rivolta in cpt torino

Tratto da: La Stampa Online

Ieri sera i detenuti hanno protestato spaccando strutture e minacciando un suicidio di massa dopo essersi legati delle corde al collo

È tornata la calma al Cpt di Torino dopo la protesta della notte scorsa inscenata dagli ospiti del centro in seguito alla morte di un loro compagno.
Ieri sera alcuni immigrati sono confluiti nel cortile del centro, nel quale hanno accatastato pezzi di materasso delle camerate ed hanno gridato «Libertà» e «Non vogliamo morire come Hassan», il trentaseienne marocchino deceduto nella notte tra venerdì e sabato, probabilmente per una forma di polmonite fulminante, e che secondo gli ospiti del centro non sarebbe stato curato, mentre la direzione del Cpt ha assicurato che l’uomo ha avuto assistenza.

La protesta si è conclusa attorno alle due con il ritorno degli immigrati nelle camerate, senza che fosse necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Stamani al Cpt torinese è attesa la visita di parlamentari, mentre sarà l’autopsia disposta dal magistrato a chiarire le effettive cause della morte dell’extracomunitario.