< ![CDATA[L'inviato delle Nazioni Unite nella ex-Birmania, Ibrahim Gambari, a chiesto alla giunta militare di fermare gli arresti di dissideti mentre l'Unione europera ha approvato l'inasprimento delle sanzioni economiche. Tuttavia i generali al potere in Myanmar continuano a mantenere il proprio atteggiamento provocatorio e, dicono, proseguiranno lungo la loro “roadmap verso la democrazia”. “Andremo avanti. Non devieremo dal nostro sentiero”, pubblica la “Nuova Luce del Myanmar”, organo ufficiale del governo, commentando il piano in sette punti presentato dalla giunta militare nel 2003.
“Coloro che vogliono sinceramente stringerci la mano sono benvenuti”, dice il giornale. “Ci libereremo delle barriere e degli ostacoli per strada”.]]>