I tre uomini accusati dopo il ritrovamento di un’arma nella loro auto sarebbero legati alla Real IRA, è stato riferito in aula

Mark McGuigan, 26 anni, Martin McClune e Darryn Patrick McCallion, entrambi di 22 anni, sono accusati per possesso di armi da fuoco volte a mettere in pericolo vite umane e per possesso di munizioni in circostanze sospette.

Sono stati fermati dalla polizia che indagava sull’attività repubblicana, dopo che la Ford Fiesta su cui viaggiavano era stata fermata e perquisita lunedì sera vicino a Cookstown.

Un borsone verde è stato trovato nell’auto. Al suo interno un revolver caricato con sei proiettili. Altre munizioni sono state trovate avvolte in una calza.

McGuigan, di Omagh, McClune e McCallion, entrambi di Derry, sono comparsi nel Strabane Magistrates Court giovedì.

Un detective ha affermato alla corte che il terzetto stava svolgendo “compiti operativi” per la Real IRA.

Opponendosi al rilascio con la condizionale, ha affermato che i tre sono un grave rischio per la società e potrebbero reiterare i reati.

Un avvocato difensore ha chiesto se l’arma era fuzionante.

Nessuno degli accusati ha rilasciato dichiarazioni durante gli interrogatori della polizia. Tuttavia McGuigan ha detto di non sapere nulla dell’arma da fuoco e ha negato di appartenere a qualsiasi organizzazione.

A McClune e McGuigan è stato negato il rilascio.

McCallion invece affronterà l’udienza per il rilascio con la condizionale entro fine mese.

Tutti e tre gli accusati sono stati rimandati in custodia.

Un quarto uomo, presente nella vettura al momento dei fermi, viene ancora interrogato dalla polizia.

[flv:/flv_video/ww_strabanegareth.flv 590 350]