Un uomo che cercò di incendiare la stazione di polizia a Crossmaglen, ma riuscì solo a bruciarsi le scarpe, ha ammesso la colpevolezza nelle accuse di costruzione di ordigni e possesso di munizioni

Tribunale - CourtTurlough Robert McAllister, 36 anni di Lisarraw Road a Crossmaglen, si è dichiarato colpevole davanti al tribunale di Belfast di costruzione di ordigni e possesso di sostanze esplosive con l’intento di mettere a repentaglio vite umane.

Ha anche ammesso la propria responsabilità per le due accuse di possesso di munizioni e possesso di un documento ritenuto utile per i terroristi, nelle date tra il giorno 1 agosto e il 16 settembre 2008.

Le accuse erano collegate alla scoperta, da parte della polizia, di un composto di fertilizzante di nitrato d’ammonio, proiettili per fucile, un fucile e un libro contenente informazioni su munizioni improvvisate.

Rimandando McAllister in custodia, venerdì il giudice Hart ha aggiornato l’udienza, posticipando la sentenza alla fine di gennaio 2010, quando i rapporti pre-sentenza saranno compilati.

Nel 2003 McAllister era stato condannato sempre per aver cercato di incendiare la stazione della polizia di Crossmaglen, tramite una bottiglia molotov, l’anno prima. La sentenza era stata sospesa.

Durante gli interrogatori avvenuti 10 giorni dopo l’attacco raffazzonato, gli agenti notarono che McAllister indossava le stesse scarpe bruciacchiate che aveva ai piedi la sera in cui lanciò la molotov contro la stazione PSNI.