Il fratello del presidente dello Sinn Fein ha negato le accuse di aver abusato sessualmente di sua figlia

Liam AdamsLiam Dominic Adams è stato rilasciato su cauzione dopo essere comparso presso l’Alta Corte di Dublino, in seguito alla sua consegna alle autorità irlandesi.

Il cinquantaquattrenne, ricercato in Irlanda del Nord per le presunte aggressioni alla figlia Aine Tyrell, ha detto alla Gardai di aver lasciato la giurisdizione per timore di non ottenere un processo equo.

Il sergente Jim Kirwan ha detto al giudice che Adams deve affrontare alcune accuse gravi, compresa una per stupro – che potrebbe portare ad una condanna all’ergastolo in una prigione del Nord.

Per il funzionario, quando Adams è stato arrestato ha replicato: “Voglio solo dire che non sono colpevole per quello”.

Un European Arrest Warrant (Mandato di Cattura Europeo) richiesto dalla PSNI, relativo a 18 reati compiuti tra marzo 1977 e marzo 1983, è stato consegnato all’Alta Corte di Dublino mercoledì pomeriggio.

Adams ha negato di aver lasciato il Nordirlanda, un anno fa, per fuggire all’azione giudiziaria.

Ha detto a Remy Farrell, avvocato dello Stato, di essersi recato volontariamente in precedenza presso la stazione PSNI di Grosvenor Road a West Belfast, presso la stazione della Garda di Sligo volontariamente, e sempre volontariamente si è presentato in tribunale.

“Ho lasciato l’Irlanda del Nord per i miei figli ed eravamo in pericolo a causa del Sunday World. Ecco perché me ne sono andato”, ha detto in aula.

“I mezzi di comunicazione hanno trattato la mia famiglia in maniera vergognosa, un’assoluta vergogna e ora glielo faccio sapere”.

Liam Adams ha detto che gli piacerebbe tornare a casa “ma non in queste circostanze”.

In precedenza il repubblicano si era consegnato presso la stazione della Garda di Bridewell, dove è stato eseguito il mandato di arresto.

Il sergente Kirwan ha affermato che il sospetto aveva confermato la sua identità, di essere l’uomo immortalato in due fotografie e di avere la residenza a Belfast.

E’ stato quindi portato davanti al presidente dell’Alta Corte, il giudice Nicholas Kearns, dove è stato sostenuto dall’amico Sean Rooney e dalla figlia Claire Smith – che hanno entrambi garantito 7.500 euro ciascuno per il rilascio.

Severe condizioni di rilascio sono state imposte, tra cui la firma quotidiana presso una stazione di polizia, la consegna del passaporto e la fornitura di indirizzo e numero di cellulare.

Il caso verrà discusso il prossimo mercoledì a Dublino.

Ritardo

In precedenza Gerry Adams aveva reagito sull’emissione del mandato di arresto europeo nei confronti del fratello.

Parlando giovedì mattina a West Belfast, il presidente dello Sinn Fein ha accolto positivamente lo sviluppo ma ha parlato di lungo ritardo.

“Non ho avuto contatti con mio fratello e sono dispiaciuto del troppo tempo impiegato per emettere il mandato.

“Diventerà materia per i tribunali, come dovrebbe essere”.

Adams si dice speranzoso per il raggiungimento di una decisione: “Ci è voluto molto tempo per emettere questo mandato.

“Ora sembra siamo pronti a seguire l’intera questione – profondamente inquietante – ch diventerà materia per i trivunali e la mia speranza è che si giunga al tipo di chiusura che richiede”.

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