Il bilancio ufficiale delle vittime del terremoto del 12 maggio scorso è stato aggiornato a 51.151 morti. Secondo le fonti ufficiali restano al momento disperse altre 29.328 persone, mentre 288.431 sono i feriti provocati dal sisma. Gli sfollati sono oltre 5 milioni mentre 4.000 bambini sono rimasti orfani.

Le squadre di soccorso continuano a lavorare nei villaggi colpiti dalla scossa di 7,9 gradi sulla Scala Richter per cercare eventuali superstiti tra le macerie.

Sono almeno 60 le organizzazioni umanitarie, provenienti da 13 Paesi, che forniscono assistenza alle vittime del sisma che ha colpito il sud-ovest della Cina.

L’Italia ha inviato un ospedale mobile da campo, composto da cinque tende, un generatore elettrico e un set di strumenti chirurgici, per fronteggiare le emergenze.
Un’equipe di medici italiani inizierà a lavorare nella struttura, che sarà poi consegnata ai sanitari cinesi. L’ospedale saranno dislocati a Shifang, una delle città più colpite.
Oltre all’ospedale, l’Italia ha fornito assistenza per oltre 2,5 milioni di euro, parte in denaro ed il resto in aiuti umanitari. Tra i materiali forniti anche 300 tende, alcune delle quali utilizzate come scuole nelle città di Mianyang e Deyang, lenzuola, quasi 4 tonnellate di biscotti energetici e 3,4 tonellate di equipaggiamento medico e medicinali di prima necessità.

Terremoto in Cina