Martin McGuinness, Sinn Fein, ha detto di aver dimenticato la conversazione sul letto di morte avuta con il prete sospettato di essere coinvolto nell’attacco di Claudy del 1972

Martin McGuinness | Sinn FeinMcGuinness disse nel 2002 a BBC di non aver mai incontrato Padre Chesney, ma mercoledì ha ritrattato la dichiarazione.

Giovedì ha riferito che non c’erano sospetti su Padre Chesney a quell’epoca e di essersi ricordato dell’incontro anni dopo, quando ulteriori accuse sono saltate fuori.

“E’ stata un’omissione da parte mia e si è trattato di un errore”, ha affermato.

Sempre giovedì, McGuinness ha detto di voler un incontro con le famiglie delle vittime della bomba.

Il Police Ombudsman comunicò il mese scorso che la polizia, la chiesa cattolica e lo Stato cospirarono per coprire il presunto ruolo di Padre Chesney nell’autobomba esplosa senza avvertimento, una delle peggiori atrocità dei Troubles.

McGuinness ha riferito di essere venuto a conoscenza delle “giustificate” denunce sul fatto che non fece alcuna dichiarazione pubblica quando il rapporto del Police Ombudsman fu rilasciato.

“Non ero nel paese al momento della pubblicazione del rapporto del Police Ombudsman, ma decisi che le famiglie dovevano conoscere la verità”, ha affermato.

“Questo non mi è stato tirato fuori da un giornalista, era qualcosa che avrei potuto tranquillamente mantenere nascosto per il resto della mia vita, ma ho deciso di non farlo”.

Nel 2002 McGuinness rilasciò una dichiarazione al programma di attualità Spotlight, di BBC Northern Ireland, dove si leggeva: “Non ho mai incontrato Padre Chesney, e non ho altra conoscenza di lui che non sia dai rapporti dei mezzi di informazione”.

Il vice primo ministro ha detto giovedì che l’incontro non era di rilievo, mentre non c’erano controversie rispetto a Padre Chesney all’epoca.

“Un mio amico che era a conoscenza del mio incontro con Padre Chesney me lo ha ricordato, e solo allora mi sono ricordato di quell’incontro”, ha affermato.

McGuinness ha fatto eco ai commenti dell’ex vescovo di Derry, Edward Daly, scettico delle denunce fatte su Padre Chesney.

“La reputazione di Padre Chesney è stata sezionata dai media e da chi aveva interesse, compresa la RUC”, prosegue McGuinness.

“Nell’incontro non ci fu alcuna menzione di nulla che riguardasse l’IRA. E’ solo nel 2002 quando sono state fatte tali accuse, di dominio pubblico grazie alla RUC, che abbiamo avuto questa situazione.

“La gente dovrebbe interrogare che mise queste affermazioni come dominio pubblico – le stesse persone che non hanno voluto comunicare i nomi dei soldati britannici che uccisero 14 persone a Derry”.

Mark Eakin, la cui sorella di otto anni Kathryn fu tra le nove vittime, si chiede come abbia fatto McGuinness a dimenticare l’incontro con Padre Chesney.

“Conosco un po’ di ministri di culto di entrambe le comunità, e se fossi seduto con uno di loro sul letto di morte, lo ricorderei fino alla fine dei miei giorni”, afferma.

L’indagine del Police Ombudsman ha trovato colloqui ad alto livello riferiti a Padre Chesney, sospettato per l’attacco, e poi spostato nella Repubblica d’Irlanda.

Nessuna azione fu intrapresa contro Padre Chesney, ritenuto dagli investigatori il quartermaster (direttore delle operazioni) dell’IRA nella zona di South Derry. Morì di cancro nel 1980 all’età di 46 anni.

Nessun gruppo paramilitare ha mai rivendicato l’attacco di Claudy, e nessuno è stato incarcerato in relazione ad esso.