L’Assemblea ha votato a favore del trasferimento dei poteri su polizia e amministrazione della giustizia da Westminster, nonostante l’opposizione dell’Ulster Unionist Party

Mozione sul trasferimento dei poteri su polizia e giustizia

Risultato complessivo: 88 voti a favore (83,8%)
Unionisti a favore: 35 (67,3%)
Unionisti contrari: 17 (32,7%)
Nazionalisti a favore: 44 (100%)
Altri favorevoli: 9 (100%)

Stormont | BelfastDei 105 voti espressi, 88 erano a sostegno della mozione, con la sola opposizione dell’UUP.

Il voto porterà alla creazione di un ministero della Giustizia in Irlanda del Nord, dopo il trasferimento dei poteri del 12 aprile prossimo.

Martedì il vice primo ministro Martin McGuinness ha accusato l’Ulster Unionist Party di opporsi all’accordo per “ragioni ciniche di partito”.

McGuinness ha contestato duramente la posizione dell’UUP, essendo il firmatario della mozione che poteva passare solamente con il consenso dei rappresentanti delle due comunità.

Il primo ministro inglese Gordon BVrown ha detto che il completamento della devolution ha inviato “un potente messaggio a chi vuole ritornare alla violenza”.

“I progressi politici hanno finalmente rimpiazzato le divisioni politiche in Irlanda del Nord”, ha detto Brown.

“Il coraggio e la leadership dei partiti che hanno votato per completare la devolution sarà notata in tutto il mondo”.

Il primo ministro nordirlandese Peter Robinson ha attaccato la decisione dell’UUP di votare contro la devolution.

“Ritengo sia tempo per tutti noi di andare avanti. Non ci deve essere un ritorno ai giorni del passato”, ha affermato.

“La leadership non riguarda ciò che è più facile, o ciò che meglio incontra gli interessi di partito, bensì quello che è giusto per la nostra gente”.

No

Prima del voto, il numero due di UUP, Danny Kennedy, ha riservato dure critiche per lo Sinn Fein e per il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Shaun Woodward.

Per Kennedy i tentativi di Woodward di persuadere il partito a sostenere l’accordo hanno raggiunto un livello notevole di pressione.

“Il Segretario di Stato, secondo me, ha agito in maniera vergognosa, in particolare negli ultimi giorni, ed i suoi tentativi di vessare e corrompere e ricattare questo partito, credo, abbiano abusato dell’alto livello dell’ufficio che occupa”, ha detto il rappresentante unionista.

“Dovrebbe fare i bagagli ben prima delle prossime elezioni generali”.

Kennedy ne aveva anche per McGuinness, dichiarando che, quando l’UUP ha cercato di discutere dell’argomento con lui lunedì, sono stati buttati fuori dal suo ufficio.

“La maschera è caduta e non avevamo davanti il Martin trasformista, il Martin dell’Ard Fheis visto all’RDS di Dublino. Era più il Martin del Bogside”, prosegue Kennedy.

“Il problema è che l’Esecutivo non viene gestito correttamente. Lavoro solo per due (partiti – DUP e Sinn Fein) e per pochi, non per tutti. Per questo non possiamo sostenere la mozione oggi”.

Il leader dell’UUP Sir Reg Empey ha affermato che il suo partito si era rifiutato di chinare il capo di fronte ai ricatti e alle vessazioni subite nelle ultime settimane.

“Quelli di noi che si sono riconosciuti, il buona coscienza, non capaci di sostenere la mozione, ritendono che le condizioni non sono ancora favorevoli. Stiamo facendo il nostro compito per il quale siamo stati eletti in questa Casa – stiamo esercitando il nostro giudizio”, ha detto.

Lo SDLP ha votato a favore del trasferimento dei poteri di polizia e giustizia ma la leader Margaret Ritchie si è detta molto critica sull’intero Accordo di Hillsborough Castle.

Ha condannato i piani che abbandonano il normale processo di selezione dei posti ministeriali, con la volontà di vedere il più piccolo partito dell’Alliance emergere come candidato comune per il nuovo posto di ministro della Giustizia.

Per il numero uno di Alliance Party David Ford, da tutti indicato come il probabile nuovo ministro, la votazione dovrebbe cementare il processo di pace.

“Non ci sono dubbi che il trasferimento dell’amministrazione della giustizia è l’ultima sfida che affronteremo nell’Assemblea”, afferma il parlamentare di South Antrim.

Nel frattempo il leader dei Conservative britannici, David Cameron, ha ribadito come i Tories abbiano recitato il “ruolo più costruttivo possibile in quanto opposizione” in relazione al Nordirlanda, visti i rapporti che parlavano di un intervento in extremis dell’ex presidente americano George Bush, per il quale i Convervative dovevano utilizzare la loro influenza con Sir Reg Empey.

Per Cameron il presidente Bush ha ribadito nella loro conversazione com fosse importante un sostegno unanime alla devolution.

Ma ha detto dei suoi partner elettorarli dell’Ulster Unionist Party: “L’unica cosa che non possiamo fare è obbligare la gente a votare in un particolar modo.

“Abbiamo recitato un ruolo costruttivo, molto, molto positivo rispetto a quanto vuole fare il governo e verso ciò che vogliamo tutti: vedere la devolution lavorare in maniera adeguata”.

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