PsniGli investigatori nordirlandesi hanno arrestato un uomo per un omicidio avvenuto oltre 35 anni fa.

Il sospetto, 58 anni, viene interrogato sulla morte del proprietario di un caffè di North Belfast, Alfredo Fusco, avvenuto a febbraio 1973.

Si ritiene che Fusco, cattolico e padre di quattro figli, fu colpito dai proiettili dei paramilitari dell’Ulster Defence Association (UDA).

L’uomo è stato fermato oggi dagli ufficiali dell’Historical Enquiries Team della PSNI, un reparto creato appositamente per rivisitare gli omicidi irrisolti.

Fusco, 58 anni, era un importante membro della comunità italiana di Belfast. Fu assassinato all’intero del suo locale in York Road.

Due uomini armati si introdussero nel locale e presero di mira il proprietario, di fronte a tutti i clienti. Uno lo inseguì in un magazzino sul retro, ritornando dopo poco per scambiare le armi con il suo complice, prima di continuare a fare fuoco.

Il pensionato protestante Samuel Reynolds, che si trovava in una vicina rivendita di giornali quando iniziarono a sparare, svenne e morì per un infarto provocato dallo shock.

La famiglia Fusco era oggetto di intimidazioni nel periodo antecedente all’omicidio, con l’auto di Fusco che venne incendiata due mesi prima di essere assassinato.

Durante l’inchiesta, un coroner descrisse l’omicidio come un “atto insensibile, orribile e senza senso” contro un cittadino rispettabile che portava avanti un esercizio commerciale rispettabile.