Un diplomatico iraniano è stato rapito a Peshawar da un gruppo di uomini armati.
Hashmatullah Atharzadeh si stava recando al consolato quando il gruppo ha sparato alla sua auto, uccidendo la guardia del corpo.
La reazione dell’Iran non si è fatta attendere: l’ambasciatore Mashallah Shakeri si è appellato alla Convenzione di Ginevra sull’immunità politica dei diplomatici ed ha chiesto al governo di Islamabad di assumersi le proprie responsabilità.
Il ministro degli esteri afghano, Shah Mahmood Qureshi, ha “condannato con vigore” il sequestro del diplomatico iraniano ed ha assicurato la famiglia che “saranno adottate tutte le misure necessarie per riportare a casa sano e salvo” Hashmatullah Atharzadeh.
La zona dell’imboscata è poco distante da dove, mercoledì, una cooperante americana è stata uccisa insieme al suo autista. Due mesi fa, sempre a Peshawar, era stato sequestrato il console generale dell’Afghanistan mentre il mese prima un diplomatico americano era sfuggito ad un tentativo di rapimento.