Secondo una prima ricostruzione sembra che sia esploso un fuoristrada Uaz parcheggiato vicino al quartier generale delle forze di pace russe. Il presidente Eduard Kokoity, che ha anche confermato il numero delle vittime, ha accusato i servizi segreti georgiani di aver organizzato l’azione terroristica.

Un’autobomba ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre tre a Tskhinvali, ‘capitale’ della repubblica separatista dell’Ossezia del sud, nei pressi del quartier generale degli osservatori di pace. Lo riferisce l’agenzia Itar-Tass.
Secondo una prima ricostruzione ”una Uaz ( un fuoristrada di fabbricazione russa ndr) parcheggiata vicino al quartier generale delle forze di pace (russe, ndr) è esplosa alle 16.45 ora di Mosca (14.45 in Italia, ndr)”, ha dichiarato Irina Gagloieva, capo della commissione per la stampa e l’informazione della repubblica georgiana separatista dell’Ossezia del sud.

SERVIZI SEGRETI Il presidente della repubblica georgiana separatista dell’Ossezia del sud, Eduard Kokoity, ha poi confermato il numero dei morti e dei feriti causati dall’autobomba. Il presidente ha anche accusato i servizi segreti georgiani di aver organizzato l’azione terroristica. “Gli ultimi atti dimostrano che la Georgia non ha rinunciato alla politica del terrorismo di Stato. Non abbiamo alcun dubbio che questi atti di terrorismo sono stati compiuti dai servizi segreti georgiani”, ha dichiarato Kokoity, sostenendo che tali episodi “fanno fallire gli sforzi della comunità internazionale per stabilizzare la situazione nella regione e ostacolano il piano di pace Medvedev-Sarkozy”.