Tom Elliott, leader dell’Ulster Unionist Party, durante il discorso alla conferenza annuale del partito ha detto di non essere un “dinosauro politico”

Tom Elliott | UUPElliott, che ha recentemente sostituito Empey alla guida del partito, è stato definito “tradizionalista” e criticato perché ha affermato che non farà lo spettatore ad un incontro del GAA o al Gay Pride.

Parlando sabato alla conferenza, il parlamentare eletto in Fermanagh & South Tyrone ha detto ce il suo credo politico è findato sul “pluralismo” e sull'”uguaglianza”.

“Il mio unionismo non è determinato dalla religione o dal bagaglio culturale, il mio unionismo è aperto a tutti coloro che vivono in Irlanda del Nord”, ha affermato Elliott. “E’ fondato su pluralismo ed uguaglianza”.

A ottobre, Trevor Ringland si era dimesso dal partito per i commenti di Elliott sul GAA.

Affrontando il problema nel discorso, il leader UUP ha continuato: “Non farò o dirò qualcosa, o andrò da qualche parte solo per farmi fotografare o per avere una pacca sulla spalla da un gruppo di interesse o da una parte dei media.

“Non diluirò il mio credo più profondo semplicemente per pretendere di essere qualcuno che non sono”.

Il governo condiviso tra DUP e Sinn Fein è stato duramente criticato durante il discorso di Elliott. Ha affermato che i due partiti non possono fallire nell’accettare il budget.

“Ciò che abbiamo oggi è un cattivo governo. Dovrebbe essere cooperativo, conensuale, condiviso. Non lo è. E’ lottizzato – è il fallimento del DUP e dello Sinn Fein.

“La prima pietra della democrazia è che un governo deve essere ritenuto responsabile internamente ed esternamente. L’elettorato ha bisogno di una scelta tra un governo in uscita ed una possibile alternativa.

“Si riduce a questo: non si può costruire una consensuale e genuina condivisione del potere in Irlanda del Nord sugli interessi particolari del Sinn Fein e del DUP. Non funziona e non funzionerà”.

Nessuno dirà che Tom Elliott è una sorta di dinosauro politico, perché io non lo sono.
Tom Elliott, leader UUP

La posizione di leader UUP era stata resa vacante da Sir Reg Empey in settembre, dopo il fallimento del partito nel conquistare seggi alle elezioni generali per Westminster.

Parlando della corsa ad assumere il ruolo, in competizione con il collega di partito Basil McCrea, Tom Elliott ha dichiarato: “In certe occasioni è stata una campagna piuttosto vivace, per usare un eufemismo, ma stiamo lavorando insieme”.

Elliott ha chiuso il precedente patto elettorale dell’UUP con i Conservatives, sotto la bandiera dell’UCUNF.

Ma alcuni candidati di alto profilo hanno lasciato il partito quest’anno, tra cui l’onorevole Ringland, Paula Bradshaw – che si è accasata nell’Alliance Party – e Flash Harry – sosia di Freddy Mercury dei Queen – ossia Harry Hamilton.

In vista delle elezioni per Stormont del prossimo maggio, Tom Elliott ha sottolineato l’importanza di mostrare al pubblico un fronte “unito”.

“Gli elettori votano per un partito unito e disciplinato”, ha detto. “Non permetterò che la nostra campagna venga minata dall’interno. La battaglia inizia quando lasceremo questa sala”.