La sorella di una donna uccisa dell’IRA si dice “disgustata” dall’apprendere che la sua assassina ha ottenuto un importante lavoro a Stormont e chiede le sue dimissioni

Mary TraversMary McArdle è stata nominata nuova consulente speciale per il ministro della Cultura Carál Ní Chuilín, Sinn Fein.

McArdle fece parte di un commando dell’IRA che uccise la ventiduenne Mary Travers mentre usciva da una chiesa di South Belfast nell’aprile 1984.

Ann Travers, la sorella della vittima, dice che la nomina della McArdle la riporta ai giorni dell’omicidio.

“Mi sento male fisicamente, disgustata” spiega la Travers a Utv. “Penso a Mary tutti i giorni. E ora sento che una delle persone coinvolte nel suo omicidio occuperà un posto ben pagato a Stormont e tutto mi crolla addosso.

“Era un’ottima amica e aveva tanto da dare a questo mondo, ma ci è stata portata via troppo presto. Mia madre è ancora in lutto, non è mai riuscita a superare questo omicidio. E’ una sconsideratezza dello Sinn Fein. E’ senza cuore”.

Quasi 30 anni fa due membri dell’IRA stavano attendendo presso dei campi da tennis il ritorno a casa da messa della famiglia Travers.

A Mary spararono alla schiena durante l’imboscata, mentre suo padre, un giudice, fu colpito sei volte ma sopravvisse. La moglie Joan scampò alla morte perché il commando mancò il bersaglio.

Mary McArdle, all’epoca diciannovenne, fu arrestata poco dopo l’omicidio mentre portava in giro un cane lungo Malone Road.

Le due armi che aveva recuperato dal commando erano nascoste nelle calze contenitive che indossava sotto alla gonna. La giovane fu condannata all’ergastolo per omicidio, ma venne rilasciata in base ai termini dell’Accordo del Venerdì Santo.

“Mary McArdle e quei due pistoleri sapevano bene che andavano ad assassinare qualcuno”, afferma Ann Travers.

“Mi sorella non aveva una borsa con cui difendersi, mio padre non aveva nulla per difendersi. Lei fu colpita alla schiena e Mary McArdle quel giorno sapeva bene cosa stava andando a fare”.

Il giudice Travers morì nel dicembre 2009.

Gerry Kelly, Sinn Fein, ha difeso la nomina, affermando: “Quasi metà dei membri della nostra squadra in Assemblea è composta da ex prigionieri politici.

“Molti ex prigionieri hanno giocato un ruolo critico e positivo nel portare il processo politico dov’è adesso e continueranno a farlo”.

Tuttavia ci sono state profonde critiche provenienti dagli altri partiti politici. Alban Maginness, SDLP, ha bollato la nomina come “molto inappropriata ed insensibile”.

Ha affermato: “Non credo che questa persona abbia mai espresso pentimento per questo incidente molto selvaggio. Non c’è bisogno di nominare una persona così per una posizione di alto profilo”.

Kelly ha risposto che lo SDLP “conosce bene il contributo fornito dagli ex prigionieri politici nel processo di pace e nelle comunità”.

Su Twitter, il primo ministro Peter Robinson parla di “errore” nella nomina.

Ha scritto sul social network il leader del DUP: “La scelta del consulente dello Sinn Fein è insensibile ed un
errore. Dovrebbero riconoscere il dolore sentito dalla famiglia della vittima. Non è tempo di segnare piccoli obiettivi politici”.

Gregory Campbell, DUP, ha aggiunto: “La pratica per 12 anni è stata che i consulenti speciali venivano nominati a discrezione dei loro ministeri.

“La più grossa farsa è che molte di queste persone (compresa la persona indicata dal ministro shinner della Cultura), benché incarcerate per atti di terrorismo, sono state rilasciate in base all’Accordo del Venerdì Santo senza scontare pienamente la condanna”.

Robn Swann, parlamentare UUP per North Antrim, descrive la nomina come “un insulto calcolato verso le vittime”.

Ha aggiunto il politico unionista: “Basandosi sulla reazione a questa nomina, non solo l’unica persona a ritienere che il passato di Mary McArdle, aggiunto alla totale mancanza di rimorso, la rende non adatta ad occupare questo posto”.

Nel frattempo Jim Allister, falco unionista leader del TUV, annuncia: “Le notizie saranno l’ennesimo insulto alla famiglia Travers ed è una macchia per la provincia che venga fatta quella nomina.

“Molta gente la vedrà come ricompensa per un omicidio”.

Appellandosi direttamente a Mary McArdle, la Travers afferma che dovrebbe “guardarsi la coscienza” e ripensarci.

“Fai la cosa giusta e non accettare il posto”, afferma. “Guardati la coscienza e fai la cosa giusta”.