La famiglie delle vittime dei Troubles nella Repubblica stanno chiedendo al primo ministro di aprire gli archivi sulle atrocità perpetrate in Eire negli anni Settanta

Dublin Monaghan bombingIl gruppo per le vittime Justice for the Forgotten chiede che l’apertura degli archivi coincida cn la visita della Regina in Irlanda, che cadrà nel 37° anniversario delle bombe di Dublino e Monaghan.

Le famiglie delle 34 persone morte negli attacchi, tra cui un bambino non ancora nato, affermano che il primo ministro David Cameron deve spiegare il ruolo avuto dalla Gran Bretagna negli attentati.

Denunciano che i paramilitari lealisti della UVF fecero esplodere le quattro bombe il 17 maggio del 1974 con l’assistenza dell’intelligence britannica.

Nessuno è mai stato incriminato per gli attentati, che causarono la più alta perdita di vite umane durante i Troubles.

Secondo Margaret Urwin di Justice for the Forgotten la visita della Regina presenta a Cameron “un’opportunità d’oro per fare un gesto genuino di riconciliazione”.

“Sarebbe visto come un segno di riconciliazione e quale gesto migliore che fornire tali documenti?” chiede la Urwin.

“Dopo tutto quando il primo ministro britannico ha chiesto scusa per la Bloody Sunday ha detto che la verità ci rende più forti, non più deboli”.