Sir Reg Empey | UUPIl patto fallimentare tra l’Ulster Unionist ed il Conservative Party ha sperperato più soldi alle elezioni generali rispetto a tutti i suoi oppositori.

I partiti avevano un obiettivo congiunto, sotto la guida di David Cameron e Reg Empey, ma nonostante la spesa condivisa di 126.633 sterline (circa 150.000 euro) per la campagna elettorale, non sono riusciti a conquistare un seggio.

I due partiti hanno dato concordato una separazione amichevole, ma i dati della Commissione Elettorale hanno confermato che hanno superato tutti i loro concorrenti nelle spese.

Lo Sinn Fein speso 64.078 sterline (70mila euro) per le elezioni generali, il DUP ha investito 59.086 sterline (65mila euro), mentre anche l’SDLP ha aumentato le spese, raggiungendo la cifra di 52.339 sterline (57mila euro).

L’Ulster Unionist Party ha speso 16.692 sterline (20mila euro) durante la campagna, mentre le cifre indicano in 109.941 sterline (oltre 120mila euro) l’esborso dei Conservatives. L’Alliance Party ha investito 23.944 sterline (27.000 euro circa) nel loro piano di battaglia, con una spesa ritenuta positiva in quanto Naomi Long ha conquistato il seggio di East Belfast ai danni del leader del DUP – e primo ministro nordirlandese – Peter Robinson.

Il Traditional Unionist Voice (TUV) è stato tra quelli che hanno concluso la gara a mani vuote dopo che il suo leader Jim Allister è stato sconfitto a North Antrim, quando Ian Paisley Jnr ha difeso con successo il posto precedentemente detenuto da suo padre.

Il TUV, tuttavia, speso 11.368 sterline (14.000 euro circa) nella campagna elettorale in Irlanda del Nord. Il Green Party ha speso una cifra relativamente modesta nella campagna elettorale – 6.304 sterline, quasi 7.000 euro -, anche se non ha conquistato alcun seggio. Il partito People Before Profit Alliance ha registrato l’uscita più bassa, con sole 198 sterline (250 euro).

La spesa totale dei partiti è stata di 343.952 sterline (400.00 euro circa), a fronte di 596.326 (700mila euro circa) spese nelle elezioni del 2005.

Al termine dello scrutinio di maggio 2010, il DUP ha conquistato otto seggi di Westminster, lo Sinn Fein ne ha ottenuti cinque, l’SDLP ha guadagnato tre posti, l’Alleanza Party ne ha ottenuto uno e la candidata unionista indipendente – ex parlamentare dell’UUP – Lady Sylvia Hermon ha mantenuto il suo posto a Westminster.

L’amministratore delegato della Commissione Elettorale Peter Wardle, ha dichiarato: “Abbiamo pubblicato per la prima volta i dettagli di spesa a seguito della campagna elettorale britannica del 2001. Gli elettori si sono abituati alla trasparenza delle spese elettorali, con l’indicazione degli importi spesi da ciascun partito resa disponibile sul nostro sito”.