La Irish Football Association ha condannato le azioni di un gruppo di tifosi nordirlandesi, registrati su video mentre cantano strofe settarie dopo una partita internazionale a Dublino

Carling Nations CupIl video è stato pubblicato su YouTube dopo la sconfitta dell’Irlanda del Nord contro la Scozia nell’inaugurazione della Carling Nations Cup allo stadio Aviva di Dublino.

Un portavoce dell’IFA ha riferito a Utv che l’organizzazione sta indagando “i fatti intorno all’evento” per comporre “un quadro completo di quanto accaduto”.

“Al momento stiamo raccogliendo tutti i fatti riguardanti gli eventi ed una volta che abbiamo i fatti, prenderemo le azioni necessarie ed appropriate”, ha detto a Utv Geoff Wilson.

Alcuni biglietti per la partita non sono stati venduti, come avviene normalmente, attraverso la IFA, che può incrementare gli sforzi per identificare i responsabili per i canti offensivi intonati fuori dall’Aviva Stadium.

Wilson ammette che, sebbene la maggioranza dei tifosi nordirlandesi si è comportata impeccabilmente, questo genere di settarismo alle partit di calcio non è accettabile.

La IFA e l’Amalgamation of Northern Ireland Supporters Clubs si sono impegnati negli ultimi 10 anni per cercare di sradicare il settarismo dallo sport.

I loro progressi sono stati così importati che i tifosi nordirlandesi hanno ricevuto il premio dall’UEFA nel 2006.

“E’ stato fatto molto lavoro e non staremo a dormire sugli allori. Renderemo chiaro che il settarismo non trova posto nel calcio”, prosegue Wilson.

In un comunicato, un portavoce dell’Amalamation of Northern Ireland Supporters Clubs ha osservato che la condotta inappropriata e aver cantato (strofe settarie) non riflette accuratamente il comportamento dei tifosi alle partite internazionali.

L’organizzazione ricorda di sostenere la campagna Football for All (Calcio per tutti), che promuove un’atmosfera amichevole alle partite.

L’IFA e l’Amalgamation of Northern Ireland Supporters Clubs adesso lavorano insieme alla PSNI, alla Gardai, al FAI e ad altri per assicurarsi che la partita contro la Republic of Ireland, che avrà luogo a maggio a Dublino, passi pacificamente.