Il leader di UUP Tom Elliott ha chiesto scusa a nazionalisti e repubblicani offesi dalla parola “feccia” rivolta ai sostenitori dello Sinn Fein

Tom Elliott | UUPElliott aveva usato il termine durante un discorso fatto presso il centro di conteggio di Omagh lo scorso sabato.

Aveva detto di essere stato provocato dai repubblicani, intenti a gridare e a sventolare tricolori irlandesi.

Le sue parole, insieme agli scarsi risultati usciti dalle urne, hanno portato alla speculazione di un attacco alla sua leadership.

“Chiederò sicuramente scusa a tutti quei buoni nazionalisti, repubblicani ed elettori dello Sinn Fein che si sono sentiti offesi”, ha detto Elliott al programma BBC Northern Ireland’s Politics Show.

“Non era certamente rivolto a loro quindi se si sono offesi me ne rammarico.

“Per quelle persone che non si rammaricano degli omicidi che potrebbero aver compiuto nel passato, devo dire che se si pentono per quato fatto, allora penso potremo andare avanti più velocemente”.

Nell’intervista, che sarà messa in onda domenica, Elliott afferma di non aver pensato alle dimissioni e nessuno dei suoi colleghi in Assemblea le ha chieste.

Si dice non preoccupato per una eventuale sfida alla sua leadership.