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Di Stefania Salvetti, Les Enfants Terribles Correspondent

PSNI. Police Service of Northern Ireland. Nasce alla fine del 2001 l'erede dell'ormai famosa RUC, il corpo di polizia che ha avuto il compito di mantenere l'ordine e di pattugliare le strade delle sei contee per quasi 80 anni, fra accuse di discriminazione e di collusione. Continua »
Cresce la violenza nelle aree unioniste di Belfast, sia a nord che a sud della città. Cattolici 'on rampage' a Woodwale per 35 abitazioni protestanti. Catrame e piume su un ventunenne lealista dalla brigata di McDonald a South Belfast.
Per ben due volte in tre settimane, nella zona di Woodvale a North Belfast, gruppi di giovani repubblicani e residenti cattolici di Ardoyne, hanno compiuto incursioni notturne provocando danni e spavento tra gli abitanti del piccolo quartiere anglicano dirimpettaio. Continua »

Code, voli posticipati e bagagli smarriti a rendere un viaggio ancora più difficile di quanto già non possa esserlo. E questo è niente. Ora c'è anche da attendere il lasciapassare di uno speciale controllo di sicurezza, afferma il presidente Sinn Fein. Continua »
McDonald dispensa consigli al capo della polizia nordirlandese Hugh Orde. L'UDA "buona" spera in un intervento del governo per smembrare le due brigate ribelli di South East Antrim. Intanto anche a North Belfast, a Rathcoole, una terza brigata sta per cambiare rotta. Si complica per Jackie il controllo sulla formazione. Continua »
Da Copland Belfast, Andrea Varacalli LET editor in Chief
Se dipendesse da lui, gli avrebbe cappottato i quartieri. Anzi: “qualora voleste conoscere la mia opinione, io non gli avrei dato nemmeno 50 pence”. The Most Excellent Order of the British Empire, l’OBE Capo della Polizia Nordirlandese (Psni), Hugh Orde, imposta e rivela fortemente le complessita’ d’autonomia politica dei suoi uomini in poche battute. Sebbene i processi di trasformazione strutturale delle milizie lealiste siano piuttosto evidenti, gli uomini del superpoliziotto plurimedagliato continuano con incertezza a esibirsi come un gruppo folcloristico nei feudi dell’Uda. Continua

Le Peaceline: ferite aperte nel cuore di Belfast. Se salite sulle alture che si affacciano sul mare, potete osservare un taglio profondo attraversare i cortili, le strade, circondare interi quartieri e poi cresce fino a raggiungere anche gli otto metri di altezza. Continua »
Lisnaskea, County Fermanagh: Darren ha 12 anni. I suoi migliori amici giocano tutti a football gaelico e hurling, e alla fine anche lui si decide a provare i due sport. Se ne innamora e comincia a praticarli, con la passione di qualsiasi ragazzino infatuato di un gioco. Lo sport spesso sa unire: Darren è protestante, frequenta una scuola protestante e viene da una famiglia unionista, mentre i giochi gaelici sono l'espressione sportiva del nazionalismo irlandese. Continua »

Erano gli Ulster Woodvale Volunteers, milizie estemporanee all cima di upper Shankill. Oggi l'Ulster Defence Association è la più grande organizzazione paramilitare lealista nordirlandese. A inizio anni '70 ha eretto barricate e creato "no go areas" in numerose zone lealiste in tutta l'Irlanda del Nord per proteggere la propria comunità dagli attacchi dell'IRA, ma anche in risposta alla creazione da parte dei Provisionals di simili aree nelle zone nazionaliste del Bogside e di Creggan, a Derry. Ha partecipato alle manifestazioni di protesta contro la "direct rule".Continua »

Trentotto anni di presenza costante e continua per le strade dell'Ulster britannico, adesso le truppe inglesi hanno cessato le operazioni militari.
Non si tratta di una scelta improvvisa, ma di un lungo e lento processo di "normalizzazione", cominciato ancorprima degli Accordi del Venerdì Santo nel 1998 e terminato ieri; quando l'esercito inglese ha annunciato pubblicamente la propria uscita di scena dal conflitto più lungo mai avvenuto nell'Europa moderna. Continua »
Sunday July 29 2007
Jim Cusack, Sunday Indipendent
GARDAI and the PSNI are growing increasingly concerned at the re-emergence of the extreme republican terrorist group the Irish National Liberation Army, suspected of carrying out two murders on either side of the border this year, grenade and gun attacks in Dublin, as well as public armed displays in the North. Continua
Di Rene’ Querin, LET newsboard editor
July 24 2K7
Sale la tensione nel lealismo nordirlandese. Faida ad un passo dall’abisso. Rimangono gravi in ospedale l’agente colpito alla schiena da una pallottola e un volontario di South Belfast vicino alla leadership. La Psni decisa a cappottare se necessario il quartiere di Castlemara a Carrickfergus per trovare la pistola. Prognosi riservata per il braccio destro del lider maximo lealista Jackie McDonald a causa di un colpo di machete all’addome. Trent’anni di meno per eta', le brigate di North e South East Antrim dell’UDA resistono al primo assalto dei senior di Belfast.
Mentre gli ultimi soldati inglesi lasciano le caserme di South Armagh, i paramilitari lealisti alzano il tiro colpendo un agente della Psni a Carrikfergus.
Dopo 38 anni è stato chiuso il cancello della caserma di Bessbrook Mill. Da agosto del 1969, quando venne lanciata l'operazione Banner per proteggere i cattolici di West Belfast, sono stati ben 763 i soldati uccisi dai repubblicani nel corso delle operazioni di sicurezza.
Oggi pero’ le operazioni sul territorio sono portate avanti solamente dalla Police Service of Northern Ireland. Dalla polizia nordirlandese. Il fine settimana appena trascorso e’ stato segnato da un grave fatto di sangue che è avvenuto sabato sera nella cittadina di Carrickfergus sulla costa a nord di Belfast. Continua
291 nel 2006. Crescono i disagi depressivi in Nordirlanda. Maxi-impennata nei suicidi. Sociologi e psicologi uniti:"e' un trauma post-troubles trasversale a tutta la societa' contemporanea nordirlandese". Numeri tragici da record in Europa
Di Rene' Querin
L'eredità dei Troubles potrebbe aver giocato un ruolo fondamentale nellìelevato numero di suicidi in Irlanda del Nord. Una ricerca condotta dal Dipartimento per la Salute ha analizzato i dati degli ultimi 30 anni, constatando che la violenza ppotrebbe aver influito sulle percezioni mentali ed emozionali degli abitanti delle Sei Contee. Negli ultimi anni, infatti, si è assistito ad un aumento vertiginoso delle persone che decidono di farla finita con la vita.
E' di questo mese la notizia di tre quindicenni di Portadown, Wayne, James e Lee, suicidatisi sullo stesso lampione, ad una settimana di distanza, come in un gioco macabro.
Tra il 2000 ed il 2004, secondo una ricerca del ministero della Salute, circa 150 persone si sono suicidate, ma nel 2006 il numero è quasi raddoppiato, salendo a 291. Continua
Di Stefania Salvetti
“ I owe my allegiance to the working class “
Anno 1939. E’ la cittadina di Bray, nella contea di Wicklow, a dare i natali a Seamus Costello. Una figura in cui uomo di pensiero e uomo d’azione si fondono inestricabilmente. Un viscerale interesse per la politica, sviluppatosi sin dall’adolescenza, lo porta ad unirsi allo Sinn Fein e all’ Irish Republican Army già all’età di 16 anni. Negli anni della Border Campaign (1956-1962) la sua forte personalità, unita alla sua innata propensione al comando, lo pongono a capo di una Unità di Servizio Attivo nella contea di Derry. Fra le azioni portate avanti dalla sua unità c’è l’incendio del Palazzo di Giustizia di Magherafelt. E’ in questi anni che si guadagna il soprannome di “The Boy General”. Nota anche con il nome in codice di “Operation Harvest”, la Border Campaign vede l’IRA concentrare le proprie azioni contro bersagli presenti sul suolo nordirlandese. Lo scopo è quello dare vita ad un’Irlanda unita. Ma la campagna – la prima dopo quella portata avanti negli anni ’40 - è un fallimento su tutti i fronti. Non solo per il numero di vittime e feriti che provoca, ma soprattutto perché non gode del supporto necessario da parte della popolazione nazionalista dell’Irlanda del Nord. Continua
by Ed Moloney, Irish Times
The death of Charles Haughey last year now makes it possible to place on public record the extraordinary letter that launched the Northern peace process, writes Ed Moloney
The letter is just shy of 7,400 words long and if historians wish to identify the first meaningful step in the journey that led to the Good Friday and St Andrews' Agreements and the end of the IRA's 'armed struggle', then this is it.
The letter was written by the West Belfast-based Redemptorist priest, Fr Alex Reid to the Fianna Fail Taoiseach, Charles Haughey on May 11th,1987 and so explosively sensitive were its contents that it was hand-delivered to Mr Haughey's home in Kinsealy by the then editor of the Irish Press, Tim Pat Coogan. Continua
Residents issue court threat
The Garvaghy Road Residents Coalition has threatened the Parades Commission with court action if there are "delaying tactics" over a decision on the annual flashpoint Drumcree parade.
And it emerged a date has been set for the coalition's House of Lords case against appointments to the present commission.
The nationalist residents group was today again meeting the commission which is due to make its determination on the annual Drumcree Sunday parade within the next 24 hours.
Spokesman Breandan Mac Cionnaith said: "If the Parades Commission starts any delaying tactics they will find that will be going into court again and that it will have a major adverse effect on people."
And he added the Lords appeal, due to be heard on November 26/27, could have the effect of declaring all the present commissions action null and void.
The former Sinn Fein official said nothing had been agreed at meetings with the commission yesterday on a possible mediation process over the Drumcree parade.
Portadown lodge had claimed a list of mediators was now going to be sent out and there had been a "small step forward".
Mr Mac Cionnaith, however, said none of the issues still to be dealt with as part of a pre-mediation negotiation, including an independent chairperson and terms of reference, were small matters.
After the lodge last week insisted on immediate negotiations with an independent chair, he said: "Ultimatums and deadlines are not going to be part of any meaningful, genuine process."
The coalition yesterday gave the commission sight of several position papers but Mr Mac Cionnaith said: "There is still a long way to go."
District Master Darryl Hewitt said: "We were disappointed that there was no mediator present and that the other protagonist (the coalition) wasn't present, but beyond that progress was being made."
Commission chairman Roger Poole said the fact that both sides have stated they were willing to engage in face-to-face mediation was a major step forward for the issue.
But he said there was one, relatively small issue - which is believed to be the independent chairperson of the talks - which should not prove too difficult to sort out.
Parades Commission to rule on Drumcree
The new Parades Commission is due to make a decision today on whether to allow the Orange Order to march down the nationalist Garvaghy Road in Portadown this year.
The order has been banned from parading along the route every year since 1998 due to its refusal to hold dialogue with local residents.
However, it recently agreed to meet the residents in the hope of securing permission for a march this year.
The new-look Parades Commission has welcomed the move and says it hopes it will eventually lead to agreement between the two sides.
The residents, however, have accused the Orangemen of media manipulation and have asked them to clarify if the proposed talks will have no preconditions and a completely open agenda. Continua»
Order – We will meet Garvaghy residents
(Barry McCaffrey, Irish News)
The Orange Order last night (Wednesday) said it was dropping its ban on face-to-face talks with the Garvaghy Road Residents Coalition.
In a major shift in policy Portadown's most senior Orangeman Darryl Hewitt, pictured, signalled his willingness to have direct dialogue with coalition spokesman Breandan Mac Cionnaith without preconditions. Continua»
A Chairde, Comrades, Fellow Republicans,
We are gathered here today to honour and commemorate Theobald Wolfe Tone, generally recognised as the father of Irish republicanism. Continua»
"Non hanno senso quelle parole. Henry McDonald non era nemmeno presente. E tanto meno nessun delegato dell'RSF. Ti avevo detto di venire. Dovevi chiamarmi".
A 48 ore dalle contrastanti voci di un imminente cessate il fuoco di Real Oglaigh na hEireann, il portavoce del 32Csm ed ex hungerstrike Marian Price, spiega così a Les Enfants Terribles, che le parole di "McDonald sono aria fritta". Continua»
Brian Arthurs sotto torchio del SOCA per estorsione e riciclaggio. Pressioni di Allister su Paisley. Mentre le tre voci della dissidenza repubblicana ammettono la carenza di sostegno e riorganizzazione per una nuova fase di lotta armata e dicono "stop".
"Se l'Army Council della Pira non si scioglie, sarà il SOCA e la PSNI a farlo". Sarebbero queste le prime voci dopo il clamoroso arresto avvenuto ieri al termine di un maxi-blitz della PSNI e del Serious Organized Crime Agency (SOCA) nelle contee di Armagh e Tyrone, di uno dei sette uomini d'oro dell'attuale Consiglio Supremo dei Provisionals IRA.
Brian Arthurs, uomo di punta a Tyrone, vicino al Mla dello Sinn Fein Pat Doherty è stato arrestato assieme ad altre due persone di cui non si conosce per ora l'identità. Arthurs sarebbe accusato di estorsione e riciclaggio per diversi milioni di sterline. Contrabbando di diesel e speculazione edilizie su vasta scala. L'uomo è in questo momento in stato di fermo presso il centro di detenzione rapida anti-terroristica di Antrim. Continua
Salgono in tre. Giusto al piano informazioni dei servizi Britannici. Ore 9 am: Stormont Building. Sono Ian Paisley, Peter Robinson e Jeffrey Donaldson. Tre pezzi da 90 del Democratic Unionist Party. L'unico partito privilegiato di questa offerta paghi due e prendi dieci volte tanto. Il piano in questione è il barattolo della marmellata confezionata dall'MI5 giorno dopo giorno in Irlanda del Nord da 30 anni fino a domani e dopodomani. Alla prossima settimana, al prossimo anno. Continua
Il capolavoro di Tony Da Stormont, Belfast, Andrea Varacalli, Avvenire
Abbandonati i cliché che hanno accompagnato sei lunghe settimane dall'annuncio delle nomine di governo, l'Irlanda del Nord è realmente e con curiosa serenita' entrata in una nuova epoca. Ed è stato un ingresso senza dubbio emozionante, a tratti anche commovente quello di ieri nel parlamento di Stormont, e in cui si è probabilmente consumata una delle giornate più vibranti della storia moderna di questa tormentata provincia Britannica. Unionisti e nazionalisti insieme in quello che Lord Edward Carson aveva chiamato nel 1932 un parlamento per soli ulstermen protestanti. Continua
Di date storiche in Irlanda del Nord ce ne sono state molte, ma martedì 8 maggio 2007 potrebbe superarle tutte.
Domani mattina, davanti ad un incredibile parterre di ospiti nazionali ed internazionali e ad una selva di media, Ian Paisley e Martin McGuinness presteranno giuramento come primo ministro e vice primo ministro della rinnovata Assemblea di Stormont. Continua
Le elezioni del 7 marzo hanno sancito in maniera inequivocabile lo spaccamento dell'elettorato nordirlandese. C'è stato un allargamento del divario tra i due maggiori partiti nordirlandesi - il Dup di Paisley e lo Sinn Fein di Adams - a discapito dei loro 'rivali'. Il Democratic Unionist Party si è attestato oltre il 30% delle preferenze mentre il partito di Gerry Adams ha guadagnato il 3% rispetto alla precedente tornata elettorale. I Socialdemocratici di Durkan hanno perso il 2% mentre l'Ulster Unionist Party di Sir Empey è crollato, perdendo quasi un terzo dei propri elettori. Continua
Lord Trimble spiega la sua decisione di unirsi ai Conservatori.
L'ex-primo ministro nordirlandese, che guidò gli Ulster Unionists per 10 anni dal 1995, ha dichiarato che la mossa è stata parte di una "lungimirante ambizione".
Ha dichiarato a BBC Radio Ulster che questo cambiamento è stato un pensiero che ha attraversato molte volte la sua mente per parecchio tempo.
"Ora che l'Irlanda del Nord è stata sistemata, sono libero di seguire quella che è stata un'ambizione per molti anni" ha detto Lord Trimble, diventato membro della camera dei Lord lo scorso giugno. Continua
Si spacca il Democratic Unionist Party. Esce il primo degli alfieri: l'europarlamentare Jim Allister abbandona Paisley. Occhi puntati su McRea.
"E vissero felici e contenti" non è mai un epilogo illuminante quando applicato alla questione nordirlandese. Lo si è imparato in più di dieci anni di trattative. A meno di 24 ore dai sensazionali 68 centimetri che hanno diviso le spalle di Gerry Adams da quelle di Ian Paisley per una foto da almanacco, ecco puntuale la prima seria bastonata all'intesa sulle sei settimane prima della devolution sottoscritta a voce ieri a Stormont. Jim Allister, un pezzo pesante del Democratic Unionist Party, è la prima importante defezione tra gli unionisti. Continua
8 maggio per far ripartire le istituzioni semi-autonome nella provincia. Paisley crea e smonta scadenze e deroghe. Londra promette una tonnellata di caramelle. Saranno i piu' lunghi 42 giorni della provincia Britannica
Sei settimane per formare il governo in Irlanda del Nord. Non lo dice Londra né il Primo Ministro Tony Blair. È Ian Paisley che crea e smonta le opportunità per il rilancio della devolution nella provincia.
Se non è stato un bluff quello di ieri visto e sentito nel parlamento di Stormont, allora sarà storia. Sulla base della mozione interna al Democratic Unionist Party, votata sabato scorso, l'otto maggio prossimo dovrebbe essere il 'D-Day' per formare l'esecutivo e iniziare i lavori istituzionali dell'Assemblea semi-autonoma di Belfast a cornice delle nomine di Martin McGuinness come vice e lo stesso Paisley al timone. Continua
Nella mente di Michael Collins, quel 6 dicembre del 1921, un solo pensiero: liberare 26 delle 32 contee irlandesi dal dominio illegittimo dell'Inghilterra e gettare le basi per ottenere, in un breve futuro, la riunificazione dell'isola. La firma del trattato anglo-irlandese prevedeva infatti che le 6 contee rimaste sotto il controllo della Regina potessero essere annesse allo Stato Libero d'Irlanda nel momento in cui la maggioranza dei loro abitanti avesse espresso questo volere. Continua
Ampiamente previsto dagli osservatori più attenti, meno dalla solita gigioneria nostrana (se solo alcuni commentatori imparassero a saper ascoltare l'unionismo nordirlandese non si sprecherebbero chilometri di carta) si ritorna a negoziare, o meglio a danzare in Irlanda del Nord. Stasera (domenica, ndr) alle 24 anche l'ultima scadenza scolpita su pietra da una legislazione del parlamento Britannico sarà spazzata via dagli unionisti di Ian Paisley. Continua
A ventiquattro ore dalla conta elettorale che ha visto gli unionisti di Paisley sbancare le urne, sono partiti gli incontri istituzionali per trovare la formula adatta alla formazione di un esecutivo misto entro e non oltre il 26 marzo prossimo.
Peter Hain, che in Irlanda del Nord rappresenta il governo Britannico, ha avuto ieri mattina un lungo faccia a faccia con il reverendo di Ballymena e presidente del Democratic Unionist Party, Ian Paisley. Il segretario di Stato ha nuovamente ammonito tutti i partiti che questa sarà l'ultima chance alla devolution per un lungo periodo: "Stormont si chiude se non trovano una soluzione per la mezzanotte del 25 marzo". Continua »
L'Irlanda del Nord ha votato per i 108 seggi in lizza a Stormont, ma la corsa per l'insediamento dell'Assemblea amministrativa del parlamento di Belfast comincia solo adesso. L'esecutivo, infatti, dovrà essere nominato il 26 marzo prossimo; non un giorno oltre come stabilito dalla legislazione. "Se non si forma - ha ammonito Londra - si sospendono le trattative a tempo indeterminato". E, a complicare le cose, si è concretizzato il peggiore degli scenari per guidare l'Ulster Britannico alla convivenza politica. La straordinaria performance elettorale del Partito Democratico dell'Ulster (Dup), il più importante e radicale organismo politico unionista della provincia, si è prepotentemente riesibita alle urne con un largo incremento dei voti nell'enclave protestante (più 5%). Continua »
Tesco Stormont René Querin, Les Enfants Terribles newsboard editor
Shoppinglist del Democratic Unionist Party per avviare l'esecutivo con lo Sinn Fein.
È l'ultimo piatto di una partita a poker lunga 10 anni.
Nessuna concessione ai rivali di sempre dello Sinn Fein.
Questo, nonostante la votazione "bulgara" all'Ard Fheis di domenica ed in barba all'ultimo rapporto dell'Independent Monitoring Commission. Nulla sembra convincerli.
Proprio mentre lo Sinn Fein pensava di aver rimandato la palla nel campo del Dup, ecco puntuale la risposta degli unionisti. La strada è ancora lunga. Continua »
British Policing is Not an Alternative Francis Mackey, National Chairperson 32CSM addresses delegates to Sunday's Emergency Ard Fheis
The O'Loan report into collusion between British policing in Ireland and the murder of Irish citizens by unionist paramilitaries comes as no surprise to Irish republicans. The task for Irish republicans now is to place this report, and the issues it raises, into their proper political context. First and foremost the extent of this collusion points to the inescapable fact that such activity was deliberate British government policy in Ireland. It was not simply the work of rogue officers, or inadequate accountability mechanisms, or the absence of token nationalism within its structures but a systematic abuse of British policing agencies in Ireland by the British government to defend and enforce their jurisdictional claim. More »
Kaos Da Belfast, Andrea Varacalli, Les Enfants Terribles Editor in Chief
Ard Fheis alle spalle, lo Sinn Fein cerca risposte negli unionisti.
L'ethos della base nazionalista si unisce ricorrendo al 'tradimento' degli ex compagni.
Il Dup non è pronto per Stormont, Adams e McGuinness sono avvertiti
Molto si è detto e molto altro si dirà nei prossimi giorni. A 24 ore dall'Ard Fheis dello Sinn Fein, riforme e riformismo lasciano sempre l'amaro in bocca. Inquietano alcuni, fanno sperare in una nuova dinamica politica transnazionale di Adams altri. Eppure entrambe queste posizioni si discostano e apparentemente contraddicono quella macchina perfetta che li univa.
Ha ragione Adams quando dice che una fase si è completata ieri con il voto di Dublino alla Royal Dublin Society. La monopolizzazione della messaggio repubblicano, egemonico e coercitivo del riformista Sinn Fein si è conclusa. Continua »
Gerry Adams has some challenge this afternoon in persuading legions of IRA members and ex-members as well as a few 'draft-dodgers' (ie, those who have been members of Sinn Fein only) that the principled and strategic thing for them to do now is to endorse the Police Service of Northern Ireland, encourage their constituents to join the force and to give them all the information they have on lawlessness and illegality. Gerry Adams has some challenge this afternoon in persuading legions of IRA members and ex-members as well as a few 'draft-dodgers' (ie, those who have been members of Sinn Fein only) that the principled and strategic thing for them to do now is to endorse the Police Service of Northern Ireland, encourage their constituents to join the force and to give them all the information they have on lawlessness and illegality. More »
Un salmone a Corte
"È Gerry, Marian. Vuole parlare con te". Marian Price è in auto, sta andando a Derry per il dibattito di mercoledì scorso. Non c'è timeframe dal leader dello Sinn Fein, né orari e né date. "Incontrarci, certo, quando volete e in pubblico con la presenza dei media". Un poco per volta, Lady Price. 10 anni di silenzio fanno svelare una manovra curiosamente castrante: adesso facciamolo in privato. "Come stai tigre? - Meglio di voi in gabbia". Continua »
Il 32 County Sovereignity Movement ha rilasciato due importanti documenti relativi alla questione delle forze di sicurezza in Irlanda.
Per l'ennesima volta gli estensori sono riusciti a centrare l'obiettivo, scrivendo riflessioni vibranti e legittime, legate tra loro da una disincantata e severa critica all'esperienza sdoganata dal riformismo nazionalista. Coprono ogni aspetto della questione e molto, molto altro. Continua »
L'anno appena aperto apparirebbe foriero di grandi cambiamenti nelle Sei Contee. Viceversa, i mesi che separerebbero la popolazione da nuove elezioni amministrative, potrebbero rivelarsi un vero e proprio terremoto politico e religioso senza precedenti.
La novità è ancora un paradosso. Il neoprimate della Chiesa d'Irlanda Alan Harper, infatti, ha chiesto ufficialmente di modificare l'Act of Settlment del 1701, permettendo così anche a chi professa la fede cattolica di potersi ergere sul trono d'Inghilterra. Continua »
"La popolazione nordirlandese spero capisca presto quale enorme perdita ha subito", dice Ken Wilson, stretto collaboratore di Ervine.
David Ervine è stato l'uomo delle bombe. Si è trasformato in uomo di pace.
Nato nel 1953 a East Belfast, cresce in un'area working-class unionista. Si arruola nella Ulster Volunteer Force a 18 anni, due giorni dopo il Bloody Friday di luglio 1982, quando l'Ira fa esplodere 21 bombe a Belfast, uccidendo nove persone. Continua »
In un angolo Da Belfast per Avvenire, Andrea Varacalli
Adams telefona a Blair, il premier Britannico interrompe le vacanze americane e vola a d'urgenza a Londra. E' di nuovo crisi in Irlanda del Nord. Il leader del partito nazionalista e cattolico Sinn Fein, Gerry Adams, vuole immediate garanzie sul rientro al governo in Ulster dopo il salto nella polizia previsto per fine mese. Dopo il disarmo dell'Ira, l'accettazione de facto della partizione della sovranità sulle Sei Contee, Stormont e riforme, l'altalena nordirlandese degli ex repubblicani e' arrivata alla fine del dondolo costituzionale. Continua »
L'odioso trillo del cellulare mi riporta alla realtà. Bip-bip, bip-biip. Il messaggio di Andrea da Belfast è asciutto. Solo poche parole:
"Venerdì ore 16. Puntuale".
Finalmente.
Il momento tanto atteso è arrivato. Salgo sul pullman che da Dublino mi porterà fino a Belfast. Continua »
Paisley rifiuta la nomina, McGuinness accetta, e Micheal Stone tenta di far saltare in aria il parlamento di Belfast. Nel giorno delle nomine stabilite dalla road map del governo inglese, ieri la politica in Ulster ha vissuto uno dei suoi giorni più caldi. Gli unionisti del Democratic Unionist Party del reverendo di Ballymena, Ian Paisley, non hanno accettato la nomina guida per la transizione dell'esecutivo verso le elezioni di marzo. Continua »
Is the British government's "Equality Agenda" rhetoric or reality? Will parity of esteem supplant sectarian ascendancy for unionists, as the core equation of British hegemony? Are British fair employment pledges merely old platitudes, masking the true agenda of cementing British rule by preserving a pro-British majority through sectarian privilege? More »
Cul de sac Belfast, Andrea Varacalli, Avvenire
Prendere o lasciare. Tempo scaduto ancora una volta. Siamo alle solite nel processo di pace nordirlandese. Unionisti e repubblicani hanno avuto quasi un mese per accordarsi sulla nuova roadmap presentata dai governi di Londra e Dublino. Doveva essere assolutamente necessario rispondere entro ieri. In effetti, Ian Paisley del Partito Democratico dell'Ulster, il Dup, e la sua controparte nazionalista dello Sinn Fein Gerry Adams, hanno risposto. Continua »
The recent arrest of Kevin Fulton by PSNI officers provides an interesting and up to date validation of the progress made towards the complete implementation of the Patten. Pattern was designed to deliver us a " Normal" police force as opposed to the one that specialised in political policing. More »
The IRA's final decommissioning acts occurred at "nine different places", over "nine days", according to Fr Alec Reid, one of two clergymen who witnessed the decommissioning.
"That shows you how much guns were got rid of," said Fr Reid, during a 50-minute interview that he and Methodist minister Rev Harold Good gave to The Irish Times in Springfield, Massachusetts, last Friday. More »
Car bombings, political assassinations, and sectarian murders, along with the heartbreaking stream of funerals that followed, are no longer regular occurrences in the Connecticut-sized province of 1.7 million people. Violence perpetuated by the most bigoted hardliners still occurs, but the frequency and severity have also dropped sharply in recent years. More »
Unionisti scatenati, gli shinners oscillano sull'ard fheis.
Sir Reg Empey, leader dell'Ulster Unionist Party, si scaglia apertamente contro l'idea di economia condivisa, modello adombrato durante i recenti colloqui di Saint Andrews in Scozia.
Secondo Empey il concetto si basa su premesse errate e potrebbe avvelenare le relazioni tra le due parti dell'isola proprio "mentre sono stati compiuti passi avanti". Continua »
Ballymurphy's Song. Squaring of the Circle
Quindicimila persone in due chilometri quadrati. Ballymurphy, cinquantacinque anni di storia. Trenta di guerra. I Troubles di questo distretto ultrarepubblicano di Belfast iniziarono subito, sin dai pogrom del 1969. Un fragile intesa con i vicini lealisti di New Barnsley era stata incollata dallo Springfield Joint Committee ma nel luglio di quell'anno riots e barricate illuminavano le notti. Il primo Agosto del 1969, i battaglioni della fanteria britannica di stanza nel Nord, entrano a Ballymurphy. Ci rimarranno per otto mesi. Continua »
GUARDIANS OF PERJURY?
After many delays and almost as many changes in court venue, the trial of two detectives charged with perjury to jail Colm Murphy commenced and collapsed. Dundalk wags had predicted in jest that the detectives might produce passports stamped Zambia, claiming to have been out of the country when Mr. Murphy was arrested, interrogated and charged. More »
Just say No Martin Galvin, 26 Ottobre 2006
Are there Republicans who will "just say no" to embracing the British constabulary? Has the Stormont Deal been unmasked by the terms promulgated on Friday 13th? Have calls to trust the leadership and stay the course, created a state of denial about what Republicans must yield, at Britain's behest, to join a Paisley dominated British regime? More »
Come ogni sabato pomeriggio, le famiglie passeggiano lungo Shankill Road, facendo compere e fermandosi a chiaccherare con gli amici.
Le informazioni dell'intelligence dell'IRA affermano che, nell'appartamento sopra alla pescheria di John Frizzel, si sta tenendo una riunione tra i più importanti brigadieri lealisti dell'Ulster Defence Association e dell'Ulster Volunter Force, incluso Johnny 'Mad Dog' Adair. Un'ottima occasione per i paramilitari repubblicani di sbarazzarsi in un'unica volta dell'intera leadership rivale. Continua »
MI5 are building new offices in Holywood Co Down, in Northern Ireland. Of course they will deny that they are building the offices, which are still under construction. These offices will be the biggest offices the service has outside of London. In the event their offices in London come under attack, all operations can be directed from Holywood. They are to take over a selected security role in the province. More »
Cronache dal Nord René Querin, Les Enfants Terribles newsboard editor
Il filo conduttore è il radicamento della distinzione nel pianeta repubblicano contemporaneo. Cerchiamo di capire come sta evolvendo il controriformismo dissidente in aree a ridosso di Tyrone. In questa due microcronache di frontiera affronteremo anche il sisma che sta avvenendo nella commissione di vigilanza indipendente messa in piedi per osservare da vicino l'operato della PSNI nordirlandese, erede troppo vicina della Royal Ulster Constabulary. Continua »
Non c'è mai fine alla fine. Ce lo insegna il processo di pace nordirlandese. Al termine di tre intensi giorni di negoziati in Scozia, i due governi di Londra e Dublino hanno deciso di scavalcare gli ostacoli posti dalle differenze tra gli ex repubblicani di Adams e gli unionisti del reverendo Ian Paisley. Con un meno coreografico ottimismo e il solito documento congiunto, il premier inglese Tony Blair e la sua controparte irlandese, il taoseaich Bertie Ahern, spostano quello che era stato fino a ieri "l'inderogabile" termine del 24 novembre prossimo, al 26 marzo 2007. Continua »
To Deal or Not Martin Ingram, 8 October 2006
The coming weeks are going to be interesting and crucial for Northern Ireland. The DUP are difficult to read, the different strains within that political party make it very unpredictable. Sinn Fein, in contrast, is an open book and is very easy to read; the days of Sinn Fein being able to dictate are long gone. They rely to a small part upon the Irish Government for support, although this support today is muted by internal 26 county political considerations. Today, Sinn Fein relies almost entirely for protection and support in its attempts to become re-involved in a British administration upon the British Government. More »
Nell'ultima ora saltano gli accordi per la legislazione sui latitanti repubblicani. Muro unionista e Paisley minaccia di fare i bagagli
L'incontro tra il reverendo Paisley e l'arcivescovo Brady, avvenuto solo due giorni fa, sembrava spianare la strada ad un "cambiamento di rotta", secondo le affermazioni di Alasdair McDonnell. "Per molti è la cartina di tornasole che dovrebbe mostrare l'apertura del DUP ad un governo congiunto insieme ai repubblicani. Mostra l'intenzione genuina di recarsi a St Andrews per cercare una soluzione positiva", riferiva il leader dello SDLP. Continua »
Si riparte con le trattative per il Nordirlanda. Oggi a St Andrews, poche miglia a nord di Edinburgo in Scozia, nazionalisti ed unionisti tenteranno di raggiungere una soluzione per rientrare, dopo quattro anni di controllo diretto inglese, in una nuova fase autonoma di amministrazione della provincia britannica. Downing street ha previsto una scadenza finale ed inderogabile per il 24 novembre prossimo entro, la cui le parti in causa dovranno trovare una forma adeguata di riformulazione dell'Assemblea e di esecutivo per Stormont a Belfast. Continua »
Tutto il mondo cerca St Andrews sulle cartine. È il luogo dove, nelle speranze di molti, si potrebbe riscrivere la storia di un pezzo d'Europa, provocando un terremoto epocale.
I primi ministri anglo-irlandesi Tony Blair e la sua controparte BertieAhern stanno spingendo sull'acceleratore per mettere in piedi nuovamente la devolution in Irlanda del Nord, nonostante a molti sembri un'impresa quasi impossibile. Quali sono i motivi da individuare in tanta fretta? Tra poco Blair lascerà la guida del paese e Ahern dovrà affrontare le elezioni generali nelle 26 contee. Continua »
Sotto un altro, Ian. Anche questo è seppellito. Tre giorni di comparse e controfigure, di nuvole d'oppio teleblobbate dalla Scozia e di latrine lasciate aperte al pubblico più attento. Sarà soprattutto l'ultima volta di Tony Blair; l'ultima volta per esibirsi nelle sue mille caricature di Adams, Trimble, Paisley, Taylor, McCartney e Durkan. Chi le ha viste confessa di non aver mai riso tanto in vita sua. Il premier ha fretta di chiudere la faccenda nordirlandese. Troppa. E ha ragione per averla. Gordon Brown è pronto, o più probabile che sia già cotto. Continua »
I lealisti sono pronti a picchettare una cerimonia di benedizione delle tombe che avrà luogo domenica 3 settembre in County Antrim. Negli ultimi giorni infatti il distretto di Rathcoole (North Belfast) è stato tappezzato con manifesti che richiamano i "veri lealisti" ad adunarsi in segno di protesta davanti all'ingresso del cimitero di Carnmoney a Newtownabbey. Continua »
Durante la commemorazione in ricordo degli Hunger Strikers svoltasi a Derry il 20 agosto 2006, tra la folla sono sbucati alcuni paramilitari, a volto coperto, che hanno sparato alcuni colpi in aria per commemorare i caduti della formazione paramilitare.
Poi, come sono apparsi, altrettanto velocemente sono scomparsi in mezzo alla folla. Continua »
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La famiglia di Patsy O'Hara, uno degli Hunger Strikers morto a Long Kesh nel 1981, ha accusato lo Sinn Fein di utilizzare la morte del loro congiunto per scopi politici a Londonderry.
Una commemorazione pianificata per domenica prossima nella Guildhall di Derry - il municipio -, organizzata dagli attivisti del partito repubblicano, è stata marchiata come "ipocrita" e come il tentativo di "plasmare la storia" secondo Tony O'Hara, fratello di Patsy. Continua »
L'Ulster Defence Association, la più grande forza paramilitare in Irlanda del Nord, sta per implodere, imbarcandosi nella terza faida in soli sei anni.
Gli attivisti vicini ai comandanti della brigata North Belfast, i fratelli Andre e Ihab Shoukri, stanno esibendosi in un pericoloso muro-contro-muro verso la leadership dell'organizzazione, in seguito all'espulsione di entrambi i fratelli e di un loro alleato chiave di North Belfast. Continua »
di René Querin, 28 luglio 2006 ore 21.00
Pochi minuti fa, gli artificieri si sono recati nell'area di Tyndale, a North Belfast, per analizzare un ordigno sospetto. Non si conosce l'esito dell'analisi.
Sono stati esplosi anche dei colpi di arma da fuoco, su cui la Psni sta investigando. Continua »
Jim Dee, Daily Ireland, 22 July 2006
Even if the gloomy forecasts about the prospects of a November 24 deal are wrong, any resurrected assembly executive will just be a waste of time, according to a longtime American critic of Britain's role in Ireland.
"That body is not going to move anything towards a united Ireland. It will just give undue legitimacy to British rule," insisted Martin Galvin, the former head of Irish Northern Aid (Noraid) in America, during a lengthy Daily Ireland interview. Continua »
Jim Dee, Daily Ireland USA correspondent, 26th July 2006
When Pat Nee arrives in Ireland in September, 22 years after orchestrating one of the largest-ever arms shipments to the IRA from Boston, he's not expecting to be greeted by dignitaries bearing bouquets of red roses.
"I am not going to be very popular in quite a few quarters," said Nee, during a lengthy Daily Ireland interview at his South Boston home. Continua »
da Belfast, per Avvenire, Andrea Varacalli
"Abbiamo paura. È stato terrorizzante". Olga è una donna distinta di mezza età, una dei molti residenti cattolici di Catherine Court colpiti ieri notte dal raid dello squadrone lealista appartenente al quartiere protestante a loro dirimpettaio.
Poco dopo la mezzanotte, più di trenta uomini e donne con in volto un passamontagna e nelle mani accette, mazze da golf e baseball, hanno attaccato le abitazioni nazionaliste. Prima le porte d'ingresso, poi le finestre e le automobili. Continua »
di Suzanne Breen, Sunday Tribune
Gran parte della brigata South Derry dei Provisional IRA ha deciso di abbandonare l'organizzazione a causa della disillusione nei confronti della leadership.
È la più importante divisione tra le fila repubblicane dalla nascita della Real IRA, avvenuta nel 1997.
Fonti vicine al gruppo dissidente affermano che potranno utilizzare "in maniera tattica la lotta armata" e portare attacchi intermittenti contro le forze di sicurezza. Continua »
di Damiano Benzoni
"Come può un giocatore del Nord appartenente all'enclave unionista indossare la stessa maglia verde di un nazionalista del Sud e intonare, insieme, l'inno repubblicano? Semplice. Il sabato della partita ci si dimentica tutto, non si chiede nulla. In testa non c'è altro che una sola idea: battere gli avversari. Il rugby ha questa straordinaria capacità di farci sentire fratelli almeno quattro volte l'anno". Questo è il rugby per gli irlandesi, nelle parole di uno che di Irlanda ovale la sa lunga: Mike Gibson da Belfast, trequarti centro, 69 caps per i greens tra il 1964 e il 1979. Continua »
di René Querin
Un nauseante video è stato realizzato per deridere l'omicidio settario di Michael McIlveen, avvenuto nel maggio di quest'anno a Ballymena. Vengono mostrate alcune immagini di Michael insieme ai suoi amici, con l'aggiunta del sottotitolo "Fuck Micky Bo", derivato dal soprannome del ragazzo.
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Ed Moloney, Irish Times
It is entirely understandable that people have grasped Police Ombudsman Nuala O'Loan's recent statement about Jean McConville as proof positive that the widowed mother of ten who was murdered and 'disappeared' by the IRA in 1972 was never an informer for the British Army. As the Ombudsman herself said the McConville family's suffering was made all the worse by the allegation and most will, for obvious reasons, want to accept that her name has now been cleared. Continua »
26 giugno 2006
Lunedì 26 giugno 2006 i prigionieri di guerra repubblicani hanno iniziato la seconda fase della loro protesta e rifiuteranno il cibo servito nelle loro celle. Lo RPAG intende sottolineare che i prigionieri non sono in sciopero della fame. Continua »
IN THE HIGH COURT OF JUSTICE IN NORTHERN IRELAND
CHANCERY DIVISION
BEFORE THE HONOURABLE MR JUSTICE WEIR
on THURSDAY THE 29TH DAY OF JUNE 2006
Between
FREDDIE SCAPPATICCI Plaintiff
and
MGN LIMITED
INDEPENDENT NEWS & MEDIA LIMITED Defendants Continua »
Martin Ingram
Dear Secretary of State,
I am writing to you in this open letter in respect to public comments you made on the Northern Ireland BBC current affairs programme "Lets Talk" of 22 June 06. I am using the address of British Irish RIGHTS WATCH for reasons of personal safety. They will pass your written reply to me.
During the interview you stated clearly that newspapers have a responsibility to report accurately and substantiate allegations when they are published. I would agree that your comment is a valid one but I find your public position on these matters to be generally disingenuous. That said I welcome your call for only accurate information to be published and with that mutual aim in mind I make the following comments for your consideration and look forward to your detailed written response in due course. Continua »
Jim Dee, Daily Ireland USA correspondent, 26 june 2006
Larry Zaitschek awoke last Friday expecting to learn more about a Belfast judge's intention to grant him expanded contact with his son.
Instead, he learned that he may soon be behind bars awaiting extradition to Belfast for a crime that he swears he had no involvment in.
"I had nothing to do with the break-in at Castlereagh," Zaitschek told Daily Ireland hours after it emerged that the PSNI will seek his extradition for the March 2002 burglary. "I don't even think about it. My whole focus is my son - all day, everyday." Continua »
di Suzanne Breen, Sunday Tribune
I rappresentanti politici dell'INLA rinunciano a partecipare ad una commemorazione per l'Hunger Strike insieme allo Sinn Fein ed all'IRA, in segno di protesta per quella che definiscono "una crescente manipolazione politica della morte dei prigionieri irlandesi". Continua »
Suzanne Breen, Sunday Tribune, 26 giugno 2006
Heavy stewarding by Sinn Fein and the IRA allowed an Orange Order march on the nationalist Springfield Road in west Belfast to pass off peacefully yesterday (Saturday), signalling that other controversial loyalist parades through nationalist areas might also be trouble-free this summer. Continua »
Marcella Sands, 22 June 2006
When Rupert was approached by MI5 and the FBI to give evidence against Michael McKevitt his response was "tell me what to do, make it worth my while and as long as the benefit overrides risk in my view it will be done to the best of my ability." Continua »
by Suzanne Breen, Sunday Tribune
Even in death, they don't want to be together. In Belfast City Cemetery, an underground wall separates the Catholic and Protestant dead. Sectarian division exists from the cradle to the grave.
Catholic and Protestant children go to different schools and live in different areas. When they grow up, only a minority work in districts dominated by the 'other' religion. The peace process was meant to bring a transformation. While the murder rate has fallen, little else has changed. Continua »
di Andrea Varacalli
Alle 11:20 del sabato 15 giugno 1996 detonano tremila e cinquecento chili d'esplosivo "rapido" nel centro di Manchester. La più devastante bomba mai brillata in Gran Bretagna soggiorna da tre ore dentro un camion parcheggiato, davanti l'Arndale shopping center nel cuore di Corporation Street, dall'Irish Republican Army. La scorsa settimana, per la prima volta, siamo stati in grado di vedere le immagini filmate da sopra gli elicotteri dell'esercito e polizia avvalendoci delle telemetrie della deflagrazione. Continua »
by Martin Ingram
Thank You for this opportunity to respond to a Blanket article dated 30 May 2006. I would like to make a number of points which I believe will clarify aspects of the case against Martin McGuinness. The case does not rest upon the J118 document or indeed the sources who provided that material. The argument also rests on and examionation of his 35 years activity. The only other senior person who fits a similar IRA career profile is Freddy Scappaticci who, like Martin McGuinness, was never convicted of any terrorist related offences in the North of Ireland. This man was the executioner for the IRA for a very, very long time and yet was allowed to operate free from prosecution in exactly the same way Martin has for over 30 Years. Some have said they had a mutual protection racket. Continua »
di William Graham, Irish News
Il presidente dello Sinn Fein, Gerry Adams, afferma che "qualcuno vuol vedere morto Martin McGuinness", considerato il continuo proliferare di voci che indicano in McGuinness una spia inglese.
Descrivendo le indiscrezioni come "pura spazzatura", Adams punta il dito contro "elementi della vecchia guardia", interni alle forze di sicurezza, indicati come i principali detrattori di McGuinness.
Quando gli viene chiesto di commentare gli ultimi eventi, il numero uno dello Sinn Fein ribadisce: "Non penso che queste voci meritino un commento. Sono pura spazzatura. Penso che stiano seguendo un'agenda differente ed infatti, ogni qualvolta ci sforziamo a dare una spallata al processo politico in atto, ecco che ci mettono il bastone tra le ruote". Continua »
AUGUST 1993 AUDIO RECORDING:
Frank Thorne: Hello?
Scappaticci: Hello, Frank?
Frank Thorne: Yes.
Scappaticci: I've been in touch with Central.
Frank Thorne: Yeah ... I gather you have a lot more important information.
Scappaticci: Well, I mean, the stuff you put in the programme was nothing...
Reporter: Silence is central to the Republican code. Continua »
di Suzanne Breen, Sunday Tribune, 5 giugno 2006
Martin Ingram, l'ex-agente dei servizi segreti britannici che accusa Martin McGuinness di essere una spia, ha sfidato il deputato dello Sinn Féin a partecipare ad un faccia a faccia televisivo in diretta.
Mentre McGuinness continua a negare energicamente ogni accusa, Ingram ha dichiarato al Sunday Tribune che c'è un solo modo per risolvere definitivamente la vicenda: "Non sono mai apparso davanti alle telecamere ma lo farò in questa occasione proprio perché reputo la situazione estremamente seria.
Sfido McGuinness ad un faccia a faccia in diretta - in qualsiasi momento, in qualunque posto. La palla adesso sta a te, Martin". Continua »
di René Querin, 5 giugno 2006
Spuntano alcune carte a sostegno della tesi del tradimento della causa repubblicana da parte di Martin McGuinness, informatore, secondo Marting Ingram, dell'MI6 fin dagli anni '80.
McGuinness si è subito difeso dalle accuse, puntando anzi il dito contro i membri del DUP, responsabili di aver alimentato tali voci.
Fonti di ufficiali dei servizi segreti, hanno affermato che i documenti pubblicati dal Sunday World sono falsi, mentre Martin Ingram, handler di numerose spie repubblicane, ripete che i documenti sono validi e forniti da una persona informata dei fatti. Continua »
di Stephen Dempster, dal News Letter, 1 giugno 2006
Martin McGuinness ha definito priva di fondamento l'accusa di essere una spia britannica. Il colonnist Stephen Dempster ha intervistato Martin Ingram, l'uomo che ha rivelato che Fred Scappaticci era Stakeknife e che adesso incolpa McGuinness, deputato e capo negoziatore dello Sinn Fein, di essere un doppiogiochista.
L'ex ufficiale dei servizi Britannici Martin Ingram ha dichiarato: "Ho il fiato sul collo di McGuinness e lo incastrerò, esattamente come ho fatto con Scappaticci".
L'uomo che questa settimana ha sorpreso tutti rivelando che il deputato dello Sinn Fein è in realtà un agente dei servizi segreti britannici ha ribadito la sua posizione al News Letter, insistendo che non lascerà cadere le accuse e che, anzi, s'impegnerà a dimostrarne l'autenticità. Continua »
di Jim Cusack, dal Belfast Telegraph, 2 Giugno 2006
Sono diverse le ragioni in base alle quali sorge un ragionevole sospetto su Martin McGuinness o su qualcuno dei suoi storici luogotenenti a Derry quando gli piove addosso l'accusa di collusione con i servizi segreti. Gli informatori provienienti dalla sua brigata si sono infatti distinti rispetto a qualsiasi altro reparto dell'IRA nell'aver soffiato il maggior numero di informazioni, rivelazioni che hanno poi condotto al recupero di diversi carichi di armi.
Il primo e più consistente ritrovamento di materiale importato dalla Libia si verificò a metà degli anni 80 - un carico corrispondente a 100 AK47 e a cinque mitragliatrici con il treppiedi- e fu opera della RUC di Derry nel 1982. Continua »
John Cassidy, The Sunday World. Exclusive
A British Army whistleblower today names Sinn Fein chief Martin McGuinness as a high-ranking MI6 agent.
And Martin Ingram says McGuinness's MI6 handlers actively encouraged the IRA chief to wage a bloody 'human bomb' campaign in Ulster to provoke a public backlash against the Provos.
Ingram a former agent handler in the shadowy Force Research Unit, says his claim that McGuinness, Sinn Fein's chief negotiator, was a top British mole is supported by documentary evidence. Continua »
by Gail Edgar, The People (UK) 28 May 2006
Top secret papers obtained by The People have sensationally exposed one of Sinn Fein's most senior figures as a British SPY.
It is alleged "Agent J11B" colluded with MI6 on undercover operations in which a number of people were killed.
He is also said to be a former member of the IRA Council who met regularly with Irish premier Bertie Ahern and his government.
The secret documents, passed to our Belfast office, include his security code number which he used as identification when liaising with his British handlers. Continua »
di Stephen Breen, Sunday Life
Ad un famigerato killer repubblicano sono state offerte diecimila sterline per uccidere il migliore amico di Gerard Devlin, ferito a morte lo scorso febbraio.
Possiamo rivelare che gli scagnozzi implicati nell'omicidio Devlin si sono incontrati con l'ex-terrorista dell'IRA nel parcheggio di un pub a South Belfast, lo scorso mese, per pianificare l'agguato.
I poliziotti hanno avvisato la presunta vittima, troppo terrorizzata per rilasciare il proprio nome, delle pessime intenzioni dell'ex-Provisional, che volevano appunto procurargli "ferite molto serie". Continua »
di Seamus McKinney, Irish News
Un ex-prigioniero repubblicano accusa la leadership dello Sinn Fein di allontanare il partito dalla propria base.
Brian McFadden, 53 anni, dice che il partito sta per chiudere l'ultimo ufficio rimanente nel Bogside. Un folto numero di ex-prigionieri politici è sempre più deluso dalle mosse del partito di Falls Road.
McFadden è membro di una importante famiglia repubblicana di Derry. Oltre a lui, anche tre suoi fratelli sono stati prigionieri nelle carceri inglesi. Suo padre, Barney, è stato per decenni il volto dello Sinn Fein a Derry, subendo per questo numerosi internamenti.
L'ex-ipow ha sentito il dovere di intervenire a seguito del messaggio di Gerry Adams, rivolto ai quattro repubblicani che, anziché recarsi in tribunale per subire il processo sul rapimento di Bobby Tohill, sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Continua »
Ulster Television, 24 maggio 2006
Il governo inglese ha riferito che Martin McGuinness, numero due dello Sinn Fein, sarà escluso dal Northern Ireland Executive se le voci di una sua partecipazione ad una parata paramilitare repubblicana verranno confermate.
Il reverendo William McCrea (membro del DUP per Antrim South) afferma di essere quasi certo della partecipazione di McGuinness alla marcia attraverso Londonderry.
Alla Casa dei Comuni, durante il question-time, McCrea ha annunciato: "Se verrà confermato al Segretario di Stato e a questa Casa che Martin McGuinness ha partecipato alla commemorazione paramilitare dello scorso weekend, sarà dimostrata la sua incapacità di entrare in confidenza con la popolazione della provincia e, quindi, l'impossibilità di far parte del Northern Ireland Executive". Continua »
di Ian Bruce, The Herald, 23 maggio 2006
É stato ordinato all'agenzia segreta britannica di invertire ancora il 20% delle proprie risorse per provare a fermare le potenziali minacce rappresentate dei gruppi dissidenti repubblicani in Irlanda del Nord.
A partire dal prossimo anno, l'MI5 guiderà l'anti-terrorismo, al posto della PSNI, nonostante il lavoro dei suoi agenti segreti sia richiesto, in Inghilterra, per controllare i militanti islamici. Continua »
di Andrea Varacalli, Belfast, maggio 2006
Domenica scorsa, Danny Morrison e la sua ciurma hanno accusato Richard O'Rawe di collaborazionismo con Margaret Thatcher a causa della querelle che si è montata attorno al libro del PRO dell'INLA a Long Kesh. Doctor Spin dimentica che il suo partito nel frattempo si è ridotto in una curiosa nebulosa revisionista assetata di condividere Stormont con Ian Paisley.
Ieri è apparso sull'Irish News un articolo di Richard O'Rawe che dopo aver evocato e profetizzato il ritorno di batteria pesante dagli shinners, fa le spallucce per la disparità di trattamento goduto dal partito di West Belfast invece da personaggi come Fred Scappaticci. Data la moribonda resistenza intellettuale di Morrison e soci, Scap come Donaldson erano aderenti alfieri di un disegno complessivo dove, O'Rawe, certamente non poteva appartenere. Continua »
di Suzanne Breen, dal Sunday Tribune, 16 Maggio 2006
Imboccato il maestoso viale che porta a Stormont non si può fare a meno di incrociarlo. Sir Edward Carson, leader unionista e oppositore delle suffragette - che in un'occasione chiesero addirittura il suo arresto - impone il suo scuro profilo dalla sommità della collina. Il pugno alzato a mezz'aria, quasi un avvertimento per qualsiasi donna che si azzardi a passare sotto la sua statua.
Questa settimana, 18 politici donne - secondo vari livelli d'insubordinazione - violeranno il suo monito in occasione della ripresa delle attività dell'Assemblea. Continua »
da Belfast, per Avvenire, Andrea Varacalli
Devolution? No, ma almeno si sono visti in faccia. Si riparte da dove si era iniziato, anzi riniziato. L'Assemblea parlamentare di Stormont si è riempita ieri mattina (oggi ndr) per la prima volta dopo quasi tre anni e mezzo dalla sospensione dell'ottobre 2002; dal labirinto delle spie repubblicane e britanniche ricordato come lo Stormontgate terminato con l'omicidio di Denis Donaldson qualche settimana fa.
Ecco che Londra fa sul serio e leggifera una clessidra semestrale per la devolution nordirlandese. Inderogabile. Dunque, il primo tentativo di stabilire un esecutivo virtuale, privo di poteri legislativi, quindi solo sperimentali alla convivenza politico-amministrativa dei cani e gatti unionisti e nazionalisti, ha finalmente inscenato il primo atto. Letture di rito, 108 membri, qualche schiamazzo e molte risate acide ed epiteti ironici che hanno interrotto l'illustrazione della Camera. Continua »
di Barry McCaffrey, Irish News 11 maggio 2006
Tre lealisti sono stati condannati ad totale di 34 anni dopo essere stati riconosciuti quali membri dell'unità addetta ai rapimenti dell'Ulster Defence Association.
Le forze di sicurezza sono infatti riuscite a ricollegarli ad una serie di rapine, incluso il rapimento della famiglia di un bancario di North Belfast avvenuto meno di un mese prima della cattura.
Fonti lealiste affermano che le rapine servivano per saldare alcuni dei debiti causati dal brigadiere di North Belfast, Andre Shoukri.
William Seenan (45 anni) di Hesketh Park, Stephen Douglas (24) di Bilston Road e Jonathan Rossborough (24) di Twinburn Road, tutti di North Belfast, sono stati condannati ieri per il tentativo di sequestrare la fidanzata di un dirigente di banca nel novembre 2004. Continua »
di Mary Jordan, Washington Post Foreign Service, domenica 7 maggio 2006
David Graham, agente di vendita di 31 anni che non era ancora nato quando Ian Paisley vinse le sue prime elezioni in Irlanda del Nord nel 1970, stringe a sè il predicatore perché "lui è dalla nostra parte".
Questo semplice sentimento è il motivo per il quale, da 40 anni, la voce tuonante di Paisley domina la scena in questa lacerata provincia britannica. Dal pulpito della sua chiesa presbiteriana, come sulle ordinate strade della sua città, Paisley mette tutto il suo impeto in discorsi che spesso si sintetizzano in due sole parole: "No" e "Mai". Continua »
di Ruth Dudley Edwards dal Sunday Independent, 7 maggio 2006
"Madre," così inizia una tipica email dal reverendo Brian Kennaway, il ministro presbiteriano e Orangista che ha recentemente vuotato il sacco sui compagni dell'Ordine nel libro "Orange Order, a Tradition Betrayed", "hai letto cosa dice quel trombone sulla Commissione Parate?
Sto scrivendo al Telegraph per sistemarlo.
Con affetto, Padre". Continua »
di John O'Mahony, 7 maggio 2006
Con una mossa fatta per provocare il panico tra le forze di sicurezza, i dissidenti repubblicani di stanza nella contea di Kerry hanno diffuso un comunicato alla rivista "The Kingdom", minacciando la sicurezza della regina Elisabetta se, come sembra probabile, effettuerà una visita nel paese.
Il comunicato, firmato dal "Commando del Kerry", corpus della Continuity IRA, è stato inviato tramite un account e-mail, di difficile localizzazione. Conteneva, in allegato, una fotografia digitale di tre uomini in uniforme paramilitare, armati e con il passamontagna indossato. Continua »
di Martin Ingram, Force Research Unit, maggio 2006
A lawsuit is being prepared by both UK & US lawyers on behalf of the victims of the "NI Troubles", in this lawsuit the American lawyers intend to argue that the Libyan state is responsible for IRA actions which involved equipment supplied by them. They allege that the Libyan Government are responsible because they supplied Arms and munitions to the Provisional Irish Republican Army (PIRA) over a sustained period from the early seventies through to the late eighties. Continua »
di Martin Ingram, Force Research Unit, maggio 2006
The accusation that an individual is an Informer is a serious one, and it goes without saying that the majority of accusations, over the last two years are sometimes way of the mark. Many of these allegations are made with an agenda in mind .The allegations do have the affect of destabilising the movement and can be very damaging to the Integrity of the individual.
The affects upon the individual and his family, can and almost certainly will, be massive. Whether they be innocent or not. The stigma associated with informing can last many generations in a Republican community. It is different to almost every other community that I know off. A recent case comes clearly to mind, that of Jim Lynagh. Continua »
di René Querin
Le tensioni interne all'Ulster Defence Association (UDA) hanno raggiunto l'apice questa settimana con il tentativo di espellere Ihab e Andre Shoukri dalla brigata Nord Belfast dell'associazione. A causa della loro disobbedienza agli ordini lealisti che vietano il traffico di droga in irlanda del Nord, le compagnie da loro guidate rappresenterebbero un ostacolo alla contropartita offerta da Londra di 35 milioni di sterline per conservare intatto lo stato di cessate-il-fuoco e sancire la fine delle attività criminali. Continua »
di Andrea Varacalli
Quattrocento yards, dogleg a destra. Tra i pini troppo alti ecco l'ultimo lungo drive alla 16 di Jackie. Buca difficile la 16, anche per il supremo Brigadiere dell'Ulster Defence Association. Magnifici percorsi il Palmer e lo Smurfit, entrambi sono stati disegnati dalla leggenda del Golf Arnold Palmer. Diciotto buche da campionato dal mondo, da Ryder Cup. Qui Tiger è andato lungo in putting, pendenze malandrine. Jackie no, invece. McDonald hic et nunc, accompagnato da un caddy d'eccellenza e amici di tutto rispetto, agguanta un ferro 9 e una coppa di Clicquot rose. Siamo in County Kildare, K, la cappa impenetrabile. La cappa come Club K: il più esclusivo Golf Club dell'isola. Continua »
di Andrea Varacalli, elaborazione grafica René Querin
Un breve riassunto visuale della vita di Denis Donaldson, ex-membro dello Sinn Fein e spia britannica, ucciso nella contea di Donegal. Continua »
by Gerry Adams, Thursday, April 6, 2006
I was watching Ian Paisley on the television news. Ian had just finished his meeting with British Prime Minister Tony Blair. Myself and Martin McGuinness and Gerry Kelly had been in Downing Street the day before. So I was particularly interested in what the DUP leader had to say, especially so close to Thursday's visit (5 April) by the Taoiseach and Tony Blair to Armagh, where they are to launch proposals about re-establishing the political institutions. Continua »
di Geraldine Adams, da The Blanket, 11 aprile 2006
L'uccisione di Denis Donaldson divide le opinioni politiche sull'isola, ma tutti provano dispiacere per la famiglia. Anche "dissidenti" repubblicani che hanno denunciato il tradimento di Donaldson esprimono compassione per i suoi parenti. Tale sentimento è malriposto. Non sprecate lacrime per i Donaldson e i loro congiunti. Continua »
di Martin Ingram, 7 aprile 2006
L'IRA ha rivendicato la responsabilità per l'esecuzione di tre uomini i cui corpi sono stati rinvenuti dall'esercito ieri notte in South Armagh. Il comunicato afferma che i tre individui operavano come informatori per l'MI5 e per lo Special Branch della Royal Ulster Constabulary (RUC) e che sono stati interrogati e quindi giustiziati dall'IRA. Continua »
Le frontiere del giornalismo
di Andrea Varacalli
La vita di un uomo costa duemila euro. Gli ingredienti di questa cronaca di una morte annunciata sono un giornalista, un agente dello Special Branch, una televisione e un settimanale. Denis non sapeva di essere stato filmato né fotografato. Continua »
di Andrea Varacalli
Un killer, un'agenda. Denis Donaldson è stato ucciso. Doveva sembrare un suicidio ma Denis si è ribellato. L'Intelligence Department dei Provisional Ira aveva deciso la sua morte da settimane. Un periodo nel sud della Francia poi il ritorno. Continua »
La spia Denis Donaldson, 56 anni d'età, consigliere di Gerry Adams, per 25 anni è stato un agente britannico dentro lo Sinn Fein. Continua »
Guarda gli articoli dello Speciale Denis Donaldson »
da Milltown, Andrea Varacalli, 16 aprile 2006
Willie Gallagher non aveva ancora finito il suo speech a Milltown quando sono arrivate le truppe di Adams. Inla e Sinn Fein si sono sfiorati ma non guardati. Il leader dell'Irish National Liberation Army ha accusato lo Sinn Fein di "tradimento" e promette d'impedire la "distruzione del Movimento Repubblicano ai nuovi nazionalisti costituzionali". Migliaia di persone hanno atteso entrambe le parate a West Belfast. Continuity IRA e Inla hanno sfilato insieme snodandosi per almeno un miglio su Falls Road che intanto continuava a riempiersi. Continua »
da Belfast, Francesca Fodale
Prima parte
Padre Aidan Troy nasce a Bray, Dublino, nel 1946. Attraversa per la prima volta la frontiera che divide la Repubblica d'Irlanda dall'Irlanda del Nord nel 1963, quando inizia il proprio noviziato come Passionista presso il Monastero di Graan, a Enniskillen, Co. Fermanagh. Nel settembre 1964 prende i voti dell'Ordine e fa ritorno a Dublino per iscriversi all'University College. Dal 1967 al 1971 studia teologia presso il Clonliffe College. Nel 1967 conferma la propria dovozione all'Ordine dei Passionisti e il 17 Dicembre 1970 viene ordinato sacerdote presso la Chiesa di St Patrick a Drumcondra. Dal 1971 al 1974 è assegnato al Monastero Passionista di Crossgar, Co. Down. Sono gli anni in cui il governo inglese introduce l'internamento nelle Sei Contee, ed è in quest'occasione che padre Troy entra in contatto diretto con la complessa realtà sociale e religiosa del Nord Irlanda. Continua »
Forum Magazine, April-May 2006
Gerry Adams believes the Belfast Agreement contains the potential to deliver republican objectives. Do you agree?
Adams recently described the Belfast Agreement as "an agreement to a journey, but not a destination". Well, this particular journey has copper-fastened partition and has led republicanism up a political cul-de-sac. The Agreement will not deliver republican objectives.
Indeed it is contrary to republican principles to seek to redress the questions of independence and national reunification within the terms prescribed by the Belfast Agreement. The Agreement stipulates that Irish unification will not transpire until a majority within the six counties supports such a political outcome. This represents an anti-democratic unionist veto on reunification; a veto which is now entrenched in Irish and British constitutional law. Continua »
The News Letter editor, 06 April 2006
Whether it's his regular swim, his daily bowl of porridge, a life of good living or the family genes, Ian Paisley is looking "very well thank you" for a man who today celebrates his 80th birthday.
Holding court in his Stormont office yesterday afternoon, the Big Man readied himself for his big day and said: "I feel great. I really do.
I don't feel 80 and I'm told I don't look it.
"There's some fellas of 50 years-of-age in Parliament have asked me what my secret is because I look younger than them.
"I don't know what it is. I sleep very well and I get my rest. Continua »
di Andrea Varacalli, 30 marzo 2006
Chapter Two
L'affare dell'incursione a Castlereagh provocò come ovvio delle serie tensioni politiche e istituzionali ma soprattutto ebbe come maggiore committente i reparti dell'intelligence repubblicana dell'IRA e l'onda d'urto colpì la transizione della riforma nella polizia. Ciononostante non se ne fece un'immediata valutazione fino al passaggio delle consegne tra Flanagan e Orde.
Fra tutte le speculazioni che circolarono immediatamente dopo il break-in, sono due gli scenari che emersero prepotentemente. Il primo vede l'IRA responsabile del blitz, ma ancora oggi la formazione nega ogni coinvolgimento. Contro-evidenza inizialmente avvalorata dalla perentoria presa di posizione dell'ex capo della polizia Sir Ronnie Flanagan. Fatti i propri calcoli, decidere di ammettere d'essersi fatti trapanare dai Provisional a Castlereagh non avrebbe avuto molto senso. Continua »
Frazer progetta di realizzare un memoriale dedicato alle vittime dell'IRA
di Stephen Gordon e Chris Anderson, 2 aprile 2006
La casa del milionario Thomas "Slab" Murphy, comandante della brigata South Armagh dei Provisionals, potrebbe diventare presto un museo dedicato alle vittime dei Provisional IRA.
Lo straordinario piano è stato rivelato dal responsabile di un'associazione familiari delle vittime, Willie Fraizer, che sta aspettando notizie da due facoltosi americani per l'acquisto della fattoria sequestrata alcune settimane fa dal Criminal Assets Bureau della Repubblica d'Irlanda. Continua »
by Jim Dee, 20/03/2006
In the House of Commons the other day, you told Ian Paisley that he will have to talk to Sinn Féin. Why?
Well, Sinn Féin are the second largest party. They are a very important part of the political system in Northern Ireland, and all-party discussions are going to have to occur at some point. And I want to see, as the Good Friday Agreement provides, all the parties sharing power.
It is, in the end, up to the parties, though. I can't make anybody talk to anybody else. I can't make anybody share power with anybody else. And I'm not intending to either. Continua »
by Jim Dee, Daily Ireland correspondent on Capitol Hill, Washington DC, 18/03/2006
The family of the murdered solicitor Patrick Finucane are hopeful that the US Congress will soon follow the Dáil's lead and pass a motion calling on Britain to hold a fully independent judicial inquiry into the 1989 collusion victim.
"Congressman Chris Smith is proposing a resolution that mirrors the Dáil motion, and certainly everybody that we spoke to [in Congress] said that they would sign up to that," Geraldine Finucane told Daily Ireland after a round of meetings on Capitol Hill in Washington. Continua »
Da Washington DC, Jim Dee, venerdì 17 marzo 2006
During meetings with Sinn Féin supporters and top US politicians in Washington Thursday, Sinn Fein's Gerry Adams repeatedly urged the British and Irish governments to stop pandering to the DUP, and start building real politics in the North by reconvening the moth-balled assembly.
"We have an assembly that never meets. So we've said to Mr Blair and the Toaiseach that we want that assembly put in place before early summer and we're calling on people here to support us," Adams told reporters prior to addressing an early morning gathering of Friends of Sinn Féin at the Capital Hilton. Continua »
di René Querin
A malincuore, Gerry Adams, ha dovuto accettare il diktat che slitta la ripartenza del processo di pace in Ulster. Le prossime tappe dovranno procedere senza che le istituzioni della provincia vengano ripristinate. Giovedì, il presidente dello Sinn Fein ha detto che l'Assemblea e l'esecutivo dell'Irlanda del Nord dovrebbero essere nuovamente insediate prima della stagione delle marce
, ma ha fatto brillare che per aggirare il muro del DUP, entrambi i governi dovranno impegnarsi maggiormente nelle aree di loro competenza.
Prima dell'incontro con entrambi i premiers la settimana scorsa, Adams aveva illustrato un documento contenente il tipo di approccio che Londra e Dublino "dovrebbero mettere in campo per far avanzare l'intesa politica e il processo di pace. Continua »
by Francis Mackey, National Chairperson 32 County Sovereignty Movement, march 2006
The issues raised in Gerry Adam's recent presidential address to his parties Árd Fheis give rise to an ongoing concern regarding the fundamental misrepresentation of the basic republican position by that party. There was a time when such Árd Fheisenna performed their proper function, a forum for democratic debate within republicanism, but given the tone and content of the presidential address such times are evidently passed within Provisional Sinn Fein. A political position and organisation which is not constructed or run according to democratic principles can in no way claim, duplicitously or not, to be representatives of Irish republicanism. Continua »
Sette colonne al magnesio.
Da Belfast, Andrea Varacalli, 1 marzo 2006
Nel 1991 e 1992, l'IRA rese operativa un'Unità d'assalto specializzata nelle detonazioni e imboscate. Si chiamava Flash-Gun Unit e riusciva a far esplodere una bomba nel raggio di cento metri con l'ausilio di un semplice flash fotografico. Una tecnica progettata per aggirare il jamming del British Army sulle frequenze radio degli operativi dei Provisionals. Approssimativamente sei persone erano al corrente dello sviluppo. Tra queste c'erano Kevin Fulton, che stava già lavorando con il Force Research Unit e l'MI5, poi Sean Maguire e Tony 'Bootser' Hughes. Bootser Hughes e Maguire erano dei ricercati. Una delle prime operazioni al flash uccise l'ufficiale della RUC Collen McMurray a Newry da ben 150 metri. Un mortaio MARK 12 fu azionato dal magnesio poco prima le 23:30 lungo Mechants Quay dalla Flash-Gun Unit che si era intanto posizionata dall'altra parte del fiume. Continua »
Da Belfast Andrea Varacalli, 22 febbraio 2006
Chapter One
Gli aerei scivolano con virate radenti in questa parte della città. Stasera sembrano così vicini da poterli toccare. Sparito il chiarore sidereo dei Soli e dei fari di una giornata in cui, ritualmente, preferisco starmene per i fatti miei. All'epoca mi ero rifugiato da amici oltre il fiume, in una singola e piccola soffitta a ridosso del Lagan, al termine di un breve soggiorno in una familiare tana del westcity repubblicano di Twinbrook. Continua »
by John Hanley, New Republican Forum
In 1996 MI5 assigned agent David Rupert the task of infiltrating dissident republican circles in Ireland. Rupert's priceless intelligence gave MI5 an indispensable insight in to the membership and modus operandi of both dissident republican groups on either side of the border. Throughout his stay in Ireland Rupert forwarded all of the relevant intelligence he had acquired to MI5 via encrypted e-mails. Between 1997 and 2001 Rupert posted 2166 e-mails to his paymasters in British intelligence. Continua »
Da Boston Jim Dee, 27/02/2006
With just over two weeks to go until Washington's annual St Patrick's celebrations kick into high gear, it remains unclear whether or not Sinn Féin president Gerry Adams will again have fundraising restrictions placed on his entry visa to the United States. Continua »
Di Martin Ingram, 20 febbraio 2006
Danny Morrison - well known Republican and convicted criminal wrote an article for the Daily Ireland newspaper on 15/02/2006 (Establishment Be Warned - The Truth Will Out), in which I believe he knowingly penned inaccurately. Let us examine his article. Continua »
Dal Sunday Tribune, Suzanne Breen, lunedì 20 febbraio 2006
L'aspetto e la vera identità del più famoso agente segreto Britannico che abbia mai prestato servizio in Irlanda sono avvolti dal mistero. Allora come potremo riconoscerlo tra centinaia di persone raccolte in un luogo pubblico? Continua »
di Martin Ingram, 27/02/2006
Every time an agent is exposed within the Sinn Fein /IRA organisation you see deep turmoil caused within Republicanism by this exposure, I suppose that is a natural and understandable reaction. Mick Hall in his article dated 21/12/2005 entitled "Defeating the enemy within" is naïve in believing Sinn Fein to be a normal political party. How can it be when it is controlled and colludes with the British Administration? What is required is a new party that represents all strands of the broad Nationalist/Republican interest, free from British influence. When I read Mick's article I just could not help but enjoy a momentary smile. This warmth is not generated from a desire to see Republicans squirm or become embarrassed but by a genuine admiration for my former colleagues who have run brave agents in a hostile environment. Continua »
di Henry McDonald, The Observer, domenica 19 febbraio 2006
L'ex leader della formazione paramilitare UDA (Ulster Defence Association), Johnny Mad Dog Adair, in una dichiarazione sconvolgente, e senza precedenti, ha invitato la comunità lealista a credere alle parole dell'IRA.
Adair, che ha speso la propria carriera terroristica ad assassinare repubblicani, ha dichiarato che la comunità unionista dovrebbe accettare la dichiarazione dell'IRA dello scorso luglio in cui si annuncia la definitiva cessazione di ogni campagna militare. Continua »
Dall'Irish News Susan McKay, 7 febbraio 2006
Il DUP non aveva affatto bisogno di affittare l'Hotel Ramada.
Il catechismo di Paisley non ha subito modifiche. Cosa abbiamo? "Ciò che è nostro". Cosa cederemo? "Non una spanna".
Cosa accadrà? "No surrender".
Cos'è surrender? "Compromesso".
Quando ci arrenderemo ai nemici dell'Ulster? "Mai". Chi è colui che tratta con lo Sinn Féin o con il governo di Dublino? "Un traditore". Continua »
Di Ed Moloney, 4 february 2006
Nessuno è rimasto colpito dal rapporto dell'IMC che evidenzia come l'IRA abbia conservato parte delle proprie armi contrariamente alla parola data di aver smantellato tutto il proprio arsenale. Continua »
Dal Sunday Tribune Suzanne Breen, 6 febbraio 2006
Nella discussione riguardante il possibile sostegno alle riforme sulla PSNI (Police Service of Northern Ireland) sono emerse importanti differenze di vedute tra i leader dello Sinn Féin e la base. Continua »
Dall'Observer Henry McDonald, 5 febbraio 2006
Ian Paisley, leader del Democratic Unionist Party (DUP), lancia un attacco a tutto campo contro il Primo Ministro inglese accusandolo di incoraggiare gli affari criminali dell'IRA. Continua »
Da East Belfast Andrea Varacalli, settembre 2005
"Sniiipeeer!" Grida alla pattuglia in offensiva nel cuore della notte nel distretto. Un'altra pallottola ha perforato il gigante britannico delle strade, il pesante veicolo bobcat, che li accompagna trascinando via i relitti delle auto in fiamme su Albertbridge road. Continua »
Da Belfast Andrea Varacalli, luglio 2005
E alla fine rimase solo il muro unionista. A meno di una settimana dal disarmo dei Provisional Ira (Pira) continua l'impasse nel processo di pace nordirlandese. Continua »
Da Belfast Andrea Varacalli
There is now a huge onus on the British and Irish governments, but in particular on the British government, to drive forward with the full and faithful implementation of the Good Friday Agreement. Continua »
Da Belfast Andrea Varacalli
La polvere mulina nei raggi del sole che filtra da una dozzina di fessure sotto il muro; attraverso i vetri di una casa di urbana settaria frontiera ecco la solita atmosfera incorporea di Torrens, un distretto mutante del capoluogo nordirlandese. Continua »
Da Belfast Andrea Varacalli
L'IRA rimane coinvolta nelle attività criminali, negli assalti e nella raccolta delle informazioni e forse continua a conservare parte del proprio arsenale nonostante la dichiarazione di "cessazione delle ostilità" diffusa il 28 luglio 2005. Continua »
Di Brian Rowan, february 2006
Si è appreso che le informazioni riguardanti la mancata distruzione di alcune armi dell'IRA, che doveva avvenire lo scorso settembre, sono trapelate dal servizio segreto inglese MI5 e da ufficiali di grado superiore del Dipartimento Operazioni Criminali della PSNI. Continua »
Di Colm Heatley e Vincent Browne, febbraio 2006
"Babbo natale è un informatore" è diventato l'ultimo, popolare, graffito comparso nelle aree repubblicane questa settimana. Negli ultimi dieci giorni, infatti, ben quattro repubblicani sono stati bollati come "agenti britannici" dai media irlandesi, mentre altri tre nomi stanno per essere pubblicati. Continua » |
 The discovery of truth is prevented more effectively, not by the false appearance things present and which mislead into error, not directly by weakness of the reasoning powers, but by preconceived opinion, by prejudice.
Arthur Schopenauer

Quando l'antico parlava al pubblico (E. Auerbach)
Warhol a Roma
Bollettini rusticani
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