Esplosione in JaipurIeri sera sei esplosioni hanno devastato la città di Jaipur, nell’India settentrionale. Gli ordigni sono stati piazzati in zone molto affollate, vicino ad alcuni mercati e nei pressi di un tempo hindu. Una settima bomba è stata disinnescata dagli artificieri.

Le esplosioni, avvenute tra le 19.15 e le 19.45 ora locale, hanno causato la morte di almeno 80 persone e un centinaio di feriti. Per il capo della polizia dello Stato del Rajasthan, A.S. Gill, si è trattato “certamente di un atto terroristico”. Per Gill “il metodo utilizzato in questo atto terroristico intendeva causare il massimo numero di vittime”.

Secondo i primi rapporti della polizia potrebbero essere state utilizzate alcune biciclette come mezzo per contenere gli ordigni. Ma non è stato comunicato se erano presenti anche attentatori suicidi a bordo delle biciclette oppure se erano state semplicemente parcheggiate in zone di grande passaggio.

La polizia ha arrestato 12 uomini in connessione con l’attentato terroristico, mentre il primo ministro Manmohan Singh ha condannato l’agguato e chiede di mantenere la calma.