di Nicola Guerra, Eclettica Edizioni Lo studio prende in esame i murales repubblicani nordirlandesi presenti sulle mura di Belfast e Derry al maggio 2009. L’idea di realizzare questo studio nasce da un viaggio in Irlanda del Nord durante il quale l’autore ha avuto l’opportunità di osservare i murales e di incontrare alcuni degli artisti che li hanno realizzati ed alcune persone che vissero gli eventi ... Continua a leggere »
Notturno Libri
Abbonati ai Feed<Il diario di Bobby Sands – Giorno 17 | The diary of Bobby Sands – Day 17
Martedì 17 marzo 1981 Lá Pádraig inniú ‘s mar is gnách níor thárla aon rud suntasach, bhí mé ar aifreann agus mo chuid gruaige gearrtha agam níos gaire, agus é i bhfad níos fearr freisin. Sagart nach raibh ar mo aithne abhí ag rá ran aifreann. Bhí na giollaí ag tabhairt an bhia amach do chách abhí ag teacht ar ais ón aifreann. Rinneadh iarracht ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 16 | The diary of Bobby Sands – Day 16
Lunedì 16 marzo 1981 Oggi ho avuto una splendida visita di mia madre, mio padre e Marcella. Splendida, date le circostanze e lo stato di tensione in cui si trovano. Come mi aspettavo ho dovuto subire un sacco di critiche feroci dai secondini che andavano e venivano durante la visita. Il loro distorto senso dell’umorismo era evidente nelle frecciate puerili eccetera. Mi sono coperto bene ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 15 | The diary of Bobby Sands – Day 15
Domenica 15 marzo 1981 Frank si è unito a me nello sciopero della fame. Oggi ho visto i ragazzi a messa e me ne sono rallegrato. Ha detto la messa padre Toner. Un’altra giornata noiosa. Ho avuto difficoltà a tirarmi su a prendere l’acqua. Domani avrò una visita. Mi farà bene incontrare la mia famiglia. E poi non vedo l’ora di uscire a passeggiare all’aria ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 14 | The diary of Bobby Sands – Day 14
Sabato 14 marzo 1981 Ancora un’altra giornata noiosa, priva di eventi. Peso 58,25 chili e non ho disturbi fisici. Ho letto i giornali, che sono pieni di robaccia. Stasera la cena era a base di pizza e fagioli e, sebbene possa essere la fame ad accrescere l’immaginazione, mi è sembrato un lauto pasto. Non esagero: i fagioli a momenti traboccavano dal piatto. Se lo dicessi ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 13 | The diary of Bobby Sands – Day 13
Venerdì 13 marzo 1981 Non sono superstizioso e oggi è stata una giornata priva di qualsiasi evento. Tutto considerato mi sento bene e il mio peso è di 58,5 chili. Oggi non mi sono sentito troppo stanco, ma la schiena ogni tanto mi duole a star seduto sul letto. Non ho ricevuto l’«Irish News», il che mi fa pensare che ci debba essere qualcosa che ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 12 | The diary of Bobby Sands – Day 12
Giovedì 12 marzo 1981 Padre Toner è venuto a trovarmi stasera e mi ha portato delle riviste religiose. Peso 58,75 chili. Non mi hanno prelevato il sangue perché vogliono fare anche altre analisi. Così il dottore ha detto che se ne parlerà la prossima settimana. Oggi mi sono sentito molto stanco fisicamente tra l’ora di pranzo e il tardo pomeriggio. So che mi sto indebolendo, ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 11 | The diary of Bobby Sands – Day 11
Mercoledì 11 marzo 1981 Oggi ho ricevuto una gran quantità di biglietti d’auguri di compleanno. Alcuni da gente che non conosco. In particolare, un’offerta di cinquanta messe da parte della signora Burns di Sevastopol Street. Tutti la conosciamo, non si dimentica mai di noi e noi non dimentichiamo lei, che sia benedetta. Ho anche ricevuto gli auguri del giornalista Brendan O’Cathaoir, un pensiero davvero gentile. ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 10 | The diary of Bobby Sands – Day 10
Martedì 10 marzo 1981 Vista la mia situazione, oggi è stata una giornata piuttosto normale. Peso 59,3 chili e non ho problemi di salute. Nel giornale di ieri, che ho ricevuto oggi, ho trovato gli auguri di parenti e amici per il mio compleanno. Ho ricevuto anche un pacco di oggetti da toletta. Non è venuto nessun prete a trovarmi, oggi, soltanto l’ufficiale medico che ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 9 | The diary of Bobby Sands – Day 9
Lunedì 9 marzo 1981 Stasera ho cominciato a scrivere tardi e fa freddo. E’ venuto padre Murphy. Ho discusso con lui della situazione. Mentre usciva, mi ha detto di aver gradito la nostra conversazione, che gli era sembrata illuminante. A proposito di preti, ho ricevuto un biglietto da un certo padre F. C. di Tralee, Kerry, e qualche immagine della Madonna. Il pensiero mi ha ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 8 | The diary of Bobby Sands – Day 8
Domenica 8 marzo 1981 Fra poche ore compirò ventisette splendidi anni. Paradossalmente sarà un compleanno abbastanza felice, forse perché mi sento libero nello spirito. Non ho altre spiegazioni. Oggi sono andato a messa e ho visto tutti i ragazzi senza barba eccetera. Un prete americano ha celebrato la messa. Ho fatto la comunione. Uno dei ragazzi ha avuto un collasso prima della messa, ma ora ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 7 | The diary of Bobby Sands – Day 7
Sabato 7 marzo 1981 Stasera ho ricevuto un graditissimo bigliettino di mia sorella Bernie. Cara, vecchia Bernie. Le voglio bene e penso che sia grande. Ormai sono convinto che le autorità intendano applicare al più presto un rigido isolamento. Infatti mi è sempre più difficile vedere il mio avvocato. Spero di sbagliarmi, ma staremo a vedere. E’ solo che vorrei rimanere con i ragazzi il ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 6 | The diary of Bobby Sands – Day 6
Venerdì 6 marzo 1981 Non è venuto nessun prete, né ieri, né stasera. Stasera mi hanno impedito di vedere l’avvocato, un altro sintomo della tecnica di isolamento che, con l’andare del tempo, condurranno spietatamente fino in fondo. Mi aspetto di essere trasferito prima del previsto in un braccio vuoto. Mi dispiace lasciare i ragazzi, ma so che la strada è difficile e tutto deve essere ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 5 | The diary of Bobby Sands – Day 5
Giovedì 5 marzo 1981 Oggi mi hanno mandato l’assistente sociale a informarmi che mio padre è stato portato all’ospedale. Volevano che li supplicassi per ottenere un incontro speciale con la mia famiglia. Sono preoccupato per la malattia di mio padre, anche se mi ha risollevato sapere che è già stato dimesso dall’ospedale. Devo continuare, qualunque cosa accada. Oggi ho avuto un terribile mal di denti ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 4 | The diary of Bobby Sands – Day 4
Mercoledì 4 marzo 1981 Stasera è venuto padre Murphy. Non mi sono sentito troppo male, oggi, anche se ho notato che le energie cominciano a esaurirsi. Ma è ancora troppo presto. Oggi mi hanno fatto una doccia e tagliato i capelli, e ne ho ricavato un gran benessere. Sei ringiovanito di dieci anni, scherzano i ragazzi. Ma io mi sento più vecchio di venti, conseguenza ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 3 | The diary of Bobby Sands – Day 3
Martedì 3 marzo 1981 Mi sento straordinariamente bene, oggi. (E’ soltanto il terzo giorno, lo so, ma non fa niente, mi sento benissimo.) Questa mattina sono venuti a trovarmi due giornalisti, David Beresford, del «Guardian», e Brendan O’Cathaoir, dell’«Irish Times». Non sono riuscito a organizzare il flusso dei miei pensieri. Avrei potuto dire di più e meglio. 63 chili, oggi, e con ciò? E’ venuto ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 2 | The diary of Bobby Sands – Day 2
Lunedì 2 marzo 1981 Questa mattina abbiamo terminato la “no-wash protest”, con grande rabbia dei secondini. Ci hanno trasferito nel braccio B, che naturalmente era pulito. Abbiamo dato prova di notevole tolleranza, oggi. Gli uomini, tornando dal bagno, sono stati perquisiti. A un certo punto alcuni hanno dovuto aspettare tre ore per poter uscire dal bagno e soltanto quattro o cinque si sono lavati. Il ... Continua a leggere »
Il diario di Bobby Sands – Giorno 1 | The diary of Bobby Sands – Day 1
Domenica 1 marzo 1981 Sto qui, sulla soglia di un altro mondo palpitante. Possa Dio avere pietà della mia anima. Sono pieno di tristezza perché so di aver spezzato il cuore della mia povera madre e perché la mia famiglia è stata colpita da un’angoscia insopportabile. Ma ho considerato tutte le possibilità e ho cercato con tutti i mezzi di evitare ciò che è divenuto ... Continua a leggere »
Belfast, esterno notte
Talvolta, a notte fonda, quando quasi tutti dormono come in questo momento, la città sembra fermarsi, tirare un sospiro ed effondere quei racconti, che evaporano come calore assorbito dalla terra d’estate. Se in un momento simile vi trovate in strada e per qualche incredibile istante non passa una macchina e il rumore del traffico si affievolisce, e voi vi guardate intorno contemplando i marciapiedi, i ... Continua a leggere »
Bansky: Vita segreta del writer più famoso di tutti i tempi
“Alcune persone diventano poliziotti per rendere il mondo migliore, altri diventano vandali per rendere il mondo un posto più bello da vedere”Banksy Molte le congetture sul nome e sull’identità dell’artista nato e cresciuto a Bristol, ma tuttora nessuna certezza. Dopo l’adolescenza nella città natale, nei primi del 2000 Banksy è a Londra e comincia a farsi conoscere. Esordisce raffigurando topi, ma in breve i muri ... Continua a leggere »
“Nigger” rimosso da Huckleberry Finn. E il classico “ripulito” diventa un caso
Paolo Gallori, Repubblica Gribben, studioso di Mark Twain, cura un nuovo editing in cui il termine viene sostituito da slave, schiavo. Perché “ai lettori di oggi repelle la connotazione razzista di quella parola”. Ma altri esperti insorgono. “Non è colpa del romanzo, ma di chi lo insegna. Vogliamo cambiare anche Dickens per adattarlo al nostro metodo?” In Italia, i genitori più attenti correggono i loro ... Continua a leggere »
Pasqua 1916 | Easter 1916
William Butler Yeats Li ho incontrati al cadere del giorno Mentre ritornavano animati in viso Da banchi di negozi o scrittoi tra grige Case del diciottesirno secolo. Sono passato con un cenno del capo O cortesi parole senza senso, O mi sono soffermato un momento e ho detto Cortesi parole senza senso, E pensato prima d’andarmene Alla storiella beffarda o al sarcasmo Con cui s’intrattiene ... Continua a leggere »
Easter Rising 1916 a fumetti
E’ il caos e la distruzione del 1916 – ma non come l’abbiamo vista finora. Gli scolari e gli adulti sono abituati alle molte fotografie in bianco e nero dell’Easter Rising (Rivolta di Pasqua) che adornano molti libri. Ora la storia della Rivolta giunge nel pioneristico formato di un libro a fumetti, divenendo in poco tempo un caso editoriale. Pieno di tavole rappresentanti il sanguinoso ... Continua a leggere »
Veleggio come un’ombra
Alda Merini Veleggio come un’ombra nel sonno del giorno e senza sapere mi riconosco come tanti schierata su un altare per essere mangiata da chissà chi. Io penso che l’inferno sia illuminato da queste stesse strane lampadine. Vogliono cibarsi della mia pena perchè la loro forse non s’addormenta mai. Continua a leggere »
E’ morta la poetessa Alda Merini. Cantò il dolore degli esclusi
Era considerata la più grande in Italia. Una vita segnata dalla malattia mentale. Capace di scavare come pochi nell’animo umano. Il presidente della Repubblica: “Si è spenta una voce limpida e ispirata” MILANO – E’ morta a Milano la poetessa Alda Merini. Aveva 78 anni. Era ricoverata all’ospedale San Paolo (la camera ardente sarà allestita a Palazzo Marino) da una decina di giorni per un ... Continua a leggere »
Mise Éire – I am Ireland- Sono l’Irlanda
MISE ÉIRE – Pádraig Pearse Mise Éire Sine mé ná an Chailleach Bhéarra. Mór mo ghlóir: Mé a rug Cúchulainn croga. Mór mo náir: Mo chlann féin a dhíol a máthair. Mise Éire: Uaigni mé ná an Chailleach Bhéarra. I AM IRELAND – Patrick Pearse I am Ireland: I am older than the Old Woman of Beare. Great my glory: I that bore Cuchulainn the ... Continua a leggere »
Bene, io non esisto
Rita Portoghese “Devo rovinare il teatro, non solo quello italiano, tutto. E per fare questo devo rovinare me stesso.” Descrivere il genio, o inquadrare l’uomo in un personaggio con lui sarebbe impossibile. Attore, regista, scrittore, filosofo e uomo di spettacolo poliedrico come pochi e camaleontico al tempo stesso, Carmelo Bene, tutto questo ma soprattutto un uomo. Se si volesse cercare di sintetizzare in poche parole ... Continua a leggere »
Desiderio di libertà
Bobby Sands Se non riescono a distruggere il desiderio di libertà non possono stroncarti. Non mi stroncheranno perchè il desiderio di libertà e la libertà del popolo irlandese sono nel mio cuore. Verrà il giorno in cui tutto il popolo irlandese avrà desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna. Scarica il wallpaper per il tuo computer o telefono cellulare, in differenti dimensioni Continua a leggere »
Merini, la mia Palestina
Roberto Beretta A 76 anni dopo una vita travagliata e feconda, la poetessa dei Navigli racconta la sua “Terra Santa”. “Non sono mai stata nei luoghi di Gesù, ma li immagino pieni di pietre. Sulle pietre si scrivono le poesie più belle… Sento la presenza di Dio vicino a me, nelle mie giornate”. Quanto c’è tra i Navigli e Gerusalemme? Alda Merini non sa. Per ... Continua a leggere »
Pure Magic
Martina Buckley In dieci anni, J. K. Rowling è passata da insegnante d’inglese single con figlia a carico a scrittrice multimilionaria. Magia o talento? Quando si nomina Harry Potter, il collegamento con l’immagine del ragazzino occhialuto è immediata. Grazie al felice connubio con la Warner Bros avvenuto nel 2001, l’immagine è immediata non solo nei paesi di lingua inglese, ma in tutto il mondo. J. ... Continua a leggere »
