Il leader del gruppo FAIR respinge l’indagine della polizia su come sono state investite decine di migliaia di sterline fornite dall’Unione Europa

Willie Frazer | FAIRUn aiuto finanziario di quasi 1 milione di euro era stato offerto al gruppo di familiari delle vittime dell’IRA – con base in South Armagh – ma è stato revocato lo scorso settembre.

La PSNI adesso sta guardando come i soldi sono stati gestiti, dopo aver scoperto “gravi errori”.

Ma William Frazer, presidente del FAIR, parla di tentativo di zittire la sua organizzazione, che rappresenta le vittime della violenza perpetrata dall’IRA.

Nega fermamente errori nella spesa e, a settembre, aveva detto a Utv: “Ci sono errori amministrativi, ma sono solo questo – errori amministrativi”.

Un portavoce del SEUPB aveva detto:”A seguito di un audit approfondito delle procedure di gara e di amministrazione utilizzate da Fair, il Special EU Programmes Body ha scoperto notevoli carenze nella capacità dell’organizzazione di rispettare le condizioni associate con la sua dotazione finanziaria.

“Il SEUPB ha il compito di garantire il corretto utilizzo del denaro pubblico e come tale non ha scelta se non quella di revocare tutti gli aiuti finanziari, pari a circa 880.000 sterline (circa 1 milione di euro), che erano stati offerti all’organizzazione.”

Lunedì il ministro delle Finanze Sammy Wilson ha confermato l’avvio dell’azione della polizia, riferendo all’Assemblea di Stormont: “Quando le accuse sono state fatte, sono state verificate.

“Quando l’indagine si era trasformata in quello che sembrava essere qualcosa di irregolare, il SEUPB (Special Unione Europea Programmes Body) poi ha riferito alla PSNI e l’inchiesta al momento si trova presso di loro”.