Una famiglia cattolica ha evitato di restare ferita quando una pipe bomb perfettamente funzionante è stata lasciata sul davanzale della loro abitazione da un gruppo paramilitare lealista

Pipe bomb ad AntrimL’ordigno – che non è esploso – è stato messo in sicurezza dagli artificieri dell’esercito.

L’allarme era stato lanciato alle 7:15 di questa mattina in Fir Grove Lane, dopo i rapporti che indicavano la presenza di un oggetto sospetto.

Gli agenti della PSNI hanno individuato la pipe bomb sul davanzale della finestra di una scasa situata in un cul-de-sac (vicolo senza uscita).

Alcune abitazioni vicine sono state evacuate quando gli artificieri hanno rimosso l’ordigno.

Dopo aver messo in sicurezza la pipe bomb, ai residenti è stato permesso il rientro a casa.

Un gruppo che si fa chiamare “Real UFF” ha ammesso la propria responsabilità con una telefonata ad un’agenzia di stampa locale.

Il consigliere di Antrim dell’Alliance Party, Neil Kelly, si dice nauseato da chi ha lasciato l’ordigno fuori dall’abitazione.

“Questo ordigno è un attacco contro l’intera comunità. Non può esserci alcuna giustificazione per un attacco come questo, non importa cosa posso dire i responsabili”, prosegue Kelly.

“Sono molto preoccupato che questi incidenti continuino ad accadere ormai quotidianamente. Sono contento che nessuno sia rimasto ucciso o ferito in quest’ultimo attacco”.

Thomas Burns, parlamentare per South Antrim dello SDLP, ha descritto la famiglia come vittime innocenti “estremamente scossa” da un attacco che non riescono a comprendere.

“La giovane coppia non conosce assolutamente il motivo per questo attacco”, ha affermato.

“Sono una giovane coppia che sta cercando di fare la loro vita e crescere i figli in maniera adeguata.

“Gli ideali dei responsabili non potrebbero essere più contrastanti. Il sentimento dell’intera comunità va a questa giovane famiglia. I vicini con cui ho parlato sono scioccati per quanto avvenuto.

“Spero che chiunque abbia anche solo una piccola informazione sull’incidente la faccia pervenire alla polizia. Come società dobbiamo contrastare questi bulli”.

Video da BBC News