
La leader dell’opposizione birmana Aung San Suu Kyi è stata insignita oggi di una laurea honoris causa dalla University of Ulster.
Suu Kyi, premio Nobel per la Pace, ha passato gran parte degli ultimi due decenni in prigione o agli arresti domiciliari voluti dalla giunta militare al potere. Attualmente è sotto processo per aver infranto i termini della sua detenzione.
L’attivista per la democrazia è stata insignita della laurea di Dottore in Legge per il suo impegno a favore dei diritti umani nel corso di una cerimonia tenutasi al Millennium Forum a Derry.
La sua rappresentante Mra Razam Linn ha detto ai 500 laureati che San Suu Kyi è “una grande eroina” che ha sacrificato la propria vita nella lotta per la democrazia per i 50 milioni di abitati della Birmania.
“Questa onorificenza non solo onora Daw Aung San Suu Kyi, ma credo che l’onore sia per tutto coloro che amano la democrazia in Birmania, per chi lotta senza tregua e sacrifica la propria vita per l’avanzamento della democrazia e dei diritti umani in Birmania”, ha proseguito.
“Credo che la ente di Irlanda sostenga il nostro movimento non violento per la democrazia con anima e corpo, e riconoscono gli attivisti non violenti che lottano per la pace, la giustizia ed i diritti umani in Birmania. La consegna della laurea onoraria per la nostra leader Daw Aung San Suu Kyi è una specie di riconoscimento per tutta la nostra gente in Birmania.
“Adesso, Daw Aung San Suu Kyi è detenuta nella prigione di Insein. Ma non è sola; io sono con lei, tutti noi siamo con lei, la gente che ama la pace nel mondo è con lei”.
Suu Kyi è la leader della National League for Burma (Lega Nazionale per la Birmania).
Tra i primi a congratularsi c’è stato il “collega” di Nobel John Hume.
La signora Linn è stata costretta ad abbandonare il suo paese nel 1988 dopo aver letto il primo discorso a favore della democrazia nella sua casa di Rakhaing, nella Birmania occidentale. Ha continuato a lavorare per il movimento democratico ed ha ricevuto riconoscimenti internazionali per il suo lavoro nel campo dei diritti umani e per le sue campagne per i bisogni delle donne e dei bambini rifugiati lungo il confine.
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon ha chiesto al regime birmano dei generali di rilasciare Suu Kyi.
Ha fatto la propria richiesta la scorsa settimana durante i colloqui con il generale Than Shwe nella remota capitale amministrativa di Nay Pyi Taw.
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