aung san suu kyiLa Lega Nazionale per la Democrazia, partito di opposizione birmana guidato dal premio Nobel AungSan Suu Kyi, ha definito “completamente falsi” i risultati del referendum costituzionale del 10 maggio.
Per il portavoce della LND, Nyan Win, “le autorità hanno costretto la gente a votare e non hanno consentito che la procedura di voto si svolgesse nel segreto della cabina elettorale”.

Il regime militare al potere aveva annunciato l’approvazione della nuova costituzione con il 92% dei voti favorevoli. Per i militari birmani, la costituzione dovrebbe portare ad un progressivo passaggio del potere ai civili e lo svolgimento di elezioni nel 2010.

Per l’opposizione, la nuova carta costituzionale conferma il monopolio del potere da parte dei generali birmani.

Il referendum si è svolto in tutto il Paese nonostante il passaggio del ciclone Nargis, che ha provocato oltre 133.000 morti e dispersi, con due milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria. Le regioni meridionali, maggiormente interessate dalla furia devastante di Nargis, sono state esentate dal voto.