Terremoto in Cina (foto Afp)Viene costantemente aggiornato il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito la provincia sudoccidentale cinese del Sichuan: i morti sono 7.651, hanno reso noto dal centro che coordina le operazioni di soccorso.

Secondo fonti delle squadre di soccorso della provincia sudoccidentale di Sichuan, circa l’80% degli edifici nella contea di Beichuan sono crollati .

Il terremoto, di magnitudo pari a 7,8 gradi della scala Richter (7,5 secondo il Centro geologico degli Stati Uniti), ha avuto il suo epicentro in un’area 95 chilometri a nordovest di Chengdu, capitale della provincia sud occidentale del Sichuan. La scossa alle 14:28 ora locale (le 8:28 in Italia).

Nella citta’ di Dujiangyan City, a 100 chilometri dall’epicentro del sisma, 900 studenti sono rimasti sepolti nel crollo della scuola superiore Juyuan.

Un testimone locale riferisce di numerose case crollate nella citta’ di Dujiangyan, presso l’epicentro del sisma. “Intere file di case sono crollate”, ha raccontato un autista dell’istituto sismologico, di nome Wan, all’agenzia stampa Xinhua. La grande diga delle Tre Gole non e’ stata danneggiata dal sisma, ha intanto assicurato Hu Xing’e, uno dei manager del progetto.

Il presidente cinese Hu Jintao ha ordinato il massimo sforzo per prestare soccorso e il primo ministro Wen Jiabao e’ partito alla volta dell’area colpita dove si trovano gia’ le truppe militari.

Il sisma e’ stato avvertito anche in citta’ molto lontane, come Pechino, Shanghai, Hong Kong e perfino Bangkok. A Shanghai e a Hong Kong – 1360 chilometri di distanza da Chengdu – hanno tremato le cime dei grattacieli e molti grandi uffici sono stati evacuati.

Un altro terremoto, di magnitudo 3,9, e’ stato registrato nel sobborgo di Tongzhou a Pechino alle 14.35 (ora locale), mentre alle 10.43 (ora locale) vi e’ stata una scossa sottomarina di magnitudo 5,1 a largo di Taiwan. I sismologi ritengono che si tratti di fenomeni separati dal terremoto del Sichuan.
(Adnkronos)