Bertie AhernBertie Ahern, il primo leader del Fianna Fail dopo Eamon De Valera ad essere eletto tre volte nel ruolo di primo ministro, ha annunciato pubblicamente che lascerà il posto da Taoiseach e da presidente del partito irlandese il prossimo 6 maggio, rimettendo il mandato nelle mani del presidente irlandese di Mary McAleese.

Ha motivato la propria decisione parlando di bene pubblico e non perché indagato per presunta corruzione avvenuta, secondo il tribunale, negli anni ’90.

“La priorità del mio impegno è stata di lavorare per la pace nell’isola. Ho dato tutto quello che potevo per la causa – ha detto Ahern. So di non aver mai ricevuto denaro sporco e di non aver mai fatto nulla che potesse disonorare la carica ricoperta”.

Bertie Ahern è primo ministro da 11 anni e membro del parlamento irlandese da ben 31 anni. Durante tutto questo periodo a servizio della nazione Ahern afferma che “nonostante sia il primo ad ammettere gli errori fatti in tanti anni, un errore che non ho mai fatto è stato quello di arricchirmi abusando della buona fede delle persone”.

Prima di ricoprire il ruolo di Taioiseach, Ahern è stato ministro chiave in tanti governi, ricoprendo il ruolo al Ministero delle Finanze, Lavoro, Industria e Commercio.

Ha guadagnato l’attenzione del mondo operando in prima persona nei negoziati che hanno portato all’Accordo del Venerdì Santo, firmati nel 1998 dai maggiori partiti nordirlandesi.

Durate le fasi cruciali del negoziato, Ahern ritornò immediatamente dopo il funerale della madre per fornire il proprio apporto politico.