Abu Yahya Al-Libi ha incitato alla violenza come vendetta per l’attacco israeliano a Gaza

Abu Yahya Al-Libi (AfP)

Abu Yahya Al-Libi (AfP)

DUBAI – Un esponente di Al Qaeda, Abu Yahya Al-Libi, ha incitato a sferrare attentati contro l’Occidente, citando in particolare Stati Uniti e Gran Bretagna, come vendetta per il violento attacco israeliano a Gaza.

SUL WEB – La minaccia è stata annunciata tramite un video-tape della durata di 31 minuti diffuso sul web. Lo ha riferito Site, il centro americano per il controllo dei siti islamici. «Sacrificatevi per poter far provare alle capitali occidentali degli infedeli, agli Stati Uniti criminali e ai loro agenti tiranni, quello che fanno subire ai nostri fratelli e ai nostri fratelli oppressi in Palestina», ha detto Abou Yahya al-Libi, indirizzandosi ai «mujaheddin di tutto il mondo», secondo quanto riferito dal Site. «È tempo per questo Stato criminale, la Gran Bretagna, di pagare il prezzo di un crimine storico, noi non abbiamo dimenticato e non dimenticheremo mai», ha aggiunto l’esponente di Al Qaida. Al-Libi ha anche espresso soddisfazione per gli attentati sanguinari di Mumbai che, lo scorso novembre, hanno causato la morte di 183 persone. Nato in Libia, 45 anni, Al-Libi è uno dei collaboratori più stretti di Osama. Si ritiene che viva nascosto nelle basi di Al Qaida in Afghanistan e nelle zone tribali del Pakistan.