Tratto da Repubblica Online

Colonia stanno arrivando da tutta Europa i radicali xenofobi, per il congresso anti-islam
Aggredito un uomo dalle “sembianze turche”, si è messo in salvo grazie alla polizia
Alla manifestazione parteciperà anche il leghista Borghezio
Veltroni: “Inaccettabile. Berlusconi, se ne ha il tempo, lo fermi”

PartecipanteBERLINO – A vederlo sembrava un turco, e tanto è bastato a scatenare l’aggressione da parte di un gruppo di estrema destra di un uomo che camminava per strada a Roderkirchen, un quartiere di Colonia. L’uomo si è messo in salvo raggiungendo la polizia, che presidia la città nel giorno in cui si apre il congresso “anti-islam”. Un appuntamento all’intolleranza, contro la costruzione della moschea a Colonia e contro l’islamizzazione, a cui sono attesi tutti i maggiori gruppi xenofobi d’Europa. Particolare impressione ha destato la notizia della partecipazione – nella delegazione italiana – dell’eurodeputato leghista Mario Borghezio.

Le critiche del Pd. L’arrivo a Colonia dell’esponente leghista ha provocato la reazione del Pd che attraverso il suo leader, Walter Veltroni, ha invitato il premier Berlusconi ad intervenire: “Il presidente del Consiglio ha il dovere se ne ha il tempo, di richiamare un membro della sua maggioranza a non prendere parte ad un evento come quello in calendario domani a Colonia, con la presenza dichiarata di manifestanti naziskin”. Secondo Veltroni è “inaccettabile che un membro della maggioranza di un governo democratico partecipi a manifestazioni di questo tipo, cioè apertamente razziste ed antidemocratiche”.

Le reazioni. Per la conferenza stampa che introduce il congresso, il battello affittato dagli organizzatori – gli attivisti xenofobi di “Pro Koeln” – è stato preso a pietrate dalla sinistra antifascista. Ha dovuto mollare gli ormeggi e allontanarsi, mentre un centinaio di radicali di sinistra mostravano striscioni anti-nazisti. E’ stato necessario l’intervento della polizia per mettere fine ai disordini.

Sicurezza. Le misure di sicurezza previste dalle autorità tedesche sono imponenti, ma la tensione sembra destinata a salire. Domani è previsto il grosso della risposta civile: contro-manifestazioni dei partiti democratici, dei sindacati, delle organizzazioni religiose e multiculturali. A Ehrenfeld, l’Unione turco-islamica Ditib si è data appuntamento nel pomeriggio per organizzare una catena umana come protesta contro il congresso anti-islamizzazione.