Il diario di Bobby Sands | The diary of Bobby Sands

Sabato 7 marzo 1981

Stasera ho ricevuto un graditissimo bigliettino di mia sorella Bernie. Cara, vecchia Bernie. Le voglio bene e penso che sia grande.

Ormai sono convinto che le autorità intendano applicare al più presto un rigido isolamento. Infatti mi è sempre più difficile vedere il mio avvocato. Spero di sbagliarmi, ma staremo a vedere.

E’ solo che vorrei rimanere con i ragazzi il più possibile, per molte ragioni. Ma se mi isoleranno non mi abbatterò.

Oggi è venuto padre Toner, abbastanza gradito, e mi ha parlato dell’articolo di Brendan O’Cathaoir nell’«Irish Times» di questa settimana, che avevo letto. Abbiamo discusso un po’ su alcuni punti che per lui, naturalmente, erano controversi. E’ stato cordiale nel suo solito modo affettato, e intanto era come se dentro ribollisse, pensando a quanto è stato detto di lui nell’«An Phoblacht/Republican News» di questa settimana, che lo ha definito un collaboratore nazionalista borghese, o qualcosa del genere.

Secondo me lo è, ma io li capisco, questi sfortunati figli di Dio che si trovano a dover combattere contro la povertà, le malattie, la corruzione, la morte e la disumanità delle missioni. Lasciamoli in pace, almeno per ora!

Oggi peso 61 chili. Diminuisco. Non sento i morsi della fame, non vado in paranoia per nessun cibo, ma perdio, il cibo qui è migliorato. Mi pare di averlo già notato durante l’ultimo sciopero della fame.

Oggi mi hanno portato l’«Irish News», ma non c’è niente di interessante, ecco perché me l’hanno dato.

Non vedo l’ora di incontrare i miei compagni alla messa di domani, tutti quei visi giovani, senza barba, baffi, lunghi capelli incolti e arruffati.

Una cosa è certa: lo sguardo penetrante o vitreo di quegli occhi incredibili, segno rivelatore delle inclemenze della tortura, non potrà mai scomparire, anche se verrà rimosso. E’ mai possibile, mi domando, che si cancelli dalla mente?

Questa settimana è arrivato un altro compagno. Non è esaltante vedere quanti compagni continuano a unirsi a noi? Ho letto quel che Jennifer ha detto in tribunale. Mi sono commosso e mi sono sentito fiero. E’ una vera compagna.

Ho continuato a pensare a Mary Doyle, a Ellen McGuigan, e a tutte le altre ragazze di Armagh. Come posso dimenticarle?

I secondini mi guardano perplessi. Molti di loro sperano (se i loro occhi dicono la verità) che io muoia. Se è necessario li accontenterò, ma Dio mio che imbecilli. Oscar Wilde non ha reso loro giustizia, perché secondo me sono più spregevoli di quanto sospettasse. E aggiunge che c’è solo una cosa più spregevole di un secondino: il direttore del carcere. Stando alla mia esperienza, più in alto si sale per la disgustosa scala dei gradi e delle posizioni, più spregevoli si diventa. [Uno dei «Capi» una volta mi ha annoiato con le sue lodi al «nostro direttore» (del carcere, [N.d.T.]) Hilditch: «Il signor Hilditch è un cristiano praticante. Mai che abbia detto qualcosa che potesse somigliare a una bugia». «Vallo a dire ai quattrocento uomini di questi Blocchi, che da quattro anni e mezzo vengono picchiati fino all’istupidimento!» sono esploso. Quell’uomo
non era altro che un povero sciocco, un adulatore. Che altro si può dire?]

Piove. Non sento freddo, la mente è sveglia e riesco ancora a fumare. Decadenza? Be’, in un certo modo, ma chi è perfetto? Fa male alla salute. [Mar dheas anois. Oíche Mhaith. (Ah, certamente… Buona notte.)]

Saturday 7th March 1981

I received a most welcome note tonight from Bernie, my sister. old Bernie. I love her and think she’s the greatest.

I am now convinced that the authorities intend to implement strict isolation soon, as I am having trouble in seeing my solicitor. I hope I’m wrong about the isolation, but we’ll see.

It’s only that I’d like to remain with the boys for as long as possible for many reasons. If I’m isolated, I will simply conquer it.

A priest was in today, somewhat pleasant, and told me about Brendan O Cathaoir’s article in The Irish Times during the week, which I saw. We had a bit of discussion on certain points, which, of course, were to him contentious. He was cordial in his own practised way, purely tactical, of course, and at the same time he was most likely boiling over inside, thinking of the reference to this week’s AP/RN (February 28th issue) calling him a collaborating middle-class nationalist, or appropriate words to that effect.

He is too, says I, and I sympathise with those unfortunate sons of God who find themselves battling against the poverty, disease, corruption, death and inhumanities of the missions…

I am 61 kgs today, going down. I’m not troubled by hunger pangs, nor paranoiac about anything pertaining to food, but, by God, the food has improved here. I thought I noticed that during the last hunger-strike. Well, there is a lot at stake here.

I got the Irish News today, but there’s nothing in it, that’s why I got it.

I’m looking forward to seeing the comrades at Mass tomorrow, all the younger looking faces, minus the beards, moustaches, long rambling untamed hair matted in thick clumps.

One thing is sure, that awful stage, of the piercing or glazed eyes, the tell-tale sign of the rigours of torture, won’t be gone – if it is ever removed. I wonder is it even conceivable that it could be erased from the mind?

We got a new comrade during the week. Isn’t it inspiring the comrades who keep joining us? I read what Jennifer said in court. (On being sentenced, Jennifer McCann said: ‘I am a Republican prisoner of war and at the moment my comrade Bobby Sands is on hunger-strike to defend my rights as a political prisoner.’) I was touched and proud, she is my comrade.

I’ve been thinking of Mary Doyle and Ellen McGuigan and all the rest of the girls in Armagh. How can I forget them?

The Screws are staring at me perplexed. Many of them hope (if their eyes tell the truth) that I will die. If need be, I’ll oblige them, but my God they are fools. Oscar Wilde did not do justice to them for I believe they are lower than even he thought. And I may add there is only one thing lower than a Screw and that is a Governor. And in my experience the higher one goes up that disgusting ladder they call rank, or position, the lower one gets…

It’s raining. I’m not cold, my spirits are well, and I’m still getting some smokes — decadence, well sort of, but who’s perfect. Bad for your health. Mar dheas anois, Oíche Mhaith.