Tratto da RomagnaOggi

Rifiuti a NapoliNAPOLI – Si sblocca la situazione a Chiaiano, il quartiere di Napoli dove più calda era la protesta contro l’apertura di una discarica per smaltire i rifiuti dell’area del capoluogo. I manifestanti hanno spontenamente eliminato i blocchi che ostruivano l’accesso al sito; ora i tecnici del commissariato straordinario ai rifiuti e degli enti locali potranno visitare la cava per capire se è idonea ad ospitare una discarica. Nella notte, però, ancora roghi di rifiuti nel napoletano.

Oltre cinquanta sono stati gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nella provincia di Napoli per spegnere altrettanti roghi appiccati da alcuni cittadini come forma di protesta contro la politica di gestione dei rifiuti.

Tornando a Chiaiano, il sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso ha spiegato che le verifiche tecniche dovrebbero durare circa 20 giorni, al termine dei quali sarà possibile autorizzare definitivamente oppure no il trasporto di 700mila tonnellate di rifiuti nella cava prescelta.

Nel frattempo il quotidiano partenopeo “Il Mattino” dà notizia della notifica di un avviso di garanzia al prefetto di Napoli, Alessandro Pansa. Il provvedimento rientrerebbe in un’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione del commissariato rifiuti. Pansa, infatti, ha rivestito dal luglio al dicembre 2007 anche il ruolo di commissario straordinario per l’emergenza rifiuti.