Il diario di Bobby Sands | The diary of Bobby Sands

Lunedì 16 marzo 1981

Oggi ho avuto una splendida visita di mia madre, mio padre e Marcella. Splendida, date le circostanze e lo stato di tensione in cui si trovano.

Come mi aspettavo ho dovuto subire un sacco di critiche feroci dai secondini che andavano e venivano durante la visita. Il loro distorto senso dell’umorismo era evidente nelle frecciate puerili eccetera.

Mi sono coperto bene per non prendere freddo. Oggi il peso è di 58,25 chili, ma ho bruciato maggiori energie a causa della visita. Non ho disturbi di alcun genere.

Ho osservato che gli inservienti sostituiscono le fette di dolce con fette di pane eccetera, rubandosi tutte le cose dolci (che sono già di per sé rare). Non so se sia un caso di «Come si può cadere tanto in basso?» oppure di «Be’, e chi può biasimarli?». Ma siccome arraffano sempre tutto il cibo che possono, deve trattarsi del primo caso.

Mi hanno lasciato la cena mentre c’era da me il prete (padre Murphy). Al panino erano stati dati due morsi. Non vi dico altro!

Ho ricevuto il «Sunday World». I giornali si sono fatti scarsi in questi ultimi giorni.

C’è un secondino che ha deciso di angustiarmi fino alla fine nel modo più puerile e vendicativo. Non m’importa nulla di essere stuzzicato, ma il suo atteggiamento ogni tanto mi indigna. Una cosa è torturare, un’altra è trarne godimento, come nel suo caso.

Oggi non ci hanno fatto la perquisizione con lo specchio prima delle visite. Una piacevole novità. Sembra che, con la fine della “no-wash protest”, i secondini abbiano perduto le aggiunte extra, e adesso stanno perdendo gli straordinari e così via. Così, per non sentirsi sfruttati, non fanno più quel tipo di perquisizione, con tutta la brutalità, la degradazione e l’umiliazione che l’accompagna.

Perché? Perché non vengono pagati per farla!

Sto sempre avvolto nelle coperte, eppure mi riesce difficile tenere caldi i piedi. Bere litri di acqua non giova alla temperatura corporea. Riesco ancora a inghiottire il sale e circa tre litri di acqua al giorno senza troppo fastidio.

I libri di cui dispongo sono robaccia. Domani chiederò un dizionario. Preferisco sfogliare le pagine di un dizionario e imparare qualcosa anziché leggere immondizia.

I giornali inglesi li leggo appena. Do loro una scorsa sperando che nessuno apra la porta. Ieri sera una copia di «An Phoblacht/Republican News» della scorsa settimana è stata fatta entrare di straforo e letta a voce alta (un altro esempio dell’ingegnosità dei Pow!). Mi è piaciuto ascoltarne il contenuto (impeccabile, lasciateli in pace! – Bravo ragazzo, Danny). Spero proprio che la gente legga e impari almeno qualcuna delle verità che vi si trovano regolarmente. Vedo che Paddy Devlin continua il proprio gioco e rifiuta di uscire allo scoperto e aiutare i prigionieri. Non è e non è mai stato un sindacalista, quanto piuttosto un unionista!

Be’, è tutto per stasera. Devo andare.

“Oíche Mhaith”. (Buona notte.)

Monday 16th March 1981

I had a wonderful visit today with my mother, father and Marcella. Wonderful, considering the circumstances and the strain which indeed they are surely under.

As I expected, I received a lot of verbal flak from Screws going and coming from the actual visit. Their warped sense of humour was evident in their childish taunts, etcetera.

I wrapped myself up well to keep me from the cold. My weight is 58.25 kgs today, but I burnt up more energy today with the visit. I’ve no complaints of any nature.

I’ve noticed the orderlies are substituting slices of bread for bits of cake, etcetera — stealing the sweet things (which are rare anyway) for themselves. I don’t know whether it’s a case of ‘How low can you get?’ or ‘Well, could you blame them?’ But they take their choice and fill of the food always, so it’s the former.

They left my supper in tonight when the priest (Fr Murphy) was in. There were two bites out of the small doughy bun. I ask you!

I got the Sunday World newspaper; papers have been scarce for the past few days.

There is a certain Screw here who has taken it upon himself to harass me to the very end and in a very vindictive childish manner. It does not worry me, the harassment, but his attitude aggravates me occasionally. It is one thing to torture, but quite a different thing to exact enjoyment from it, that’s his type.

There was no mirror search going out to visits today — a pleasant change. Apparently, with the ending of the no-wash protest, the mercenary Screws have lost all their mercenary bonuses, etcetera, notwithstanding that they are also losing overtime and so on. So, not to be outdone, they aren’t going to carry out the mirror search any more, and its accompanying brutality, degradation, humiliation, etcetera.

Why! Because they aren’t being paid for it!

I’m continually wrapped up in blankets, but find it hard to keep my feet warm. It doesn’t help my body temperature, drinking pints of cold water. I’m still able to take the salt and five or six pints of water per day without too much discomfort.

The books that are available to me are trash. I’m going to ask for a dictionary tomorrow. I’d just sit and flick through that and learn, much more preferable to reading rubbish.

The English rag newspapers I barely read, perhaps flick through them and hope that no one opens the door. A copy of last week’s AP/RN was smuggled in and was read out last night (ingenuity of POWs again). I enjoyed listening to its contents (faultless – get off them ! – good lad Danny (Morrison)). I truly hope that the people read, take in and understand at least some of the truths that are to be regularly found in it. I see Paddy Devlin is at his usual tricks, and won’t come out and support the prisoners…

Well, that’s it for tonight. I must go. Oíche Mhaith.