Ciclone in BirmaniaLa giunta militare al potere in Myanmar (ex Birmania) cerca di mostrare al mondo di avere il controllo della situazione. I media statali parlavano di “partecipazione di massa” al referendum costituzionale, che i militari hanno convocato lo stesso nonostante la devastazione del Paese.

La consultazione è stata rinviata solo ella ex capitale Rangoon e nelle zone del delta del fiume Irrawaddy, devastata dal ciclone Nargis.

Secondo i generali al potere, l’approvazione della nuova Carta permetterebbe un progressivo trasferimento dei poteri ai civili ed “elezioni multipartitiche” nel 2010. L’opposizione, guidata dal premio Nobel Aung San Suu Kyi, sostiene che il testo conferma il monopolio del potere da parte dei militari.