Border Lives
Un nuovo progetto chiamato “Border Lives” inizierà questo mese. Il risultato sarà la creazione di sei cortometraggi in cui vengono catturate le vite e le esperienze delle persone che abitano lungo il confine in Irlanda del Nord, dai primi anni del conflitto ai giorni nostri.

La squadra che guida il progetto “Border Lives” sta tenendo numerosi incontri informativi nelle comunità di confine per chiunque voglia condividere e raccontare la propria storia.

Border Lives vuole sentire le storie quotidiane di come la gente aveva adattato la propria routine in mezzo alla violenza, paura, isolamento e incertezza del conflitto ma anche per mostrare l’umore, l’amicizia e lo spirito comunitario che cementava le loro vite.

Una volta che i film saranno completati, saranno messi a disposizione di un nuovo sito Internet da utilizzare come strumento educativo e come documentazione storica.

“La parte più importante di questo progetto sono le persone con cui parliamo” afferma la responsabile, Sarah Bryden. “Stiamo cercando di parlare con persone che possono sentire di non aver mai avuto prima d’ora l’opportunità di raccontare la propria storia prima o che non sono stati ascoltati. Ritieniamo che nessuna storia sia poco importante”.

Chiunque sia interessato a partecipare al progetto è invitato a presenziare agli incontri informativi, cui parteciperà un oratore del Belfast Exposed Photographic Gallery che mostrerà una galleria fotofrafica del loro archivio trentennale.

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Border Lives o contattare Sarah Bryden telefonicamente al +44(0)28 8225 2112 o via mail: s.bryden@tyronedonegalpartnership.org.