Raymond McCord

Presunti spacciatori hanno due settimane di tempo per lasciare Belfast o subiranno conseguenze letali da parte dei repubblicani

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Raymond McCord è stato avvicinato da repubblicani sei mesi fa, quando vennero emesse minacce di morte contro 20 persone che spacciavano droga.

L’attivista, cassa di risonanza contro i paramilitari lealisti da quando il figlio fu assassinato dall’UVF nel 1997, afferma di essere stato contattato ancora sabato sera e ha incontrato il gruppo repubblicano domenica mattina.

“Hanno avvertito 12 persone che devono lasciare il luogo in cui vivono o potrebbero essere uccise” ha spiegato.

Le dodici persone hanno due settimane per lasciare North Belfast.

McCord ha detto di aver informato la polizia e le persone che conosce e che sono state minacciate.

Ha spiegato che intende rappresentare le persone coinvolte e cercare di risolvere la questione.

“Ci sono 12 nomi che mi erano stati dati in precedenza, e mi hanno detto che erano al sicuro. Adesso le cose sono cambiate, hanno detto, e loro devono andarsene.

“Se queste persone restano a Belfast, e se sono coinvolte nel mondo della droga, saranno uccise.

“Abbiamo visto in passato cosa è accaduto nelle aree repubblicane: certi gruppi non hanno alcun problema ad uccidere le persone”.