Sinn Fein & Union JackI consiglieri dello Sinn Fein affermano che le Union Jack (bandiere britanniche) che sventolano fuori dal loro ufficio di Limavady e nei pressi dei loro manifesti elettorali nella cittadina sono “un attacco al processo democratico”.

I manifesti elettorali dello Sinn Fein in tutta la città sono stati imbrattati con la vernice.

La scoperta è stata fatta ieri – lunedì – prima di una parata degli Apprentice Boys, che ha attirato una grande folla di sostenitori.

Il consigliere shinner Cathal O’hOisin ha detto che queste azioni sono un attacco alla democrazia.

“Chiedo ai politici unionisti e agli organizzatori di tali parate di alzarsi e dire «Questo non è accettabile». So che c’è una sistematica rimozione dei miei poster dopo la mia visita a Limavady”.

O’hOisin si dice “deluso” che i responsabili sentano il bisogno di “sfigurare” i suoi poster elettorali. “Questo è un totale disprezzo per il processo elettorale da parte di chi sente di non poter marciare davanti a loro”, afferma. “Abbiamo avuto lamentele per altro materiale elettorale vandalizzato in precedenza, ma questo è molto più sinistro”.

La consigliera Anne Brolly, Sinn Fein, afferma che se la gente vuole mettere una bandiera in una zona dove è accettata, “non abbiamo problemi con ciò, ma la bandiera deve essere rispettata”.

“Se chiunque mette una bandiera fuori dal nostro ufficio vuole avviare un’alleanza o venire più vicino allo Sinn Fein, noi lo accogliamo favorevolmente”, ha detto. “Di certo non sappiamo se questa fosse l’intenzione, ma se lo fosse, siamo favorevoli”.

La Brolly chiede a chi ha eretto i festoni per la parata di rimuoverli immediatamente e rispettare il diritto della comunità ad avere “un ambiente neutro”.

Il candidato del DUP a Limavady, James McCorkell, ha condannato l’interferenza con qualsiasi manifesto e materiale elettorale e ciede alla gente di non rovinare il materiale elettorale.