsborough tra unionisti e Sinn Fein che profilavano il definitivo sblocco per il prossimo aprile. Gerry Adams e Martin McGuinness accusano gli orangisti di manipolare la politica unionista e compromettere la pace.

Sono le condizioni ideali per i dissidenti repubblicani della Real Ira e che tutti gli osservatori si aspettavano, per infliggere il colpo di grazia al governo semi-autonomo di Stormont.

“Questa è la prova di una deriva della situazione sicurezza nella provincia” ha ammonito Danny Kennedy dell’Ulster Unionist Party. L’attacco di Newry non lascia dubbi sulle capacità tecniche e militari della formazione e di chi la guida: “Sappiamo che vecchie volpi dei Provos sono ora dietro alla realizzazione di queste bombe”.