Autonomia per la regione di Santa Cruz in BoliviaGli elettori di Santa Cruz hanno votato a larga maggioranza per l’autonomia della ricca regione della Bolivia. I sì all’autonomia hanno raggiunto l’80% delle preferenze, ma l’astensione sembra si sia attestata intorno al 40%.

“Questa consultazione illegale e anti-costituzionale – commenta il presidente boliviano Morales – non ha avuto il risultato sperato da alcune famiglie”, alludendo ai grandi proprietari terrieri ed agli imprenditori di questa regione dell’est.

Il prossimo mese altre tre province della Bolivia terranno analoghe consultazioni, mentre altre due stano valutando la possibilità. Se passassero tutte, nonostante l’incompatibilità con la nuova Costituzione voluta dal presidente Evo Morales, si produrrebbe una spaccatura profonda nel Paese, con la divisione tra le ricche province orientali e le regioni andine più povere.

Migliaia di persone, intanto, sono scese per strada nella regione di Santa Cruz per festeggiare l’esito del voto e l’autonomia raggiunta. Morales ha spedito un appello a tutti i governatori: “Convoco i governatori in modo da lavorare fin da domani per una vera autonomia basata sulla nuova Costituzione”.

Domenica, durate le operazioni di voto, si sono verificati scontri tra gruppi favorevoli e contrari all’autonomia, con la distruzione di urne e schede elettorali. Trenta persone sono rimaste ferite, mentre un anziano è addirittura morto in seguito agli incidenti.