La famiglia di Kieran Doherty, membro della Real IRA assassinato, dice che l’indagine che non ha trovato connessioni tra l’MI5 e la sua morte non ha dato loro le risposte di cui hanno bisogno – chiede una inchiesta della PSNI

La famiglia Doherty e Lord CarlileIl trentunenne di Derry è stato trovato morto nel febbraio 2010 lungo Braehead Road.

E’ stato ucciso in un attacco eseguito dalla Real IRA.

Prima della sua morte, Kieran sostenne di essere stato molestato dall’MI5 per diventare un loro agente.

Poi, dopo le preoccupazioni espresse dalla sua famiglia per un presunto coinvolgimento dell’MI5 nella sua morte, fu ordinata un’inchiesta.

L’inchiesta – effettuata dal consulente indipendente per la sicurezza del governo Lord Carlile – ha escluso il collegamento dell’MI5 con la morte di Doherty.

Ha detto che non c’era “cattiva condotta o infrazione da parte di persone collegate direttamente o indirettamente con il servizio pubblico” in connessione con l’omicidio.

Ma Vinny Coyle, zio di Kieran, ha detto a Utv che l’indagine non può fermarsi qui.

“Lord Carlile non ha raggiunto il nocciolo del nostro problema”, ha detto Coyle.

“Il problema delle famiglie è stato che per quattro mesi prima del suo assassinio da parte della Real IRA Kieran era andato dai media locali, dalla stampa e da un parlamentare locale, segnalando le molestie che stava ricevendo.

“Quello che speravamo era che l’MI5 potesse produrre una sorta di prova per aiutare la PSNI nella loro ricerca.”

Coyle anche detto a Utv che Lord Carlile non ritiene ci sia stata alcuna azione impropria adottata dai servizi di sicurezza: “Ciò che dobbiamo sapere ora è cosa sarebbe improprio da parte dei servizi di sicurezza. Cosa ritiene inaccettabile?”

Coyle chiede un dibattito sulla questione alla House of Commons (Camera dei Comuni) e una completa indagine di polizia.

“Quello che vorremmo fare è chiedere al Segretario di Stato dell’Irlanda del Nord di avere un vero e proprio dibattito sul ruolo che l’MI5 stanno svolgendo a Palace Barracks”, ha aggiunto.

“Ci appelliamo anche a Matt Baggott affinché svolga una completa indagine di polizia sull’affermazione fatta dalla famiglia”.