Sono almeno nove gli studenti rimasti uccisi nella sparatoria avvenuta oggi in una scuola professionale di Kauhajoki, una cittadina 330 chilometri a nord della capitale finlandese Helsinki. Lo hanno riferito fonti di polizia alla tv nazionale. Un numero non precisato di persone sarebbe rimasto ferito e sarebbe poi stato ricoverato in ospedale. La polizia ha proceduto ad evacuare l’istituto, dove al momento della sparatoria si trovavano circa duecento allievi. All’interno dell’edificio era poi scoppiato anche un incendio, subito spento dai pompieri.
L’autore del folle gesto, uno studente di 22 anni, ha aperto il fuoco con una pistola automatica mentre in classe si stavano svolgendo degli esami. Alcuni giorni fa – presentandosi come Mr. Saari – aveva caricato su Youtube una serie di video che lo mostravano mentre si esercitava a sparare con una pistola in un poligono di tiro. Sono molte le somiglianze con una tragedia avvenuta lo scorso novembre nel liceo Jokela di Tuusula, dove un ragazzo di 18 anni – Pekka-Eric Auvinen – uccise otto persone prima di stogliersi la vita. Anche in questo caso il folle aveva annunciato il massacro con un video su Youtube. Il caso scosse il paese intero, tanto che il governo inasprì le leggi sul possesso di armi proponendo l’innalzamento dell’età minima per comprare un arma. Si stima che nell’intero paese circa 1 milione e 600.000 singoli privati siano in possesso di un arma da fuoco.