Ritrovata la targa di Auschwitz, 5 arresti
Info articolo | Post Informations
- René Querin
- 21/12/2009
- 178
- Heimat
- arresti, auschwitz, auschwitz-birkenau, campo di concentramento, ebrei, forni crematori, forno crematorio, furto, germania, insegna, lager, nazista, polizia, polonia, repubblica, ritrovamento, seconda guerra mondiale, soluzione finale, sterminio, world war II
- 409 Parole | Words
- Url breve | Short Url: http://bit.ly/8z5DDv
I media: “Il furto forse su commissione”
L’insegna rubata è stata recuperata in una abitazione privata nel nord della Polonia. È stata fatta a pezzi
Le persone finite in manette hanno tra i 20 e i 39 anni: “Sono pregiudicati, non neonazisti”
MILANO – È stata ritrovata la scritta “Arbeit macht frei” (“Il lavoro rende liberi”), il simbolo dell’Olocausto che campeggiava all’ingresso di Auschwitz e il cui furto, all’alba di venerdì, ha sollevato un’ondata di indignazione nel mondo intero. Lo ha reso noto in nottata la polizia polacca, che ha arrestato cinque persone. I ladri, hanno precisato in mattinata le autorità polacche, sono dei pregiudicati, ma non dei neonazisti. Il furto della targa, secondo quanto rende noto l’emittente polacca Rmf Fm, potrebbe essere stato compiuto su richiesta di un collezionista, che avrebbe “ordinato” la scritta attraverso internet. Secondo la stessa fonte i cinque ladri, arrestati questa notte dalla polizia, non hanno nulla a che fare con i neonazisti ma piuttosto si sono mossi con la speranza di vendere bene il bottino al collezionista. Poiché si è presentato il problema di nascondere l’insegna originale, i ladri l’hanno divisa in tre parti. La scritta è già nelle mani della polizia e viene sottoposta ad analisi. I cinque rischiano una pena fino a dieci anni di prigione che viene secondo il codice penale inflitta per i furti di oggetti considerati patrimonio culturale.
L’INSEGNA FATTA A PEZZI – Il pannello in ferro battuto, lungo cinque metri e ritrovato in una abitazione privata, è stato tagliato in tre pezzi. Il portavoce della polizia di Cracovia, Dariusz Nowak, ha detto che i cinque arrestati hanno età comprese fra i 20 e i 39 anni e sono finiti in manette poco prima della mezzanotte nel nord del Paese. Dopo l’arresto, sono stati trasferiti a Cracovia per essere interrogati. Dopo il furto, l’insegna era stata sostituita con una copia e la polizia polacca aveva offerto una ricompensa per indicazioni utili alla cattura dei ladri.
INDIGNAZIONE – Il furto del simbolo della Shoah ha sollevato, a meno di un mese dalla Giornata mondiale della memoria, sdegno e condanna ovunque, in particolare in Israele. Il museo di Auschwitz e diverse istituzioni hanno offerto una ricompensa pari a circa 25mila euro per potere ritrovare la scritta, che fu realizzata su ordine dei nazisti nel 1940 da un prigioniero polacco, il fabbro Jan Liwacz, schedato col numero di matricola 1010. L’uomo sopravvisse e alla fine della guerra reclamò la restituzione della sua opera.
Articoli Correlati | Related Posts
E’ stato rivelato che 38 persone sono state arrestate in connessione con i gravi disordini nella zona di Ardoyne avvenuti dopo le parate del 12 luglio Il Chief Constable Matt Baggott ha riferito martedì davanti al Policing Board sui disordini, in cui numerosi agenti di polizia sono rimasti feriti. Il presidente del Board, Brian Rea, [...]
I quattro uomini arrestati dalla polizia nel corso delle indagini per i furti di ATM (i Bancomat) sono stati rilasciati, in attesa di ulteriori indagini Gli arresti sono stati fatti nel corso delle operazioni di polizia nella giornata di mercoledì nella Contea di Tyrone. Un uomo di 37 anni era stato arrestato dai poliziotti a [...]
La polizia che indaga sul furto di apparecchiature ATM ha arrestato quattro persone nella Contea di Tyrone Due uomini, di 27 e 19 anni, sono stati arrestati a Fintona, mentre un ventenne è stato fermato a Fivemiletown. A Dungannon sono scattate le manette per un uomo di 35 anni. La polizia riferisce che i quattro [...]
Un ATM (Automated Teller Machine, ovvero l’apparecchiatura bancomat) è stato rubato durante un furto con scasso in un negozio della Contea di Armagh L’apparecchiatura, non fissata al muro, è stata portata via da due uomini che sono entrati nei locali di Main Street a Forkhill. La coppia sarebbe poi fuggita a bordo di un’autovettura Volkswagen. [...]
Divelta la scritta in ferro battuto. I ladri sono entrati recidendo il filo spinato. L’iscrizione era stata realizzata dagli stessi prigionieri e installata nel 1940. Nel campo di sterminio nazista furono uccise oltre un milione di persone. Il portavoce: “E’ il primo furto così grave, e vergognoso, ai danni del sito” VARSAVIA – Svitata da [...]
Altri articoli... | More Posts...
Il recente aumento degli attacchi contro i punti di prelievo di contanti sono stati collegati, dagli investigatori, ai repubblicani La Gardaí e la PSNI sta continuando le indagini su entrambi i lati del confine per gli ultimi attacchi contro un punto di prelievo (tipo bancomat) avvenuti a Newry e Augher, nella Contea di Tyrone. Le [...]
SYDNEY (Reuters) – Una lista di ebrei salvati dai campi di concentramento nazisti, durante la Seconda Guerra Mondiale, dall’industriale tedesco Oskar Schindler è stata ritrovata in una biblioteca in Australia e sarà messa in mostra oggi. La lista, che conteneva 801 nomi di lavoratori ebrei, è stata rinvenuta tra sei cartoni contenenti materiali che appartengono [...]
Quattro uomini devono comparire davanti al tribunale di Laganside accusati di comportamento turbolento in seguito ai disordini scoppiati prima della partita valida per la qualificazione alla Coppa del Mondo tra Nordirlanda e Polonia. Uno dei quattro è anche accusato di possesso di fuochi d’artificio senza autorizzazione. I quattro, tra i 22 ed i 30 anni, [...]
La polizia ha ritrovato due pistole a poca distanza dal luogo dell’uccisione di Stephen Carroll, colpito da un’unità della Continuity Ira lunedì sera. Per l’attacco della Cira sono stati eseguiti sette fermi, tra cui il membro di Eirigi, Colin Duffy ed un ex consigliere dello Sinn Fein. Nel frattempo un portavoce della Psni ha comunicato [...]
A Portstewart, nella Contea di Londonderry, la polizia ha ritrovato una pistola e un certo numero di munizioni. Il ritrovamento è avvenuto martedì mattina all’esterno di una proprietà situata in Burnside Road. La polizia sta indagando per scoprire a chi appartenesse l’arma da fuoco.
Trackbacks
Lascia un commento