Invocato il massimo per Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Francesco Delfino e Maurizio Tramonte

Piazza della Loggia, BresciaI pm di Brescia al processo per la strage di piazza della Loggia, Roberto Di Martino e Francesco Piantoni, hanno chiesto quattro condanne all’ergastolo e un’assoluzione. Ergastolo per Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Francesco Delfino e Maurizio Tramonte. Assoluzione, invece, per Pino Rauti. La strage avvenne il 28 maggio 1974 mentre nella piazza era in corso una manifestazione contro il terrorismo organizzata dai sindacati e da un comitato antifascista. L’ordigno fu nascosto in un cestino. Otto persone persero la vita e altre 94 rimasero ferite.

La prima fase processuale si concluse nel 1979 con la condanna di alcuni esponenti dell’estrema destra bresciana. Nel 1982, però, la Corte di cassazione assolse gli imputati. Un nuovo processo chiamò in causa altri rappresentanti della destra, anche questi assolti nel 1989 per insufficienza di prove. “Nel caso di Pino Rauti – ha spiegato Di Martino – si parla di responsabilità morale. La sua posizione è quella del predicatore di idee praticate da altri, ma non ci sono situazioni di responsabilità oggettiva”.