Fuad SinioraHassan Nasrallah, capo di Hezbollah, ha dichiarato che la decisione del premier Fuad Siniora di sopprimere le attività del movimento militante sciita “equivale ad una dichiarazione di guerra”.

Parlando nel corso di una videoconferenza con la stampa Nasrallah ha accusato il governo libanese di voler trasformare l’aeroporto internazionale di Beirut in una “base operativa per la Cia, l’Fbi ed il Mossad”. Il governo, intanto, ha deciso si sostituire il capo della sicurezza dell’aeroporto ‘Rafiq Hariri’, il generale Shqeir, perché sospettato di collegamenti con il gruppo sciita.

A chiedere la rimozione di Shqeir, tra gli altri, era stato il leader druso Walid Jumblatt, che ha accusato il generale di aver permesso a Hezbollah di installare telecamere nella zona dell’aeroporto per “controllare l’arrivo di leader libanesi e stranieri da sequestrare o assassinare lungo la strada che porta all’aeroporto”. Lo scalo internazionale di Beirut si trova vicino alla periferia meridionale della capitale del Paese dei Cedri, tradizionale roccaforte di Hezbollah.